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  • 5 ore fa
Roma, 13 ago. (askanews) - "Devo citare dei dati: dall'inizio dell'anno, gli sbarchi in Italia sono calati del 55 per cento rispetto al 2025 e, se raffrontiamo gli sbarchi dei primi sette mesi del 2023, vale a dire dall'inizio della legislatura, con lo stesso periodo di quest'anno, i numeri crollano dell'82%. Nel 2026, in sostanza, sono sbarcate circa 17mila persone, cioè a dire meno di un quarto di quelle giunte a Ceuta in due giorni". Lo ha spiegato il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, nel corso della audizione davanti al Comitato Schengen.Il ministro ha poi aggiunto: "Negli ultimi quindici anni in Italia si sono registrati due cali significativi, e non casuali: il primo nel 2018, quando il collega Salvini era ministro dell'interno, e il sottoscritto capo di Gabinetto; il secondo oggi, grazie alle politiche messe in atto dal governo Meloni".

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00:00Devo citare dei dati, dall'inizio dell'anno gli sbarchi in Italia sono calati del 55% rispetto al 2025
00:06e se raffrontiamo gli sbarchi dei primi sette mesi del 2023,
00:11l'inizio della legislatura, con lo stesso periodo di quest'anno, i numeri crollano dell'82%.
00:19Nel 2026 in sostanza sono sbarcate circa 17.000 persone, cioè a dire meno di un quarto di quelle giunte
00:27a Ceuta in due giorni.
00:28Visto che c'era stato qualcuno che aveva fatto dei paragoni rispetto a quello che accadeva in Italia e a
00:34quello che era stato capace di fare la Spagna.
00:35E ci tengo a evidenziare che negli ultimi 15 anni in Italia si sono registrati due cali significative e non
00:41casuali, me lo consentirete questo.
00:43Il primo nel 2018, quando il collega Salvini era ministro dell'Interno e il sottoscritto più modestamente il suo capo
00:48di gabinette.
00:49Il secondo oggi, grazie alle politiche messe in atto dal governo Meloni.
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