00:02Tutto comincia con le trote. Nel 1982 la Federal Reserve di Kansas City cerca un modo per convincere
00:09Paul Volcker, allora presidente della Fed, a partecipare al suo simposio economico. Volcker
00:14era un grande appassionato di pesca alla mosca, ma in agosto i fiumi del Colorado erano troppo
00:18caldi. Bisognava salire più a nord. Fu così che iniziò l'epoca del Wyoming, nella vallata
00:23di Jackson Hole. Quello che era nato come un convegno dedicato all'agricoltura si trasformò
00:27in uno degli appuntamenti più osservati della politica monetaria mondiale. Il grande nemico
00:32di Volcker era la grande inflazione. Viviamo in un momento di prova, a time of testing,
00:37aveva detto nel 1979. Quasi 50 anni dopo la sfida non sembra così lontana da quella che
00:42attende il nuovo presidente della Fed, Kevin Walsh. Sarà il suo primo Jackson Hole alla guida
00:47della banca centrale americana. Venerdì alle 16 italiane parlerà davanti a poco più di
00:52un centinaio tra banchieri centrali, economisti e accademici, con il mercato obbligazionario
00:56scosso dai timori per l'inflazione, il debito americano e la politica economica di Donald
01:00Trump. Da Walsh gli investitori vorrebbero soprattutto una bussola sui tassi, ma il nuovo
01:06presidente non sembra intenzionato a imboccare i mercati con indicazioni troppo dettagliate.
01:11Il rischio è che nel tentativo di dire meno finisca per aumentare la volatilità. Del
01:15resto, a Jackson Hole spesso è bastata una frase.
01:19A cinque anni dalla fine della recessione, il mercato del lavoro non si è ancora ripreso
01:24completamente, disse a Janet Yellen nel 2014. Nel 2022 Jerome Powell impiegò invece appena
01:30otto minuti per gelare Wall Street.
01:40Quel giorno il Nasdaq perse quasi il 4%, due anni più tardi, dallo stesso palco, Powell
01:45indicò la svolta opposta.
01:47È questa la forza di Jackson Hole. Non è una riunione ufficiale della Fed e non si votano
01:57i tassi, ma le parole del presidente possono cambiare in pochi secondi la direzione delle
02:01aspettative globali.
02:03Lo scenario contribuisce al mito. Il simposio si svolge al Jackson Lake Lodge, a oltre 2000
02:08metri di altitudine, nel Grand Teton National Park. Nella lobby c'è un grizzly imbalsamato,
02:14il primo bear market che incontrano gli invitati, e sotto lampadari decorati con palchi di cervo,
02:19qualcuno abbandona la cravatta per stivali e cappello da cowboy. C'è poi la tradizionale
02:23passeggiata dei banchieri centrali tra i sentieri del parco. I presidenti sono i tassi,
02:27delle banche centrali camminano insieme, ma non necessariamente nella stessa direzione
02:32sui tassi. E prima di capire se arriverà un'altra rate hike, c'è la hike, intorno al
02:37lago. Quest'anno però il sentiero conduce oltre la politica monetaria tradizionale. Il
02:42tema è innovazione finanziaria, implicazioni per i pagamenti e per le politiche. Stablecoin,
02:48depositi tokenizzati, intelligenza artificiale, pagamenti istantanei e futuro delle banche.
02:53Tra i partecipanti confermati per il momento, perché solo all'ultimo si conosceranno tutti,
02:58c'è Isabel Schnabel, della BCE, non Madame Lagarde. Al centro, il confine tra innovazione
03:04e stabilità, chi controllerà il denaro digitale, cosa accadrà ai depositi e quale ruolo resterà
03:08alle banche centrali in un sistema sempre più programmabile. Un confronto che arriva a pochi
03:13giorni dall'allarme degli economisti di Francoforte sulle valutazioni dei titoli tecnologici,
03:18che, spinte dall'AI, sono tornati ai livelli della bolla dot com e una correzione appare
03:23probabile. Nel 1982 Jackson Hole fu scelta per attirare l'uomo che aveva dichiarato guerra
03:29all'inflazione. Nel 2026 accoglie un nuovo presidente della Fed, chiamato a domarla
03:34ancora, mentre prova a definire quale forma avrà il denaro del futuro. Dalle trote alle
03:39stablecoin, passando per i tassi, a Jackson Hole cambia il paesaggio, ma il vero protagonista
03:44resta sempre lo stesso, la fiducia.
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