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  • 2 giorni fa
A Ferragosto non solo le spiagge ma anche il mare è particolarmente affollato dove, oltre ai bagnanti, vi è un incredibile numero di natanti, sia a motore che a vela, e a questi si aggiungono tanti turisti impegnati a fare attività sportiva in acqua, dal sup al windsurf. Ne consegue un carico di lavoro straordinario per chi deve vigilare sulla sicurezza in mare, ossia per le Capitanerie di Porto di tutto il Veneto.
In particolare tra Jesolo e Bibione, il personale della guardia costiera è intervenuto in questi giorni sia nei casi di tuffi in mare in cui si sono feriti due ragazzi, ma anche nei casi in cui due bambini di 5 anni hanno rischiato di affogare.
Su questi temi il capitano di Corvetta Sofia Berto, comandante dell’ufficio circondariale marittimo di Caorle, invita i ragazzi e i genitori di bambini piccoli a non sottovalutare i pericoli del mare.
In questi giorni mezzi e personale della guardia costiera stanno dunque vigilando, con presenza assidua e particolare attenzione, il rispetto delle normative vigenti. Nel video l’appello ed i consigli del Capitano Sofia Berto.
(testo e video Mauro Zanutto)

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Trascrizione
00:01Siamo nel periodo clou dell'estate, da Rosolina Mare a Bibione, le località turistiche del Veneto sono affollatissime.
00:08Però oltre a vivere la spiaggia sulla Renile c'è un altro modo di vivere la vacanza, ed è quella
00:14in mare, su imbarcazioni, facendo tante attività sportive in mare.
00:19Poi ci sono i bagnanti che si tuffono in mare per un momento di refrigerio durante la vacanza.
00:24Su tutto questo c'è chi vigila la sicurezza, sia dei natanti, sia dei bagnanti, ed è la Capitaneria di
00:31Porto.
00:31Siamo a Caorle con il Comandante. Comandante, la prima domanda è doverosa. Com'è la situazione in questo Ferragosto?
00:38Siamo nel pieno della stagione estiva. La località di Caorle riceve ogni estate milioni di turisti e proprio nel periodo
00:45di Ferragosto le presenze in spiaggia e in mare raggiungono il picco.
00:49L'attività della Guardia Costiera è costante tutto l'anno, ma proprio nel periodo estivo, nell'ambito dell'operazione Mari
00:55e Laghi Sicuri,
00:56viene intensificata la nostra presenza con uomini e mezzi pronti ad intervenire, a vigilare e a garantire la sicurezza della
01:04navigazione e la salvaguardia della vita umana in mare.
01:07Facciamo un'attività di prevenzione e informazione affinché tutte le attività legate al mare vengano svolte in sicurezza,
01:14un'attività di vigilanza sul rispetto della normativa e di contrasto a eventuali comportamenti illeciti e pericolosi.
01:21Quali sono le emergenze più frequenti che vi ritrovate a gestire?
01:25In questo periodo la Sala Operativa della Guardia Costiera riceve numerose segnalazioni e richieste di intervento di diversa tipologia.
01:33Andiamo dal bagnante in difficoltà al diportista che chiede il nostro intervento e anche a ricerche di eventuali persone potenzialmente
01:42disperse in mare o lungo litorale.
01:45In base alla situazione valutiamo qual è la risposta più rapida ed efficace per effettuare il migliore intervento.
01:52Che raccomandazioni si sente di dare a chi è in mare in questi giorni?
01:55Il consiglio più importante che faccio a tutti quanti ed è semplice è quello di vivere il mare con prudenza,
02:02buon senso e rigoroso rispetto delle normative.
02:04Questo perché il mare è una risorsa meravigliosa ma nasconde insidie.
02:09Per quanto riguarda chi va a fare il bagno consiglio di entrare in acqua soltanto in buone condizioni psicofisiche,
02:15rispettare la segnaletica esposta negli stabilimenti balneari
02:18e soprattutto ricordare il divieto di tuffarsi da moli e scogliere o comunque in zone dove non si conosce la
02:25profondità.
02:26Per quanto riguarda i diportisti invece controllare sempre di avere a bordo tutte le dotazioni di sicurezza previsti,
02:32rispettare le distanze minime dalla costa e le zone riservate alla balneazione.
02:37Un invito particolare alle famiglie a tenere sempre sott'occhio i bambini,
02:42anche se si trovano in acque basse o vicino a riva,
02:46in quanto proprio in queste circostanze si verificano le maggiori situazioni di pericolo.
02:51Ricordo infine i numeri utili, il 1530 numero della guardia costiera per richiedere assistenza in mare
02:58e il 112 numero unico dell'emergenza.
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