00:00E' un quadro preoccupante quello che emerge dalla nota del Ministero dell'Infrastruttura e Trasporti
00:05sulle condizioni delle autostrade A18 e A20. Una situazione così seria che potrebbe essere
00:11presto avviata anche la procedura di revoca della concessione al Consorzio Autostrade Siciliane.
00:16Il MIT, perché le autostrade siciliane sono di proprietà dello Stato, ha avviato le consuete
00:21verifiche delle condizioni della sicurezza delle due principali arterie. Nella relazione
00:25conclusiva riferita al 2025 avvalle anche delle controdeduzioni del Consorzio Autostrade,
00:30parla di perduranti gravi inadempienze giĂ segnalate dal 2022 in poi. Il MIT rileva non conformitĂ
00:37sulla pavimentazione stradale, sulla segnaletica, sulle barriere di sicurezza delle gallerie,
00:42il tutto dopo 11 visite ispettive che hanno portato al bilancio di 350 non conformitĂ ,
00:48di cui 214 rimaste non risolte al successivo controllo, cioè due terzi degli interventi
00:54non era stato effettuato. Nella manutenzione ordinaria il CAS non avrebbe inoltre speso
00:59i quasi 36 milioni previsti dalla Convenzione, ma solo 22. Sulle gallerie che devono essere
01:04messe in sicurezza ci sarebbe stata una ridotta attivitĂ di sorveglianza e monitoraggio e soprattutto
01:09non sarebbero stati adottati tutti i provvedimenti di mitigazione del rischio. Poi c'è il capitolo
01:14aree di servizio, con quattro che risultano con concessione rinomata, sei in proroga e quattro
01:20non fruibili, specie sulla A20 dove manca una stazione di servizio per 180 km.
01:25Le verifiche del 2026 effettuate dall'ingegnere Migliorino sulle barriere parlano della presenza
01:31ancora di guardrail risalente agli anni 80, quando fu realizzata l'autostrada e quindi
01:35non piĂą adeguate. I viadotti a rischio sono quasi nelle stesse condizioni del 2021, essendosi
01:41lavorato solo sui cordoli e le gallerie presentano distacchi e armature scoperte, per esempio nella
01:46Piano Cutiri, a Scaletta, nella Villa Franca, con il peggioramento inoltre della San Giovanni
01:51in tangenziale. Nella sua relazione Migliorino parla della necessitĂ di urgenti e improcrastinabili
01:57interventi ed adeguamento con, nelle more, l'adozione di misure di sicurezza. Fa anche
02:02una stima dei costi che arrivano a oltre 5 miliardi di euro, soldi che il CAS chiede al
02:07Ministero perché li ritiene manutenzione straordinaria, ma che il MIT rimbalza, sottolineando come la
02:13manutenzione ordinaria, quella in capo al CAS, nel corso degli ultimi anni sarebbe stata
02:17carente. Al di lĂ dei rimpalli di responsabilitĂ , resta il fatto che 5 miliardi e mezzo sono
02:22una cifra mostruosa nell'ordine di grandezza di opere come il Ponte sullo Stretto o il Mose.
02:27Il CAS impiegherebbe 70 anni per poter recuperare quelle cifre e gli automobilisti non possono certo
02:33aspettare tre generazioni per poter essere certi di usare l'autostrada a 100 km orari in piena
02:38sicurezza. Servono investimenti, servono opere e servono al piĂą presto, ben al di lĂ dei
02:42documenti e delle relazioni.
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