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  • 4 hours ago
“Una piscina per sole donne musulmane? Falso, è un’iniziativa inclusiva destinata a tutte le donne, non solo musulmane. Il tentativo di strumentalizzare questa vicenda è fallito, non c’è nessuna imposizione della Sharia. Promuoviamo il benessere di tutta la comunità”. A parlare è Sabrine Hammami, responsabile dei progetti sociali della Comunità islamica di Roma, coinvolta nel progetto dell’impianto sportivo di Tor Tre Teste che aprirà la propria piscina alla sole donne in orari stabiliti durante il mese di agosto.

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Transcript
00:00È stato un tentativo di strumentalizzazione fallita, nel senso che la nostra attività
00:08non è un'imposizione di nessuna sharia, noi siamo per la promozione del benessere di
00:16tutta la collettività e quindi non solo quella musulmana, noi ci siamo per tutti, siamo qui
00:22per costruire insieme il bene della nostra società e questo territorio viviamo qui e
00:27quindi ci teniamo a contribuire al meglio in questa società.
00:32Questa iniziativa è nata appunto dall'ascolto dei bisogni reali della nostra comunità che
00:40appunto nasce proprio dall'osservazione che noi abbiamo avuto l'inclusività di questo
00:47progetto perché va a abbracciare tutte quelle categorie di donne che magari si escludono
00:56da queste attività, come ad esempio le donne musulmane perché per valori religiosi non
01:03vogliono condividere magari uno spazio misto, oppure donne con dei disturbi di fragilità
01:10che abbiano delle cicatrici, corporee o anche solo l'ansia del giudizio, nel senso un ambiente
01:18proprio apposta per solo donne. È stata un'iniziativa promossa dalla comunità islamica
01:27e quindi lo scandalo è stato questo per loro, che la comunità islamica di Roma si sia occupata
01:33di promuovere un'attività riservata solo alle donne e quindi hanno strumentalizzato
01:40questa cosa riservata solo alle donne per dire solo donne musulmane, invece non è così
01:46perché se pensiamo a tutte le realtà che abbiamo intorno, associazioni per la tutela
01:50delle donne, come la palestra solo donne o orari riservati, acqua e gym solo donne, insomma
01:59ci sono tante realtà ad oggi che esistono solo per donne. È uno spazio che aggrega le donne
02:06per sentirsi sicure, tranquille e al loro agio, per svolgere un'attività appunto come quella
02:12del nuoto, in questo caso, visto che siamo d'estate e andiamo a prevenire quello che è
02:18la segregazione. Il termine integrazione in realtà non sempre si può utilizzare in questo contesto
02:28perché molti musulmani sono italiani, quindi integrarsi in cosa? Quindi questo termine in questo
02:35contesto non è, diciamo, appropriato. Possiamo dire che è inclusivo, è partecipativo, coinvolge
02:43la cittadinanza. C'è spesso chi pone il tema della reciprocità, quindi nei paesi a maggioranza
02:48musulmana sarebbe possibile per una donna andare in piscina con libertà? Assolutamente sì, sicuramente
02:57non in tutti i paesi, però anche in quei contesti dove non sembra esserci ci sono degli spazi riservati
03:03solo alle donne, però come sappiamo il termometro della società è come tratta le minoranze e
03:14quindi anche questo, cioè noi non ci possiamo paragonare, ci diciamo tanto che siamo il primo
03:18mondo, perché ci dobbiamo paragonare al terzo mondo? Siamo in Italia, siamo un paese democratico,
03:25abbiamo delle libertà e la Costituzione ci garantisce che possiamo professare i nostri valori nel rispetto.
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