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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00Questi anni non lo immaginavamo, naturalmente non almeno quelli della mia generazione
00:05che ci saremmo trovati a parlare di guerra, non ci sarebbe mai venuto in mente di pensare
00:12di avere una guerra nel cuore dell'Europa, un'altra parte infiammata, non tanto distante
00:18da noi nel Medio Oriente, di cui si parla tanto di guerra, tanto se ne parla, ma se ne
00:23parla sempre in maniera astratta, la guerra, ma per parlare di guerra io penso che bisogna
00:29andare a terra, perché non è una parola astratta, è a terra che c'è la distruzione,
00:36è a terra che c'è il sangue, è a terra che ci stanno le vittime.
00:40Ecco Fabrizio De Andrè ha scritto tante canzoni contro la guerra e si rammaricava molto del
00:46fatto che diceva che non erano servite a niente, lo so le canzoni non cambiano la sorte, non
00:52cambiano niente, però ci fanno riflettere, le canzoni ci fanno commuovere, le canzoni ci
00:57fanno anche vedere una realtà.
01:07Buonasera a tutti, grazie, grazie per essere qui, grazie per essere venuti ad assistere
01:13a questo concerto particolare, perché questo è un concerto che vuole ricordare i 30 anni
01:20dall'uscita di Anime Salve, che è stato l'ultimo disco di Fabrizio De Andrè, scritto
01:26a quattro mani con Ivano Fossati.
01:30Questa è la tua canzone, Marinella, che sei volata in cielo su una stella, e come tutte
01:45le più belle cose, vivesti solo un giorno come le rose, e come tutte le più belle cose,
02:08vivesti solo un giorno come le rose.
02:18un giorno come le rose.ino
02:46se
02:48Grazie a tutti
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