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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:04Svolta decisiva nel rapporto tra imprese e fisco sui crediti d'imposta per la ricerca e sviluppo.
00:10Dopo anni di pesanti contenziosi e sanzioni dovute alle vecchie autocertificazioni, il
00:15nuovo sistema di certificazione ministeriale preventiva fa registrare numerosi record,
00:21oltre 6.500 i progetti registrati per blindare gli incentivi aziendali ed eliminare l'incertezza
00:28giuridica. A spiegare il cambio di passo è l'esperto e certificatore MIMIT Riccardo Petricca.
00:34La certificazione ministeriale sposta il baricentro da una semplice autodichiarazione dell'azienda a
00:40una comunicazione terza e tracciata rilasciata da soggetti abilitati, spiega Petricca. Questo
00:45riduce l'area grigia e cristallizza le agevolazioni, introducendo una logica di progetto strutturato
00:52e trasparente invece del semplice bonus creditizio, un meccanismo che restituisce certezza alle
00:58imprese che investono in innovazione. Ma la conformità aziendale oggi non riguarda
01:03solo le tasse. L'entrata in vigore della IACT e della direttiva europea NIS2 impone regole
01:10severe sulla cybersicurezza, chiamando i vertici delle società, a rispondere di persona per le
01:15violazioni dei dati, una sfida che unisce tecnologia, responsabilità legale ed etica,
01:21una pianificazione indispensabile anche in vista delle agevolazioni per il 2026 dove
01:26finanziamenti alla ricerca arriveranno fino a 40 milioni di euro per progetto, premiando
01:32solo chi sceglie, trasparenza e rigore tecnico.
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