Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 settimane fa
Russia, benzina disponibile solo in 1 distributore su 4: Mosca non può più negare la crisi dei carburanti

Code di chilometri alle stazioni di servizio, impennate dei prezzi della benzina e limiti al rifornimento. La crisi dei carburanti ha nuovamente investito tutte le regioni russe, anche la capitale. Putin non la nega, ma chi la denuncia pubblicamente viene arrestato o multato

ALTRE INFORMAZIONI : http://it.euronews.com/2026/08/20/russia-benzina-disponibile-solo-in-1-distributore-su-4-mosca-non-puo-piu-negare-la-crisi-d

Abbonati, euronews è disponibile in 12 lingue.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:01La crisi dei carburanti investe la Russia, dove mercoledì la benzina era disponibile
00:07in meno di tre stazioni di servizio su dieci. Tra code di chilometri e impennate dei prezzi,
00:13Mosca non riesce a ripristinare le proprie forniture. Anche nella capitale si sono formate
00:19per la prima volta code alle pompe di benzina. Intanto il paese ha anche imposto dallo scorso
00:25sabato restrizioni sulle vendite. La crisi è il risultato della campagna di attacchi di droni
00:31condotta da Kiev contro le infrastrutture petrolifere russe, con l'obiettivo di indebolire la macchina
00:38da guerra di Mosca. Solo nelle prime due settimane di agosto sono stati colpiti quasi una dozzina
00:44di impianti. Vladimir Putin a fine luglio aveva definito la situazione non critica. Intanto
00:50si è attivata anche la macchina repressiva del Cremlino con arresti e multe ai cittadini
00:55che denunciano le carenze di carburante.
Commenti

Consigliato