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  • 8 minuti fa
Trascrizione
00:03Per me il cinema è stata una passione, forse più che il cinema la possibilità di entrare
00:12un po' nelle vite degli altri e capire come funzionavano, forse per capire meglio la mia,
00:18quindi poi è iniziato tutto con il teatro e poi il cinema è arrivato dopo e ha preso
00:22gran parte della mia vita. Per me il primo forse è stato Carlo Cecchi che è stato il
00:27mio maestro al teatro e è quello che mi ha detto vedere per la prima volta quello che
00:33c'era fuori. Marco Bellocchio è stata la mia educazione sentimentale al cinema e Giulia
00:40Stecherwald e Maria Sole Tognazzi, insomma sono stati tanti e li ringrazio per questo.
00:46Ricevere un libro, una monografia mi imbarazza naturalmente, però dall'altra parte sono tanto
00:55curiosa di vedere quello che tante persone che io conosco e stimo e con cui ho lavorato
01:00e con cui sono amica hanno detto di me, questo mi incuriosisce molto, però sono molto grata
01:07a Federico Pedrone e a Federico Pommier che hanno realizzato questa monografia perché
01:13insomma è un bel regalo. Io spero che il cinema possa perlomeno far sì che nasca un dibattito,
01:20io non so se ha la forza di poter cambiare le menti, però sicuramente aprirle sì, non
01:29si deve cambiare idea, si deve soltanto forse avere un minimo più di empatia.
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