00:03Il punto principale è l'incidente di Chernobyl, di cui ricorrono i 40 anni proprio quest'anno.
00:11L'incidente di Chernobyl fu un psicodramma collettivo perché venne pubblicato che le verdure a foglia larga e il latte
00:19erano state contaminate dalla nube,
00:21quindi i supermercati, i mercati e i luoghi più familiari da tutte le persone divennero luoghi pericolosissimi e questo ha
00:29lasciato una traccia nel cosiddetto immaginario collettivo.
00:33Da allora è una paura largamente irrazionale, innanzitutto perché i reattori tipo Chernobyl non li avevamo in occidente.
00:42Nei 40 anni da Chernobyl a oggi, nei reattori occidentali, tipo quelli francesi, americani, anche tedeschi, spagnoli, non è successo
00:50nessun incidente.
00:51Quindi è andato tutto bene, ci sono 430 reattori che sono in funzione da almeno 40 anni e non è
00:57successo niente.
00:58A parte c'è, ma Fukushima. Fukushima è stato un terremoto di nono grado nella scala dei terremoti che ha
01:06spostato l'asse terrestre di 17 centimetri,
01:10ha accorciato il giorno, è stato un evento enorme con uno tsunami di 14 metri che ha ammazzato 20.000
01:15persone sulla costa
01:17e quindi è chiaro che anche la centrale che si trova lì ha avuto qualche problema.
01:22Al di là di questo, il nucleare è sicuro come le rinnovabili se guardiamo statisticamente.
01:29È più pericoloso il petrolio, è più pericoloso il gas, è più pericoloso il carbone, non ne parliamo, con tutti
01:34i minatori morti nelle migliere.
01:36Quindi è essenzialmente, è una paura irrazionale.
01:41Siccome in futuro l'elettricità ci servirà sempre di più e anche la produzione di idrogeno e il nucleare può
01:47servire molto,
01:48conviene immaginare un futuro energetico dove c'è un mix rinnovabili, anche maggioritarie e nucleare,
01:56ed altre anche fonti tipo le onde marine, la geotermia e molte altre.
02:02Grazie.
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