00:00Salve a tutti, sono Francesco Zavattari, sono un artista, un designer, un fotografo, sono un comunicatore.
00:06Sono nato a poche centinaia di metri da questo luogo, che a me è molto caro perché il primo articolo
00:11ufficiale
00:12che è stato mai dedicato alla mia professione è stato proprio sulla nazione, da parte di quello che poi è
00:17diventato un caro amico,
00:18Diego Casali, per cui essere qui oggi, nella vostra bellissima sede in Piazza del Giglio, ha per me un significato
00:25molto importante
00:26e per cui già vi ringrazio per questa intervista.
00:28Da decimo a Shanghai, Verilux ha deciso di puntare su di lei, se lo sarebbe mai aspettato?
00:34È qualcosa su cui ho e abbiamo lavorato insieme, ICI, come si dice in cinese, ormai già da anni.
00:41È un percorso che è partito appunto anni fa, è partito qui dall'Italia con Chromology Italia,
00:46che mi scelse diciamo quale brand ambassador e lo sono a tuttora per il mercato cinese.
00:51La mia presenza diciamo in Verilux è cresciuta sempre di più, prima di tutto come global ambassador,
00:55quindi ho l'orgoglio di rappresentare questa stupenda società sia in Cina sia nel resto del mondo.
01:03È stata un'evoluzione fisiologica perché il mio apporto creativo ha cominciato ad avere un impatto sempre maggiore
01:10e quindi devo dire con una meravigliosa risposta in termini di meritocrazia,
01:17l'azienda ha deciso di premare questo mio lungo e importante impegno.
01:23Il mio ruolo quale direttore creativo è cercare di proiettare una visione che fosse chiaramente un pochino differente
01:30da quella che già stava avvenendo da oltre 25 anni di storia di questa gloriosa compagnia,
01:36verso il futuro.
01:37Quindi, come diciamo lì, Chromashan Weilai, che significa galoppiamo verso il futuro,
01:44specialmente quest'anno che è l'anno del cavallo, per cui io ho cominciato a dare una serie di linee
01:50guida e di idee
01:51per coordinare sempre meglio l'immagine, per presentarsi al pubblico in una maniera sempre migliore,
01:56ma soprattutto, che è la cosa per me più importante, parlare alle persone.
02:00Quanto conta ancora Lucca per il suo percorso?
02:04Tantissimo. Io sono nato appunto in centro a Lucca, ho vissuto per quasi tutta la vita a dieci,
02:09ma anche se ora ci riesco a stare onestamente non moltissimo, e quindi la radice è veramente molto importante.
02:14Sembra un po' un ragionamento banale, ma è proprio così, cioè più cerchi di elevarti verso l'alto,
02:20più la radice è importante, uno, per non perdere il ferimento e la rotta, no?
02:25E due, soprattutto perché sai sempre di poter contare su questi luoghi.
02:29Io parlo sempre dei miei luoghi, perché a parte integrante del mio storytelling,
02:33i miei luoghi, la mia famiglia, raccontare da dove veniamo è sempre, secondo me, fondamentale.
02:39E come nasce il suo rapporto con l'arte?
02:41Nasce in modo del tutto automatico, nel senso che io sono l'ultimo di quattro fratelli, sono il più piccolo,
02:47due sorelle e un fratello che si occupano di arte, di scienza, di informatica,
02:53quindi quando io sono nato sono diventato un po' una sorta di melting pot, di put-pourri naturale,
03:01diciamo di questo mix.
03:02Fin da quando ero bambino ho sempre amato la bellezza.
03:05Per me l'arte è un veicolo di bellezza, non è il fine, non è il mezzo, è proprio la
03:10bellezza in sé.
03:11E io mi ricordo che quando ero piccolino, ma proprio forse quattro anni,
03:16usavo un po' il mio papà come operatore e un po' da regista gli dicevo
03:19allora tu adesso riprendi i miei big gym o i miei omeni in questo modo,
03:24fai questo movimento, li facciamo uscire da lì.
03:28Quindi lì mi resi conto che mi piaceva organizzare le cose al fine, diciamo, di colpire le persone.
03:34Il salto vero e proprio della mia carriera professionistica è avvenuto nel momento in cui
03:38io ero ancora al liceo artistico di Lucca e un giorno mi stavo un po' annoiando
03:44perché eravamo in autogestione e io mi annoio quando non si fa niente.
03:47E c'era un ragazzo che stava parlando e io cominciai a disegnare in tempo reale
03:52su un foglio fabriano 50x70 quello che stava dicendo e quella fu la scintilla,
03:57la prima scintilla della prima idea importante perché da lì nacque la prima serie ufficiale
04:02conversazione disegnata che fu la prima ad essere esposta in una galleria importante ufficiale
04:07di Giovanni Possenti, anche quella qui a pochi metri e da lì poi è partito il mio percorso internazionale
04:13grazie a Silvia prima di tutto che anni dopo quando è arrivata ha dato struttura e forma a tutto questo.
04:19Bene, grazie mille Francesco, è stata una chiacchierata interessantissima.
04:23Grazie a te, grazie a voi.
04:24E se vuoi fare un saluto ai nostri lettori?
04:27Io non solo faccio un saluto ma ringrazio di vero cuore, questo è un gruppo che io apprezzo moltissimo
04:32di cui sono lettore oltre che oltretutto naturalmente ogni tanto protagonista di alcuni articoli
04:37e reputo che faccia e facciate veramente un bellissimo lavoro perché al di là ovviamente
04:42di quella che è importante, la cronaca, date anche sempre diciamo attenzione a cultura, arte
04:49e tutto questo genere di iniziative che alla fine ragazzi siamo italiani quindi è molto
04:53importante tutto questo.
04:54Quindi grazie a voi e un saluto a tutti i lettori naturalmente della nazione.
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