00:00E caccia all'uomo nel Siracusano dopo la rogambolesca evasione dal carcere di Augusta
00:05del detenuto messinese Marco D'Angelo, 38 anni, riuscito a fuggire nonostante fosse
00:10stato inserito nel circuito dell'alta sicurezza.
00:14Secondo una prima ricostruzione, la fuga dovrebbe essere avvenuta intorno alle 15, ma l'allarme
00:19sarebbe stato dato solo alle 19, quando gli agenti si sono accorti della sua assenza.
00:24Quattro ore di vantaggio, risultate determinanti.
00:27D'Angelo lavorava, come ha detto al sopravvitto, il servizio attraverso il quale vengono gestiti
00:32e distribuiti generi alimentari e prodotti di conforto acquistabili dai reclusi.
00:37Un incarico che gli consentiva una certa libertà di movimento all'interno dell'istituto rispetto
00:41agli altri detenuti, il che gli ha permesso di conoscere orari, avvicendamenti del personale,
00:46procedure e punti deboli nel sistema di controllo.
00:49Così ha potuto studiare per bene il piano di fuga.
00:52D'Angelo avrebbe lasciato il penitenziario tra i sacchi dell'immondizia, senza che nessuno
00:57lo abbia notato.
00:58Probabilmente all'esterno c'era qualcuno che lo attendeva, col quale si sarebbe allontanato.
01:03Circostanze sulle quali la procura di Siracusa ha aperto un'inchiesta per stabilire le responsabilità
01:08dell'evasione.
01:09Immediatamente sono scattati posti di blocco da parte delle forze dell'ordine, non solo
01:14nel siracusano, ma anche nel catanese da Messina.
01:17Marco D'Angelo stava scontando una pena definitiva di 11 anni e 8 mesi per reati legati al traffico
01:23e allo spaccio di droga.
01:24Era stato infatti arrestato nel gennaio 2017 dai carabinieri che smantellarono le organizzazioni
01:30criminali che avrebbero gestito il traffico di sostanze stupefacenti nella zona sud di
01:35Messina.
01:35Il 38enne è considerato affiliato al clan di Mangialupi e vicino allo storico esponente
01:40del gruppo Giuseppe Trischitta.
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