00:01Nasci e ognuno di noi ha una storia, ognuno di noi qui siamo tutti diversi,
00:06ognuno di noi ha un suo vissuto. La cosa strana che io ho sempre provato fino da ragazzino è di
00:15ribellarmi a quello che volevano decidere gli altri. Se uno mi diceva che io ero un suo amaro
00:19fare una cosa, io non mi cimentavo finché non diventavo, non dico un fenomeno, ma diventavo
00:25anch'io uno di quelli che potevano fare quella cosa lì. E questo mi è successo sia nella scuola,
00:33sia poi a fare l'insegnante, sia a fare l'allenatore. E a fare l'allenatore poi questa ribellione verso
00:44quelli che pensano che il calcio appartiene solo a loro, magari oggi non è più così, ma una volta
00:51quando ho iniziato io era così. Perché se io mi fossi seduto a fianco di Bertoni e di Antonioni
00:58mi avrebbero preso a calcio il culo, perché dicevano ma cosa c'entra questo qui, con queste
01:04stelle, con queste cose. Perché una volta il calcio era così, o eri un grande giocatore o non potessi parlare.
01:10Grazie.
01:10Grazie.
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