- 2 giorni fa
Categoria
📺
TVTrascrizione
00:27Buongiorno a tutti.
00:32Grazie onorevole per essere con noi.
00:37A proposito di questa partita, dal vostro punto di osservazione come la vedete?
00:45È una normale contromossa di mercato oppure il consolidamento bancario sta diventando anche un tema politico?
00:53Non è una normale contromossa per le dimensioni, per la complessità e l'articolazione del progetto promosso dall'Ovaglio.
01:03Parliamo di due OPS lanciate contemporaneamente più una distribuzione straordinaria di dividendi per 4 miliardi di euro,
01:13di cui tre attraverso una parte del famoso pacchetto di azioni generali detenuto da MPS via Mediobanca.
01:21Quindi non è una semplice contromossa difensiva, è un'operazione di notevole complessità,
01:29dovrà passare al vaglio dell'Assemblea degli azionisti, ci saranno passaggi che sono dettagliati nel comunicato stampo pubblicato questa mattina.
01:37E quindi abbiamo a questo punto due grandi progetti di riorganizzazione del sistema bancario italiano,
01:45il primo promosso da Intesa Unipole e il secondo, reso noto tra ieri e oggi, promosso da MPS.
01:54Di fronte a tutto questo noi lo abbiamo ribadito in questi giorni, ma è la posizione che abbiamo tenuto in
02:03questi mesi,
02:03riteniamo che la politica debba evitare il più possibile di entrare a gamba tesa,
02:09come purtroppo ha fatto a più riprese il governo Meloni e la maggioranza che lo sostiene.
02:15Basti ricordare la vicenda dell'offerta di Unicredit verso BPM,
02:22che è stata ostacolata in ogni modo dal governo fino al varo di una golden power del tutto sproporzionata,
02:30con il risultato paradossale che oggi di fatto BPM è controllata dai francesi di Credit Agricole,
02:36quindi il governo sovranista a chiacchiere ha prodotto con un'eterogenesi dei fini
02:42una condizione che vede una delle più importanti banche italiane di fatto controllate da un soggetto non italiano,
02:52mentre l'offerta di Unicredit veniva proposta da una banca che ha sede Milano,
02:58presidente italiano, amministratore delegato italiano.
03:01Ma si potrebbe parlare a lungo degli errori di questi mesi,
03:05penso anche alle modifiche del testo unico della finanza,
03:08fatte su misura per alcuni attori del risico bancario
03:13e che hanno complicato terribilmente il diritto societario,
03:17penso al tema di che cosa è diventata oggi la presentazione delle liste da parte dei CdA
03:22dopo l'approvazione dell'articolo 12 delle leggi capitali.
03:26Quindi siccome di disastri ne sono stati combinati parecchi in questi mesi,
03:32noi riteniamo che la politica non debba entrare a gamba tesa,
03:36non debba scegliere un'offerta, una proposta piuttosto che altra,
03:42mettere il cappello sopra e sposarla politicamente,
03:45la politica naturalmente deve seguire con la massima attenzione
03:48tutto quello che sta avvenendo,
03:50perché avrà importantissimi riflessi sull'assetto del sistema bancario assicurativo,
03:56sull'erogazione del credito alle famiglie e alle imprese,
03:58sull'occupazione, perché si parla di migliaia e migliaia di posti di lavoro in ballo,
04:04quindi grande attenzione, una valutazione il più possibile attenta e approfondita delle proposte,
04:13ma poi noi dobbiamo guardare gli obiettivi generali di sistema.
04:16Gli obiettivi generali, l'interesse generale del Paese è avere un sistema bancario solido,
04:22noi non siamo pregiudizialmente contrari nei confronti dei progetti di consolidamento,
04:27perché c'è una competizione che ormai si gioca a livello europeo,
04:30però dobbiamo guardare con attenzione anche il grado di concorrenzialità del mercato bancario,
04:37evitando una crescita eccessiva della concentrazione del mercato bancario,
04:43anche se è vero che l'Italia è ancora al di sotto rispetto ad altri Paesi europei,
04:49e dobbiamo garantire i flussi di credito verso le imprese,
04:54in particolare quelle piccole e medie, le famiglie.
04:56Io lo ricordo spesso, negli ultimi dieci anni lo stock di credito verso le piccole imprese
05:03si è ridotto del 41% nel nostro Paese,
05:06e questo è un dato che dovrebbe fare riflettere tutti
05:08nei momenti in cui si valutano i processi di riorganizzazione del sistema bancario.
05:13Onorevole, ricordiamo, lo abbiamo anche visto dalla nostra grafica,
05:17che il MEF continua comunque a essere azionista del Monte dei Paschi di Siena,
05:22con una quota vicina al 5%, il 4,84%.
05:26Allora, fino a che punto può intervenire senza interferire in una partita
05:31che, come anche ha ricordato lei, deve restare di mercato?
05:36Beh, noi abbiamo posto il tema del mantenimento di questo 4,86% in capo al MEF,
05:44non ci sono vincoli immediati di alienazione,
05:48il MEF può utilizzare questa partecipazione a nostro giudizio non per scegliere,
05:55ma per orientare, per costruire alcune garanzie,
06:03mi riferisco al Monte dei Paschi di Siena,
06:05che sono chieste a gran voce e in modo bipartisan dai territori interessati,
06:10perché parliamo della banca più antica al mondo ancora in attività,
06:14di una realtà molto importante per le economie dei territori interessati,
06:19gli enti territoriali hanno posto una serie di questioni,
06:23secondo noi sono meritevoli di attenzione,
06:25peraltro è programmato l'incontro tra il ministro Giorgetti,
06:29il presidente della regione toscana,
06:31la presidente della provincia di Siena e la sindaca di Siena,
06:34e quindi è importante che il governo ascolti le istanze dei territori
06:38e cerchi di rappresentarle per quanto possibile,
06:41ripeto, non per indorsare politicamente questa o quell'operazione,
06:47ma per contribuire a costruire un punto di quaduta il più equilibrato possibile.
06:55Purtroppo leggiamo sui giornali di oggi dichiarazioni di esponenti del centrodestra,
07:02penso al vicepremier Salvini,
07:04ma penso anche alle indiscrezioni che vengono dal mondo dei Fratelli d'Italia
07:09che ci preoccupano perché sembra una coazione a ripetere rispetto agli errori dei mesi passati.
07:19Leggere per esempio che da parte di Fratelli d'Italia ci sarebbe un'ostilità
07:23nei confronti dell'offerta intesa Unipol,
07:28perché Unipol è considerata non vicina al nostro mondo,
07:33è una cosa che fa rizzare i pochi capelli che ho in testa.
07:37Se questo è il criterio con cui si ragiona,
07:40siamo lontanissimi da quello che servirebbe al paese.
07:42Onorevole, per chiudere,
07:46con una realtà così variegata che si verrebbe a creare dal piano del CEO Lovaglio,
07:53che include Banco BPM, Banca Generali,
07:56generali sullo sfondo e tanti interessi in ambiti diversi,
08:01dal private banking al wealth management, alla banca retail,
08:05non c'è il rischio di un'eccessiva concentrazione
08:09oppure si crea quello che l'amministratore delegato Lovaglio
08:12ha definito un campione nazionale
08:14che lavorerà nell'interesse anche del paese,
08:17come è dal vostro punto di vista?
08:20Guardi, come dicevo in precedenza,
08:22noi riteniamo importante
08:26preservare un adeguato grado di concorrenza nel mercato bancario.
08:31L'autorità antitrust è deputata
08:34esattamente a questo
08:37e noi ci auguriamo che l'antitrust si esprima
08:41nel modo più rigoroso possibile
08:44su entrambi i progetti
08:46che naturalmente hanno dei risvolti
08:48sulla concorrenzialità del mercato del credito italiano
08:51e quindi seguiremo con attenzione
08:53l'espressione dei pareri
08:56che l'antitrust italiana,
08:58vedremo se sarà coinvolta anche l'antitrust europea,
09:01saranno chiamati ad offrire.
09:03E allora io ringrazio l'onorevole Antonio Misiani,
09:07senitore del Partito Democratico,
09:09vicepresidente della Commissione Bilancio.
09:12Grazie a molte per essere intervenuto a ClassCNBC.
09:16Grazie a voi, buona giornata.
09:18Grazie anche a tutti i nostri telespettatori
09:20per averci seguito.
09:21La linea passa alla nostra programmazione.
09:24Restate su ClassCNBC.
09:25Arrivederci.
Commenti