00:03L'economia dell'area euro mostra segnali di miglioramento nel secondo semestre del
00:082026, ma il conflitto in Medio Oriente continua a rappresentare un forte elemento di incertezza.
00:13È quanto emerge dal bollettino economico della BCE che avverte che la crescita resterà debole
00:19nel breve periodo, frenata dai rincari dell'energia e dalle tensioni geopolitiche. I rischi sono
00:25orientati al ribasso per l'economia e al rialzo per l'inflazione, con possibili nuovi aumenti
00:30dei prezzi in caso di ulteriori interruzioni delle forniture energetiche. L'istituto prevede
00:36che l'inflazione rimarrà sopra il target del 2% fino alla prima metà del 2027, per poi
00:42ridursi gradualmente. Particolare attenzione è rivolta all'andamento dei mercati energetici.
00:48Dopo il calo seguito al protocollo di intesa tra Stati Uniti e Iran, petrolio e soprattutto
00:54gas hanno ripreso a salire con la riaccensione del conflitto. Per la BCE l'impatto inflazionistico
01:00dello shock energetico non si è ancora manifestato pienamente e le future decisioni sui tassi
01:06continueranno a essere prese riunione per riunione sulla base dei dati economici e dell'evoluzione
01:12dell'inflazione, con l'obiettivo di riportarla stabilmente al 2% nel medio termine.
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