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00:10Ben ritrovati a tutti i telespettatori e telespettatrici classe CNBC, il martedì borsistico caratterizzato dal consiglio di amministrazione del banco
00:20BPM.
00:20Decisione all'unanimità, ne parleremo tra poco con la nostra inviata in Piazza Meda e anche dall'incontro del ministro
00:30Giorgetti con i rappresentanti del territorio senese.
00:34Ha visto sul fronte borsistico ancora una volta l'attenzione è puntata sui bond, allora i driver della giornata di
00:42oggi, nel giorno in cui i treasury non solo cedono sotto come rendimento il 4,7% ma anche il
00:494,65%,
00:52arriva la stoccata dell'ex mentore di Scott Besant al buyback annunciato al numero uno del tesoro americano e ci
01:01stiamo interrogando su chi vincerà la guerra dei bond.
01:05Secondo infatti Druckenmiller, ex mentore di Besant, è stato un errore la decisione di ampliare i buyback.
01:14Vedremo intanto per quanto riguarda le storie in Europa, attenzione a Essilor Luxottica dopo lo scoop di MF Milano Finanza,
01:23firmato al nostro Andrea De Eugeni, Leonardo Maria Del Vecchio che infatti lascia la Essilor Luxottica,
01:31il titolo però poco mosso in calo di circa un punto percentuale.
01:35Non soltanto i bond oggi grandi protagonisti, attenzione anche al prezzo del petrolio con il Brent sotto quota 90 dollari
01:43al barile,
01:44Trump che annuncia che l'ossetto di Hormuz è ormai sminato all'indomani dell'economic outcast contro i sostenitori dell
01:51'Iran.
01:52Intanto a proposito di petrolio, domani consiglio dei ministri sul fronte delle accise.
01:58Riavvolgiamo il nastro, andiamo subito sul floor del New York Stock Exchange, la nostra Stefania Spatti, per partire proprio da
02:05questa guerra dei bond.
02:08L'abbiamo ridefinita così, Druckenmiller contro Scott Besant e questa è la settimana, i Jackson Hole, ben ritrovata Stefania.
02:16Ben ritrovata te Carla e i nostri telespettatori.
02:19Wall Street quest'oggi rimbalza, aiutata sicuramente dallo scivolone che continua del petrolio con commenti incoraggianti giunti dal Pakistan sui
02:30negoziati
02:31che dietro le quinte sembrano proseguire, nonostante le parole dure di Trump e la mossa economica del tesoro statunitense
02:39che in pratica per il momento appunto è solo a parole, aiuta anche il fatto che i rendimenti dei treasury
02:47si stiano sgonfiando.
02:48Quello del decennale infatti è sceso sotto il 4,7% e quello del titolo a 30 anni è sotto
02:55il 5,2%.
02:57Quindi questo significa che ci siamo allontanati rispettivamente dai massimi di inizio 2025 e dal top del 2007.
03:06Questo dopo un editoriale pubblicato su Wall Street Journal appunto di questo famosissimo investitore miliardario Druckenmiller
03:14che peraltro non solo è stato mentore di Scott Besson quando negli anni 90 tutti e due lavoravano per un
03:21fondo di George Soros
03:22ma che recentemente aveva ruolato Kevin Walsh prima che poi quest'ultimo passasse alla Fed.
03:28Il messaggio da lui arrivato è molto chiaro.
03:31L'annuncio del tesoro di raddoppiare ad almeno 4 miliardi il buyback di titoli di Stato a lunga scadenza è
03:37un errore.
03:38Il motivo è semplice, è il mercato dei bond ad aggiustarsi da solo.
03:43Insomma il governo dovrebbe starsene lontano da quello che poi rischia di essere un intervento a gamba tesa nel mercato
03:51obbligazionario.
03:52Secondo lui i governi che difendono i prezzi contro i fondamentali perdono sempre.
03:58E questo potrebbe anche complicare il lavoro di Walsh che venerdì debutterà da Jackson Hole,
04:03le montagne del Wyoming dove gli esperti di Evercore ISI escludono che utilizzi un discorso
04:10nello stile dei suoi tre predecessori che avevano utilizzato appunto quell'occasione
04:15per annunciare cambiamenti di politica monetaria.
04:19Intanto appunto si guarda anche a NVIDIA che quest'oggi rimbalza e con gli altri semiconduttori
04:26trascina al rialzo il comparto tecnologico mentre quello energetico quest'oggi è sul fondo.
04:33Una sorta di ribilanciamento rispetto a quanto ho osservato ieri.
04:36Grazie alla nostra Stefania Spati in diretta dal floor del New York Stock Exchange.
04:41Intanto i colleghi di CNBC con la nostra Megan Cassella stanno riferendo delle risposte
04:47da parte del Canada con il ministro delle finanze canadese che ha risposto proprio pochi istanti fa
04:55alle tariffe statunitensi.
04:57Guardate intanto la situazione a Wall Street con il Dow Jones praticamente invariato,
05:02in lieve rialzo invece lo Standard & Poor's 500, il Nasdaq e la corsa all'intelligenza artificiale
05:08diventa anche corsa al debito.
05:11Secondo la financière delle chicchie nel primo semestre 2026 i bond per finanziare
05:16l'intelligenza artificiale hanno pesato per il 18% delle emissioni investment grade globali
05:23contro meno dell'1% nel 2024.
05:26Circa il 70% del debito degli hyperscaler ha scadenza di almeno 7 anni.
05:32La media invece è intorno ai 15-17 anni e proprio sulle lunghe scadenze la sfida è diretta
05:39con i treasury statunitensi ma anche con gli OAT francesi e i BTP italiani.
05:44Gli investitori infatti sono spesso gli stessi ma le big tech offrono rendimenti decisamente
05:50più alti.
05:51Cerchiamo di capire anche quali sono le azioni che potrebbero essere sottovalutate
05:58dopo il buon andamento del mese di agosto e in vista dei portafogli di settembre.
06:06Il servizio affirma Elisabetta Piccinini.
06:11Agosto non ferma Piazza Affari, il Fuzzimipo guadagna circa il 2% dopo aver aggiornato i massimi
06:16dell'anno nella prima parte del mese. In questo scenario il mercato ha premiato soprattutto
06:21banche, difesa e alcuni grandi industriali come Prismian che guadagna circa il 36% da
06:26inizio anno e Saipem più 80%. Ma rientro delle vacanze le opportunità potrebbero trovarsi
06:32altrove. Un indizio arriva dall'industria europea. Ad agosto il PMI manifatturiero dell'Eurozona
06:37è salito a 52,8 punti, il massimo da oltre 4 anni. Se il movimento si consolidasse alcuni
06:44titoli rimasti indietro avrebbero ampi margini di recupero. Il primo è Stellantis, meno 53%
06:50da inizio anno che ha visto il titolo scivolare dai 27 euro di marzo a circa 4,4 euro attuali,
06:57schiacciandosi sui minimi a 52 settimane. Nonostante i ricavi del secondo trimestre in
07:01crescita e un utile operativo rettificato triplicato, resta la scommessa più rischiosa.
07:06Il margine è appena all'1,8% e la sospensione del dividendo 2026 impone cautela.
07:12Segue Brembo, quella logica è diversa, si punta su chi fornisce tecnologia all'intero
07:16settore automotive. A differenza dei produttori, Brembo mostra una resilienza invidiabile con
07:21un più 6% da inizio anno, ma scambia al 17% sotto i massimi attuali. I fondamentali raccontano
07:28però di un gruppo capace di navigare anche fasi di domanda debole grazie ad una tenuta
07:32operativa solida. C'è poi Interpump, il titolo è in saldo, meno 20% da inizio anno. Tuttavia
07:38la qualità resta intatta con margini EBITDA confermati sopra il 22%. Perché cerca valore
07:44lontano dai riflettori del settore bancario, Interpump rappresenta una delle storie industriali
07:49più solide dell'istino. Se invece si punta sulla ripartenza di costruzioni e infrastrutture,
07:55il nome è buzzi. Il calo da inizio anno è forte, eppure i volumi di cemento mostrano segni
08:00di ripresa pronti a beneficiare del possibile sblocco di grandi piani infrastrutturali europei.
08:05Un poker di titoli diversi, una sola scommessa che la ripresa smette di restare confinata
08:11nei dati PMI e comincia ad entrare davvero negli ordini nelle fabbriche, soprattutto nei
08:15bilanci delle aziende.
08:18Apriamo subito la nostra pagina dedicata al risico bancario. Il proxy advisor Glass Lewis
08:25ha raccomandato il voto favorevole all'aumento di capitale a servizio dell'offerta pubblica
08:31di acquisto e scambio promossa da Intesa San Paolo su Banca Monte dei Paschi di Siena.
08:36Ricordiamo il voto all'ordine del giorno dell'Assemblea straordinaria di Cadesas,
08:40convocata per il prossimo 10 di settembre.
08:44Intanto si è concluso da poco il consiglio di amministrazione del Banco BPM.
08:50Una decisione presa all'unanimità.
08:52Anderemo tra pochissimo in Piazza Meda dalla nostra inviata Valentina Porciani.
08:58Si è concluso invece già da un po' quello che era l'incontro proprio a Roma, al MEF,
09:05tra il ministro Giorgetti e i rappresentanti della politica locale senese e anche ovviamente
09:11del presidente della regione toscana, Gianni.
09:16Particolarmente loquace in questi giorni.
09:19Con chiedo conferma sulla loquacità anche della giornata di oggi, la nostra Maria Vittoria
09:24che ha seguito fuori dalla sede del MEF i lavori dell'incontro di oggi.
09:30Ben ritrovata Maria Vittoria.
09:32Che cosa è emerso?
09:34Allora, esatto.
09:35Poco fa è terminato l'incontro interlocutorio.
09:39Un primo dialogo.
09:40È stato definito così da i rappresentanti delle istituzioni toscane.
09:44Il presidente Gianni che ha rilasciato dichiarazioni sia al suo ingresso che all'uscita.
09:49Arrivando alla notizia, il MEF, non il tesoro, non cederà la propria quota all'interno di Montepassi.
09:57Questa è la notizia che ha dichiarato subito Gianni all'uscita dopo questo incontro di circa un'ora
10:03con il ministro Giorgetti.
10:05Ebbene, il tema è mantenere l'integrità del monte, non solamente come banca del territorio,
10:12ma come ruolo strategico.
10:15È stato definito questa parola strategica che rimanda però un po' al Golden Power, Carla.
10:20In realtà, appunto, non si è ancora parlato di Golden Power, ma il ministro ha avuto una sensibilità,
10:25ci ha ascoltato e siamo soddisfatti di questo primo incontro.
10:29Anche la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha detto che sti temi, quindi vogliamo l'integrità,
10:36siamo uniti e compatti.
10:37C'è anche un altro punto, il ministro ha evidenziato di non avere pregiudizi nei confronti del
10:43contrattacco, possiamo dire, lo vaglio della mossa sulla controproposta da Intesa.
10:49E questo ha detto, ci ha assicurato, ci ha chiesto, insomma, di non avere pregiudizi di nessun genere.
10:53E poi anche la presidente della provincia, Carletti, ha ribadito quanto non sia un tema provinciale,
10:59ma un tema strategico, nazionale e che verrà rilassato poi anche nelle mani dei parlamentari.
11:04Sentiamo le loro parole.
11:05L'integrità del Monte dei Paschi, che è l'obiettivo fondamentale,
11:09che come realtà territoriali avevamo posto, non è un'esigenza locale, ma è un interesse nazionale
11:17e come tale deve essere considerata in tutte le sedi.
11:21Indubbiamente è importante che sia stato sottolineato come lo Stato non venderà quel 4,8% di azioni
11:29e saranno quindi uno strumento per poter attivare quello che è l'interesse generale che prima dicevo.
11:35Abbiamo parlato ovviamente di quanto l'integrità della banca Monte dei Paschi di Siena non sia soltanto un tema senese
11:43toscano,
11:43ma sia un tema nazionale.
11:45L'integrità della banca è fondamentale per il sistema creditizio italiano.
11:50Noi ne siamo convinti e oggi abbiamo potuto porre il tema al ministro che ci ha ascoltato
11:57e ora continueremo a lavorare per far sì che questo movimento che nel territorio ha riunito gli enti locali
12:07possa arrivare anche ai nostri parlamentari.
12:10Rocca Salimbeni è un grande simbolo non soltanto senese perché siamo di fronte ad una banca
12:17che ha un valore nazionale, strategico nazionale.
12:21Su questo il ministro ha condiviso questa opinione, evidentemente ha dimostrato grande sensibilità.
12:28L'importante su cui ho insistito insieme al presidente Gianni e al presidente Carletti
12:34è la salvaguardia dell'integrità della banca.
12:38È una banca e non ha soltanto una storia, ma soprattutto una relazione con il territorio,
12:44non soltanto senese, con i territori, con la clientela, con le famiglie, con le imprese,
12:49con l'indotto.
12:51Questo è veramente un bene strategico nazionale da tutelare.
12:56L'altra cosa interessante è che da parte del ministro c'è stata una disponibilità
13:03a valutare anche quelle che sono le nuove proposte che oggi ci sono sul tavolo.
13:10I prossimi fatti quindi, Carla, sono ancora tutti da definire, ma la certezza di fatto
13:15è che il tesoro per via di Giorgetti ha detto il governo e lo Stato non uscirà di fatto
13:21dalla sua cuota.
13:23Grazie per la nostra Maria Vittoria Zaglio.
13:26Andiamo da Roma a Piazza Meda, a Milano, a nostra Valentina Porciani davanti alla sede
13:32del Banco BPM.
13:34Si è chiuso il CDA, decisione unanime.
13:37Che cosa si sa da lì?
13:38Valentina, ben ritrovata.
13:41Ben ritrovata, Carla.
13:43Siamo tutti qui in attesa appunto del comunicato che dovrebbe riassumere quella che è stata
13:48la decisione del Consiglio di amministrazione.
13:51La riunione è durata circa due ore.
13:54Il consigliere Domenico Siniscalco, intercessato in uscita, appunto ha parlato proprio di una
13:59decisione su cui tutti i consiglieri sono stati d'accordo, ma di più appunto non ha anticipato
14:06i cronisti.
14:07Quindi l'attesa adesso è tutto per il comunicato.
14:10Il fatto che i lavori siano durati all'incirca un paio d'ore lascia comunque pensare probabilmente
14:16ad una prima valutazione da parte del CDA di Piazza Meda, rimandando poi probabilmente
14:24ad ulteriori approfondimenti in merito all'offerta.
14:27Offerta che ricordiamo molte dei passi di Siena ha lanciato in parallelo ad un'altra
14:32operazione su Banca Generali.
14:35Banco BPM viene valorizzato in questa offerta 25 miliardi circa e l'offerta avverrebbe tutta
14:43con un cambio di azioni fissato in 1,516 azioni del monte in cambio di un'azione di Banco BPM.
14:50Un CDA molto atteso in Piazza Meda, qui si è respirata un'aria di attesa un po' per
14:55tutta la mattinata fino al primo pomeriggio quando sono iniziati i lavori, quando abbiamo
15:00visto entrare il Presidente Tononi e l'amministratore delegato Castagna negli uffici appunto di Piazza
15:07Meda e l'attesa appunto tutta soprattutto per capire l'orientamento del socio forte
15:13di Piazza Meda, Credi Agricola, che detiene una quota di poco superiore al 29%, un socio
15:19forte con quattro consiglieri che già all'inizio dell'estate aveva manifestato interesse per
15:26un'aggregazione con la controllata italiana Credi Agricola Italia, stoppando quella che
15:31era stata l'operazione lanciata dal Stio Castagna di un'aggregazione alla pari con Rocca,
15:37Salimbeni. Non è l'unico punto di attenzione per il quale il CDA di oggi era molto atteso,
15:42c'è anche il nodo del premio e soprattutto il precedente di Unicredit che nel 2024 aveva
15:49lanciato un'offerta con un premio di poco superiore allo 0% e sappiamo poi appunto come
15:55è andata a finire. Valentina, chiedici la linea appena dovesse uscire il amministratore
16:01delegato Castagna oppure il comunicato, quindi siamo pending dalle indicazioni che arrivano
16:08a Piazza Meda, grazie davvero a nostra Valentina Porciani. Il Vice Premier Salvini oggi dal meeting
16:15di Rimini torna a parlare sul tema del risico bancario, la politica dovrebbe rimanerne fuori,
16:23però vede di buon occhio il terzo polo al centro. MPS, sentiamolo.
16:28Non entro nel merito di scelte che farà il mercato avendo contribuito al salvataggio di
16:34MPS che era stata devastata dalle sinistre, mi piacerebbe che MPS fosse promotrice, aggregatrice
16:43di un terzo polo bancario che sia il polo delle piccole e medie imprese, degli sportelli
16:49territoriali che possa fare concorrenza con obiettivi e clienti diversi a unicrediti a intesa.
16:55In attesa di ricollegarci con Piazza Meda, torniamo a parlare di mercati con Diego Tofoli,
17:02responsabile investimenti Intermonte Advisory e Gestioni, ben ritrovato Tortofoli.
17:07Buonasera, buonasera a tutti.
17:08Allora, molto rapidamente abbiamo aperto l'edizione odierna di Report, ricordando la
17:14guerra dei bond e il treasury sotto il 4,65%, dopo aver visto massimi dal 2007, l'intervento
17:23di Scott Besant criticato da Drunkenmiller, aggiungiamo anche la corsa degli hyperscaler
17:29per finanziare l'intelligenza artificiale, abbiamo visto anche quello che è successo nei giorni
17:34scorsi sui listini asiatici. Chi vincerà la guerra dei bond e come i rendimenti così
17:40alti potrebbero fare concorrenza a mercati che comunque si apprestano a chiudere un mese
17:47di agosto? Tutto sommato positivo.
17:51Diciamo che il mondo dei bond sta sicuramente attirando un po' l'attenzione di tutti, rendimenti
17:57così alti, non si vedevano da diverso tempo, però bisogna stare un po' attenti. La mossa
18:04appena fatta da parte del tesoro americano in realtà non ha avuto l'effetto che volevano,
18:15nel senso che i tassi, sebbene siano scesi per un paio di giorni, poi sono fatte salire.
18:19In realtà l'effetto è stato opposto, cioè ha creato ancora un po' più di tensione, di
18:24preoccupazione sui mercati, il debito americano fa paura e questa mossa sembra quasi una mossa
18:31di fermare questo rialzo di tasso. Una mossa che però anche nella sua entità è abbastanza
18:40piccola e che quindi preoccupa ancora un po' di più i mercati. Ricordiamo che a novembre
18:47poi avremo l'elezione di un interma e qui Trump avrà ancora la forza, dovrà riconfermare
18:55nella Camera dei rappresentanti. Nel caso così non fosse comunque dovrà trovare un altro
19:02modo per cercare di abbassare un po' questo debito, visto che il tema Dazi non ci sta riuscendo.
19:08Dottor Toffoli, possiamo già tracciare un bilancio dell'agosto borsistico, delle varie
19:14asset class sicuramente oro che si è riavvicinato in questi giorni, oggi leggermente in calo
19:20a 4.700 dollari launch, a massimi da oltre tre mesi, ma impressiona anche il bitcoin oltre
19:26quota 80.000, intanto vedete l'oro siamo a 4.686, meno 0,24%. Il mondo cripto oggi ha superato
19:36brevemente anche gli 80.000 dollari per ogni cripto bitcoin, 79.251 più 0,57%. Sono
19:45gli effetti del cosiddetto debasement trade, ovvero come investire con un dollaro debole,
19:52tra poco vedremo l'euro-dollaro 1,17%. Sì, in parte sicuramente questo, diciamo che il movimento
19:59dell'oro è partito già ad inizio mese, la prima fiammata l'ha fatta su quelle che erano
20:05un po' le notizie di una possibile riappertura del stretto di Ormond, quindi l'idea che nel
20:13caso in cui riapprisse la Fed non avrebbe dovuto agire come si pensava sui tassi, quindi questa
20:21è stata prima l'euro-dollaro, la seconda, come dicevamo prima, la mossa del tesoro americano
20:27ha sicuramente creato maggiori preoccupazioni e portando verso questo debasement, quindi preoccupazioni
20:33sul dollaro, spostarsi dai trisori americani verso tutto quello che è l'oro. Il bitcoin
20:38è un po' in questo momento un po' la proxy dell'oro ed è un modo per alleggerire le
20:46posizioni in dollari e cercare qualcosa di alternativo.
20:49Prima di salutarla so che per Policy Lady Intermonte non può parlare del tema del risico
20:56bancario in dettaglio dei singoli titoli, però le chiedo anche in vista del portafoglio
21:03di settembre, il settore bancario potrebbe essere ancora una buona opportunità di investimento
21:11o ha corso molto?
21:13Sicuramente ha corso molto, ci compresa il 3% da inizio anno, pesa parecchio all'interno
21:20del nostro indice principale, quindi contribuisce alla sua performance, è diversi anni che fa
21:25bene e comunque anche le ultime trimestrali sono state ancora interessanti. L'EMNA sicuramente
21:32aiuta a tenere via l'interesse, quindi perché non continuare ad avere in portafoglio il
21:37settore.
21:39Diego Toffoli, responsabile investimenti, Intermonte, advisory e gestione, grazie davvero
21:45dottor Toffoli, buon lavoro.
21:47Grazie a voi.
21:48Abbiamo già dedicato un'ampia pagina proprio al risico bancario, oggi Giovanni Azzone,
21:54presidente di Acre, presidente di Fondazione Cariplo, dal meeting di Rimini ribadisce
21:58la bontà dell'offerta di Intesa a San Paolo sul Monte dei Paschi di Siena, sentiamolo.
22:04Come azionista di Intesa San Paolo ribadisco quello che ho sempre detto.
22:07È un intervento importante, realizzato per gli investitori e per gli azionisti come
22:12Fondazione Cariplo ed è un intervento che mira a costruire un campione nazionale, cosa
22:17che è fondamentale in un periodo di risico bancario, probabilmente anche a livello europeo.
22:23Credo che ci sia la possibilità di avere un sistema bancario sempre più efficiente,
22:28un sistema più efficiente e in grado anche di fornire migliori opportunità per le piccole
22:34e medie imprese, per le imprese in generale e anche per le famiglie.
22:37Io spero che la mossa di Intesa a San Paolo sia una mossa percepita per quello che è,
22:42cioè una possibilità di rendere più efficiente il nostro sistema bancario
22:47e quindi di fornire un'infrastruttura strategica a questo Paese.
22:50Lasciamo il risico bancario ma solo in apparenza perché tutto è estremamente legato con la notizia
22:58dello scoop di MF Milano Finanza che oggi ha campeggiato sulla prima del quotidiano diretto
23:05da Roberto Sommella, ovvero l'uscita di Leonardo Maria del Vecchio da Essilor Luxottica.
23:12A dire il vero il titolo ha limitato i danni dopo questa notizia,
23:17l'uscita dagli incarichi dirigenziali del figlio dei fondatori Leonardo del Vecchio.
23:23Il titolo a Parigi è arrivato a cedere intorno al punto percentuale,
23:28certo che il bilancio pesa di più sul lungo periodo, meno 40 punti percentuali su base annua
23:34e quasi dimezzato rispetto al massimo storico, i 320 euro toccato a fine ottobre 2025.
23:41Una gestione quella di Milleri che ha reso Essilor Luxottica più distante e impersonale,
23:45si è indebolito il rapporto con le persone che lavoravano nel gruppo.
23:48L'entusiasmo non è più quello di sempre. Sentiamo Andrea De Eugeni.
23:54Andando a vedere le ultime dichiarazioni rilasciate da Leonardo Maria del Vecchio,
23:59prima dell'estate, non facevano intravedere un deterioramento del rapporto con Francesco Milleri.
24:05Cioè Francesco Milleri, che ricordiamo è il presidente e amministratore delegato di Essilor Luxottica,
24:10sia al piano di sotto, cioè Essilux, sia al piano di sopra Delphi,
24:14il manager a cui il padre ha lasciato le chiavi della gestione della galassia del Vecchio.
24:19Quindi ecco, deve essere successo anche qualcosa a livello di rapporto con Milleri,
24:24perché le critiche e l'attacco che fa il quarto genito al delfino di Leonardo del Vecchio è molto forte.
24:35Apriamo adesso la pagina dedicata al settore oil and gas.
24:40Ci ha raggiunto il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli.
24:44Ben ritrovato presidente, grazie.
24:46Buongiorno, grazie a voi.
24:48Presidente, ci commenta subito al volo questo movimento del prezzo del petrolio.
24:52Addirittura il Brent sotto quota a 90 dollari al barile.
24:56Pochi giorni fa lo vedevamo sfiorare i 100 dollari.
24:59Tutto effetto della pressione delle sanzioni che ha annunciato Scott Bessent nelle ore scorse,
25:06l'economic outcast che mette nel mirino anche la Cina.
25:09Come lo legge?
25:11Speriamo che sia così.
25:13Sono delle oscillazioni normali, non di gran peso, non cambiano la sostanza delle cose delle ultime settimane.
25:19Cioè c'è questa grande incertezza, questa grande instabilità dei valori relativamente bassi.
25:25Speriamo che abbia ragione.
25:27C'è qualche notizia positiva nel senso che dal Golfo Persico escono più navi di nascosto.
25:33Potrebbe anche avere un certo fondamento, nonostante la scarsa affidabilità di Trump,
25:38il fatto che stanno scortando più petroliere di nascosto attraverso Ormuzio.
25:42E questa è un'ottima notizia per noi.
25:44Senta, invece c'è il tema degli extra profitti.
25:49Lei in un'intervista ha dichiarato che non è soltanto un'idea pericolosa.
25:53Ecco, è pericolosa e non risolutiva questa tassa sugli extra profitti proposta da sei paesi europei,
25:59compresa l'Italia.
26:00Peraltro abbiamo visto la bacchettata che ha fatto proprio Bruxelles,
26:04dice che deve essere una tassa nazionale e non una tassa europea.
26:07Perché la definisce pericolosa, Presidente?
26:11Perché è un po' provocatoria, ma la definisco pericolosa perché distrae l'attenzione dalle vere ragioni,
26:18cioè come che ci fosse speculazione.
26:21Poi noi economisti, che siamo un po' vanitosi, vogliamo fare sfoggio di teorie economiche,
26:26nel senso che in tutti i mercati, in tutte le industrie, se ci sono degli altri prezzi e altri profitti,
26:32attirano gli investimenti.
26:34Quindi noi quello che abbiamo bisogno non è di colpire della speculazione,
26:38che non esiste, secondo me, in caso mai esiste quello al ribasso adesso,
26:42ma di fare più capacità produttiva di petrolio fuori del golfo e di raffinati,
26:47che sono quelli che ci mancano, invece che non facciamo.
26:50Poi esiste tutto un problema di definizione di extra.
26:53Se c'è qualcosa di illegale in questi meccanismi di mercato,
26:57che intervengano gli antitrust e le autorità di regolazione dell'energia,
27:01cosa che non abbiamo visto ancora.
27:04Poi noi abbiamo dei bruttissimi precedenti,
27:06la roba in un tax del 2008, dichiarata incostituzionale,
27:09un pasticcio giuridico, perché fu non retroattiva.
27:13E pertanto, insomma, bisogna stare estremamente attenti.
27:15Poi, quando sarò io al governo, farò la stessa cosa, ovviamente,
27:19in una situazione così difficile, capisco la politica.
27:21A proposito di governo, prima di salutarla, Presidente,
27:25allunga ancora il governo Meloni lo sconto sul diesel di 17,1 centesimi al litro per alcuni giorni.
27:33Lo hanno deciso proprio stamattina in videocollegamento Meloni, Tagliani, Salvini, Giorgetti e Lupi.
27:38La misura sarà formalizzata domani nel Consiglio dei Ministri,
27:41che è stato convocato per le ore 18 e arriverà il nuovo decreto.
27:45Dovrebbe essere l'ultima proroga generalizzata.
27:47L'obiettivo hanno spiegato alcune fonti vicine a Palazzo Chigi.
27:51Sarebbe un sostegno più selettivo, concentrato sulle fasce di reddito più basse.
27:56Lo sconto attuale tra Cise e IVA sarebbe scaduto, ricordiamo, domani, dopo una serie di brevi rinvii.
28:02Come valuta questo cambio di passo?
28:05Ancora però ci sarà questa micro...
28:07Sì, giusto, giusto.
28:08È giusto, capisco la politica.
28:11È difficile adesso aumentare i prezzi, pertanto è normale.
28:15Io sono contro la riduzione delle tasse.
28:18È un gioco delle tre carte, perché la dobbiamo pagare in futuro.
28:21con il debito.
28:23Sono contrario perché serve dare ai consumatori un segnale della gravità della situazione.
28:29E questo lo dà solo il prezzo alto.
28:31Poi è vero il gasolio.
28:33La riduzione della Cise e della IVA esiste solo sul gasolio,
28:37che è quello usato per il lavoro, che è quello usato dalle categorie deboli,
28:41che è usato dai camionisti, dai pescatori, dagli agricoltori.
28:45che però, ricordiamoci, hanno già dei super sconti sulla Cise.
28:49Si tratta solo di potenziare questi.
28:50Ma in maniera generalizzata, dando dei soldi anche a quelli che hanno il SUV, la Ferrari,
28:56ovviamente non ci vuole un grande economista.
28:58È sbagliato.
28:59Grazie infinite davvero, Davide Tabarelli, presidente Nomisma Energia.
29:05Prestissimo, presidente, grazie per il suo tempo.
29:06Grazie, grazie.
29:07L'economia tedesca intanto ha segnato una mini crescita nel secondo trimestre del 2026,
29:12con un più 0,3% del PIL rispetto a quello precedente.
29:15Un dato leggermente più alto delle attese, che erano ferme allo 0,2% a proposito di Germania.
29:20Il clima di fiducia tra le imprese è migliorato.
29:22L'indice IFO, che è stato pubblicato questa mattina, è salito a 88,8 punti ad agosto dagli 86,7
29:27di luglio.
29:28Le aziende si sono dichiarate più soddisfatte della situazione attuale
29:31e hanno rivisto nettamente al rialzo le proprie aspettative,
29:34nonostante un ulteriore aumento dei prezzi dell'energia, l'economia tedesca è in fase di ripresa.
29:39Sentiamo Clemens Fust, intervistato a CNBC Europe.
29:51Il risultato è stato pubblicato, in particolare in defensa, che ha un'impacto.
29:58Il risultato è stato pubblicato in infrastrutture, ma lo vediamo anche che parto di questo è venire
30:05da abrò, quindi esporti stabilizzare, in particolare esporti a altri europei,
30:12meno so a China o l'U.S., dove German companies sono stagglie per diversi reasons,
30:18ma esporti stabilizzare.
30:35Intanto Mario Draghi e Patrick Collison, fondatore di Stripe,
30:39lanciano il Rhein Group, il think tank svizzero, con sede a Ginevra,
30:45diretto da Luis Garricano.
30:47L'obiettivo? Trasformare il rapporto Draghi sulla competitività
30:51in una vera e propria agenda concreta di riforme,
30:54tra ricerche commissionate e incontri annuali con economisti,
30:59politici e imprese.
31:01Nel gruppo anche italiani come Andrea Pignatario di Ion,
31:05Luca Ferrari di Bending Spoons, Lucrezia Reiklin, Francesco Giavazzi e Vittorio Colau.
31:11Secondo un'audit del Financial Times, delle 383 raccomandazioni del rapporto Draghi,
31:16solo 60 sono state finora pienamente attuate.
31:19Siamo in conclusione di questa prima parte dell'edizione odierna di Report,
31:24prima però torniamo in Piazza Meda, la nostra Valentina Porciani,
31:30per sapere se ci sono delle novità in questi ultimi minuti che sono emerse,
31:35se stiamo aspettando l'uscita di Castagna e Tononi.
31:38Valentina.
31:43Abbiamo problemi con il collegamento con la nostra Valentina Porciani.
31:49E allora, vi facciamo invece il punto con Alessandra Pellegrino,
31:54proprio sulla notizia dell'uscita di Leonardo Maria del Vecchio da Essilor Luxotti,
32:00che quale impatto potrebbe avere sul risico bancario.
32:03L'uscita di Leonardo Maria del Vecchio dai ruoli operativi in Essilor Luxottica
32:08riaccende i dubbi sui rapporti con Francesco Milleri
32:11e soprattutto sulla tenuta dell'asse all'interno di Delphin, la holding della famiglia.
32:16Del Vecchio lascia Essilor, ma non Delphin, perché resta azionista con il 12,5%,
32:21mentre Milleri ne mantiene la presidenza.
32:24Ed è proprio questa possibile frattura a rendere la governanza della holding
32:28una variabile importante anche per il risico bancario.
32:32Perché Delphin è oggi il primo azionista di MPS con il 17,5%.
32:37Rocca Salimbeni controlla circa l'86% di Mediobanca,
32:41che a sua volta detiene il 13,32% di Generali.
32:45Ma Delphin è anche azionista diretto del Leone con il 10,15%,
32:50mentre Generali controlla il 50,17% di Banca Generali.
32:55Ecco quindi il nodo. Gli stessi grandi azionisti si ritrovano con interessi incrociati
33:00nelle diverse operazioni del risico.
33:02Il 29 ottobre gli azionisti di MPS saranno chiamati quindi a votare
33:06sulle operazioni su Banco BPM e Banca Generali,
33:10con l'obiettivo di costruire un nuovo eventuale terzo polo bancario.
33:14Se entrambe le operazioni andassero in porto,
33:17Delphin passerebbe dal 17,5% di MPS
33:20a detenere circa l'8,8% del nuovo gruppo bancario,
33:24diventando così uno degli azionisti principali
33:27e allo stesso tempo manterrebbe il 10,15% diretto in Generali,
33:32che controlla Banca Generali.
33:33Sul tavolo c'è inoltre una distribuzione straordinaria complessiva
33:36di 4 miliardi di euro proposta dall'Ovaglio,
33:39di cui un miliardo in cash e 3 miliardi in azioni generali.
33:43Per questo la vera incognita non è soltanto a livello finanziario,
33:47e capire se Delphin, il 29 ottobre, arriverà con una decisione ben precisa.
33:52Perché se la distanza tra Milleri e Leonardo Maria del Vecchio
33:55dovesse tradursi anche in una divergenza sulla strategia della holding,
33:59il nodo Delphin potrebbe avere un peso fondamentale
34:02per il prossimo capitolo del risico bancario italiano.
34:06Chiudiamo questa edizione di Report.
34:09Nella seconda parte il nostro approfondimento
34:12sul campionato di calcio italiano.
34:15Restate con noi.
34:17Nella seconda parte il nostro approfondimento
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