Sbircia la Notizia Magazine - La Colombia è alle prese con le operazioni di soccorso e la conta dei danni dopo il forte terremoto di magnitudo 6,6, secondo il Servizio geologico colombiano, stimato invece in 7,4 dall'istituto statunitense Usgs.
L'epicentro è stato localizzato circa 5 chilometri a est di San José del Palmar, nel dipartimento occidentale del Chocó, a circa 240 chilometri a ovest della capitale Bogotà, dove la scossa è stata chiaramente avvertita. Nubia Carolina Córdoba-Curi, governatrice del Chocó, ha riferito di "feriti e gravi danni agli edifici" a Quibdó, capoluogo del dipartimento.
"Abbiamo appena subito un forte evento sismico nel dipartimento del Chocó - ha scritto la governatrice su X - Siamo preoccupati per le scosse di assestamento". Córdoba-Curi ha precisato che, sebbene l'epicentro sia stato localizzato nei pressi di San José del Palmar, a Quibdó si registrano feriti e pesanti danni agli edifici. Le autorità sono impegnate nelle operazioni di soccorso e nella valutazione delle conseguenze del sisma.
Il presidente colombiano Abelardo De La Espriella ha annunciato che si recherà personalmente a Pereira per seguire l'emergenza provocata dal forte terremoto che ha colpito il Paese. Il capo dello Stato ha inoltre ordinato la convocazione di un Posto di comando unificato (Pmu) per coordinare gli interventi nelle aree maggiormente colpite dal sisma.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Pereira, nell'ovest del Paese, sono almeno 18 le persone morte nella città. "La situazione è critica", ha dichiarato Mauricio Salazar a Caracol Radio, commentando le conseguenze del sisma, il cui epicentro è stato localizzato nel vicino dipartimento del Chocó.
Intanto, la Colombia ha sospeso i voli in sei scali aeroportuali. L'Autorità per l'aviazione civile colombiana ha riferito che sono stati segnalati danni negli aeroporti di Pereira, Manizales, Quibdo, Armenia, Cartago e Buenaventura.
Commenti