00:03Si chiede di fatto a chi cammina di assicurarsi di essere stato visto ed accertare che i conducenti
00:09abbiano effettivamente arrestato i veicoli prima di attraversare. Una precedenza che vale
00:15solo quando chi ne è titolare si assicura di averla ottenuta non è più una precedenza.
00:22È curioso ed assurdo che questo tipo di onere ricada proprio sui più vulnerabili, sulla
00:28strada e se questo principio venisse esteso di fatto questo sarebbe oltre che molto difficilmente
00:34verificabile oltre che in sede di contenzioso legale ma anche il generatore di incertezza
00:41e di maggiore insicurezza. La prudenza è necessaria ma è già prevista dal codice. Qui si impone
00:48proprio a chi è più vulnerabile di difendersi meglio dai rischi stradali anziché ridurre
00:56quei rischi alla fonte come molti altri paesi stanno facendo e la cui direzione però non
01:01vediamo nell'attuale riforma del codice della strada che stiamo valutando perché siamo parte
01:08come associazione della consultazione avviata dal Ministero anche nell'ambito di rete italiana
01:13mobilità equa. Indirizza l'Italia verso un paradigma di mobilità che è sempre più spostato
01:21verso la legge del più forte.
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