00:00Oggi abbiamo presentato al Senato la rivoluzione welfare del governo Meloni,
00:04ovvero abbandonare un welfare meramente assistenzialista in favore di un welfare di comunità
00:10che potenzia il servizio pubblico attraverso stanziamenti importanti come 545 milioni di euro
00:17per potenziare le risorse umane all'interno dei servizi sociali territoriali,
00:21con il reclutamento quindi che abbiamo attuato di oltre 3.000 tra psicologi,
00:27educatori, pedagogisti, istruttori amministrativi e contabili che insieme agli assistenti sociali
00:31oggi saranno più capaci di poter aiutare le persone in stato di fragilità.
00:36Ma abbiamo anche valorizzato gli enti del terzo settore, da cui l'inalziamento del tetto del 5 per 1000
00:42con lo stanziamento soltanto nell'ultima legge di bilancio di 85 milioni di euro,
00:47ma anche la messa in sicurezza di una fiscalità agevolata, ottenendo per la prima volta l'ok dall'Unione Europea
00:53e poi aumentando i fondi per gli enti del terzo settore e in questo modo dicendo grazie ai volontari,
01:01agli operatori che fanno così tanto per rendere la nostra Italia più giusta, più solidale.
01:06E poi in ultimo la promozione del welfare aziendale.
01:10Ecco, il nostro Presidente del Consiglio, sin dall'inizio, ci ha chiesto di promuovere il welfare aziendale
01:16per far sì che il lavoro non sia solo più presente in Italia per gli italiani, ma sia anche un
01:21lavoro giusto,
01:22un lavoro che possa coniucare attività lavorativa e benessere.
01:26Da qui l'aumento dei fringe benefit, ma anche la detassazione dei premi di produttività,
01:32perché chi aumenta la produttività di un'azienda deve essere riconosciuto
01:37e l'azienda deve essere aiutata a riconoscergli maggiormente la produttività,
01:41perché la crescita dell'Italia passa per un'Italia più giusta, più solidale, più libera e autonoma,
01:48capace di autodeterminarsi e quindi di poter crescere e anche raccontare la sua storia ancora di più
01:55e ancora meglio fuori dai confini nazionali.
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