00:03Si proroga la decisione già adottata all'ultima conzione dei ministri, il tempo necessario
00:11per preparare un intervento sostanziale che possa essere anche strutturale, io credo che
00:22si possa lavorare anche discutendo e confrontandoci con il mondo industriale, soprattutto nel settore
00:32degli idrocarburi, io sono contrarissimo a qualsiasi ipotesi di extra profitto, di tasse,
00:40quando sento la parola tasse mi viene l'orticaria, un confronto, un contributo giusto che si
00:50ha dato, come abbiamo fatto con le banche, con le assicurazioni, deve esserci un confronto
00:56concordato, chiedere un contributo in un momento difficile anche da parte delle aziende del
01:02settore, ma non voglio sentire la parola extra profitto che mi sa molto da Unione Sovietica,
01:07non esiste poi in diritto l'extra profitto, chi decide? Un burocrate decide dove finisce
01:13il profitto e dove comincia l'extra profitto, che cosa è l'extra profitto? È una parolaccia
01:18extra profitto, un contributo concordato mi sembra invece una cosa giusta, un confronto,
01:26ripeto, l'abbiamo fatto, l'abbiamo sempre sostenuto, nei momenti di difficoltà tutti
01:30devono contribuire alla soluzione dei problemi, ma un conto è contribuire con un accordo, un
01:37conto è abbattere la mannaia delle tasse, io sono contrario all'aumento della pressione
01:44fiscale, il nostro mantra è meno tasse, meno tasse, meno tasse, quindi veramente le
01:51tasse sono come la gramigna, sono un elemento negativo e vanno estirpate comunque, anche per
01:58quanto riguarda la crescita del Paese dobbiamo puntare su una riduzione della pressione fiscale,
02:03quindi anche per quanto riguarda l'aspetto dell'energia stiamo lavorando anche per il
02:10NEC, cioè tutte le proposte che dovremo fare alla Commissione europea, grazie allo scostamento
02:15che abbiamo ottenuto, grazie alla possibilità di poter utilizzare questi 14 miliardi, ritengo
02:23che si possa fare cose molto positive che vadano nella riduzione dei costi energetici nei
02:31confronti delle famiglie, delle imprese, ma quei fondi non possono essere utilizzati per
02:37tagliare le accise, questo lo sappiamo ma serve un intervento strutturale e nello stesso
02:41tempo lavoriamo perché si possa ricomporre la situazione internazionale, perché non è
02:46una nostra responsabilità, non è una responsabilità del governo né dell'Italia né dell'Europa
02:50se aumenta il costo del petrolio, del gas e dei fertilizzanti, ci sono delle guerre in corso,
02:57c'è una crisi a Ormuz e la chiave del problema è lì, noi lavoriamo per costruire la pace e
03:04siamo
03:04anche qui per sostenere e continuare a sostenere queste tese, ne parleremo anche oggi, però
03:11nel frattempo sperando che la situazione possa migliorare, dobbiamo fare degli interventi
03:16strutturali però mirati, non generalizzati, che possano aiutare soprattutto i ceti più
03:23deboli e il ceto medio e aiutare le imprese, quindi interventi finalizzati a sostenere il
03:29ceto medio e chi ne ha bisogno.
03:35Grazie a tutti.
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