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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:03Siamo arrivati nel nostro format al momento dell'intervista, è venuto a trovarci nei
00:08nostri studi di Milano, Sabato Fusco, benvenuto. Grazie, buongiorno a tutti.
00:14Ho subito la sua qualifica, io le leggo sempre per evitare del programma a memoria cose che
00:17non hanno senso, direttore generale autostrada Pedemontana Lombarda, allora la domanda è
00:24lei non ha sentito l'editoriale di partenza di questo format che è del 2022 quando abbiamo
00:29inaugurato questa bella sede milanesi di Italpress e dissi in quel form, in quell'editoriale
00:35vi promettiamo l'economia comprensibile per tutti, vi promettiamo la traduzione di tutti
00:40gli acronimi, vi promettiamo anche le cose più semplici e divulgative, come sempre quando
00:45si fa l'esame di giornalismo, chi siamo, dove siamo, perché ci siamo, eccetera. Quindi
00:50che cos'è oggi l'autostrada Pedemontana Lombarda e perché è importante per i territori che attraversa
00:56e quali territori attraversa? Allora, l'autostrada Pedemontana Lombarda è l'autostrada che attraversa
01:04e attraverserà, visto che abbiamo realizzato un pezzo e la stiamo completando, la Lombardia
01:12da ovest a est a nord di Milano, attraversando la Brianza della provincia di Monza-Brianza,
01:20attraversando la provincia di Comoda, la provincia di Varese. L'itinerario va da Malpensa
01:27alla tangenziale est e alla tangenziale esterna est, di fatto costituirà un bypass dell'autostrada
01:38A4 che attualmente è stata adeguata a quattro corsie e consentirà anche un miglior collegamento
01:44delle aree della Brianza che oggi sono servite sostanzialmente da viabilità provinciale del tutto
01:54inurbata e quindi poco efficiente per gli spostamenti. Pensi che oggi per andare da Desi o Vimercate
02:01viabilità provinciale, quella inurbata di cui parlavo prima, c'è bisogno di quasi un'ora di tempo
02:08per fare 20 chilometri, domani con la nostra autostrada sarà possibile fare lo stesso percorso
02:14in 10 minuti.
02:16Quindi risparmiare 50 minuti di tempo della propria vita, come quando sempre si parla di
02:22infrastrutture e mobilità, non ci faccia caso, sono un giornalista politico più che economico
02:28e discuto spesso su uno dei diritti fondamentali di una democrazia che è il diritto alla mobilità,
02:33che sembra che parliamo giustamente del lavoro, della salute, della libertà che è quello principale
02:39di tutti, però che ha anche il diritto alla mobilità, la mobilità è parte della qualità
02:44della vita dei cittadini, risparmio di tempo, risparmio di energie, risparmio di soldi,
02:48risparmio della qualità della vita, quindi sono cose importanti queste. A che punto sono
02:52i lavori e le prossime tappe? Tuttiamo anche dell'informazione concreta a chi ci guarda.
02:58Noi stiamo realizzando la parte centrale della nostra autostrada 36, le tratte B2 e C, sono
03:0729 km di autostrada che si aggiungeranno ai circa 20 già in esercizio e agli ulteriori
03:1410 km per chiudere l'itinerario di cui parlavamo prima, che sono in fase di progettazione. Attualmente
03:22quindi questa parte centrale riguarda lavori per circa un miliardo e mezzo di lavori, un
03:29investimento complessivo di circa 2 miliardi e 300 milioni di Euro se consideriamo anche
03:34le altre voci del quadro economico, gli espropri, le interferenze, le altre opere connesse, quindi
03:42un investimento importante che è al 25% dell'avanzamento. In particolare stiamo realizzando le gallerie
03:54sulla tratta C, sono gallerie scavate con lo stesso metodo utilizzato per realizzare le gallerie
04:04della metropolitana milanese, tanto è vero che questo metodo viene definito un metodo
04:08milano e pur essendo in un territorio pianeggiante la nostra autostrada ha una grandissima attenzione
04:17all'ambiente ed è questo il motivo per cui realizziamo gallerie per cercare di tenerla
04:22quanto più mimetizzata possibile all'ambiente circostante e quindi a garantirne il minimo
04:28dell'impatto ambientale sul territorio circostante.
04:33Tutto molto chiaro, io adesso uso una parola che è quella della mia generazione che conosco
04:37bene perché non siamo più dei ragazzi, Sepe se no magari i giovani non se lo ricordano
04:41ma è giusto anche andare a vedere e ricostruire la storia, qui leggo perché voglio essere
04:46molto preciso perché coinvolge non solo l'azienda che oggi lei qui rappresenta ma anche il Presidente
04:52della Repubblica. Per la commemorazione dei 50 anni dell'incidente industriale di Sepe, la famosa
04:58di Ossina, insomma di tutti i danni che fece nell'ambiente alle persone, è stato presentato
05:03al Presidente Mattarella che ha compiuto pochi giorni fa, 85 anni, quindi facciamo a posteriori
05:10e gli auguri il progetto del nuovo ponte ciclopedonale che collegherà il Bosco delle Querce, simbolo
05:17storico dell'incidente, con una nuova porzione del bosco che sarà realizzata grazie al progetto
05:23di autostrada pedemontana, lombarda. Ci puoi raccontare cosa sta facendo autostrada pedemontana
05:29per quest'area? Siccome sono stato preciso, è stato precisissimo, perché se no il coinvolgimento
05:35è anche del Presidente della Repubblica. Assolutamente e le racconto un po' come è nata questa iniziativa.
05:41Noi con il tratto B2 attraversiamo i territori che furono a suo tempo interessati dall'incidente
05:49del Cmesa. Come dicevo, attraversiamo delle zone molto inurbate e nelle fasi di valutazione
05:58di impatto ambientale è stato stabilito di corrispondere delle opere di compensazione
06:05ai comuni attraversati dalla nostra autostrada. La compensazione per il Comune di Seveso ha riguardato,
06:16o meglio riguarda, un progetto di potenziamento del Bosco delle Querce. Il Bosco delle Querce
06:22oggi si trova ad ovest dell'attuale Milano-Meda e della futura tratta B2, verrà esteso anche
06:32nella parte est. Era necessario progettare anche un'opera di collegamento tra queste due
06:39parti di bosco. Il collegamento tra due boschi non può essere un'infrastruttura che non sia
06:45anche essa stessa una sorta di parte di bosco e quindi è stato ideato questo ponte molto
06:52largo, circa 21 metri largo. Consideri normalmente il ponte di una provinciale circa 12 metri,
07:00quindi circa il doppio. Un ponte che non sarà ovviamente in bitume o in cemento, ma sarà
07:08un ponte che conterrà una superficie interna inerbita che costituirà un vero e proprio percorso
07:14naturalistico dotato di sentieri e ovviamente di zone rimboschite, rinverdite e assolutamente
07:23verti per consentire la continuità delle due parti di bosco.
07:28Questo è un progetto importante, è giusto ricordare la storia anche come noi siamo capaci
07:34di superare la storia e di migliorarla.
07:38Sicuramente quest'opera rappresenta l'opera, la pedemontana innanzitutto, sicuramente anche
07:45il progetto di compensazione ambientale di Seveso rappresenta un'evoluzione rispetto a quello
07:52che era il modo di concepire determinate infrastrutture 50 anni fa quando abbiamo costruito la maggior parte
07:58della rete autostradale italiana. Oggi c'è sicuramente una concezione diversa nel progettarle,
08:06nel realizzarle, cercando di venire anche incontro al sentiment di protezione dell'ambiente,
08:14di consapevolezza rispetto a determinate tematiche ambientali che prima sicuramente non erano
08:20presente.
08:20In questo settimanale da quando è nato, nel 2022, mi permette di dire che va bene,
08:27altrimenti dopo quattro anni l'avremmo chiuso.
08:28Allora noi qui parliamo sempre di sostenibilità, sono grandi esperti, c'è quella ambientale,
08:33c'è quella antropologica, c'è quella di rispetto ai diritti umani e c'è anche quella,
08:38la mia ultima domanda, economico-finanziare. Quindi qual è il quadro economico-finanziare di tutte
08:43queste cose importanti che abbiamo detto oggi e la sostenibilità e gli investimenti
08:49in corso. Non è una domanda aggressiva, in politica quando si fanno i questionntani
08:53dicono, ma dov'è la copertura di quello che dite? Io l'ho parlato proprio con i temi
08:57di sostenibilità economica dopo quella ambientale.
09:00È una domanda assolutamente importante e per me assolutamente licitissima da questo punto
09:07di vista. Noi siamo innanzitutto una concessionaria autostradale, cosa vuol dire? Vuol dire
09:13che agiamo sulla base di un piano economico-finanziario che viene vagliato da tutta una serie di autorità,
09:21tra cui anche il nostro concedente ovviamente è un'autority vera e propria di regolazione
09:26dei trasporti e sulla base di queste valutazioni viene fuori questo strumento sulla base del
09:34quale poi dopo si parte con gli investimenti. Il piano economico-finanziario garantisce da una
09:41parte il ritorno economico dell'iniziativa attraverso cosa? Attraverso il gettito dei
09:47pedaggi. Il pedaggio è necessario per poter garantire quello che è il fusso necessario
09:55per restituire poi dopo, e qua veniamo alla parte finanziaria, i finanziamenti che nel frattempo
10:01vengono accesi dalla concessionaria per garantire poi il pagamento dei fornitori. Noi ovviamente
10:08gli introiti da pedaggio li avremo nel corso della durata della concessione che nel nostro
10:13caso è di 30 anni a partire dal 2031, al 2061 avremo incassato tutto il denaro necessario
10:22per poter ripagare i finanziamenti che abbiamo contratto e ovviamente remunerare anche i nostri
10:31soci. In merito ai finanziamenti è importante evidenziare che noi al momento abbiamo un finanziamento
10:40miliardario, ovviamente perché abbiamo da realizzare un investimento da circa 2 miliardi
10:48di Euro ed è assolutamente naturale che abbiamo un finanziamento di questa entità, lo abbiamo
10:54contratto con i soci e lo abbiamo contratto anche con istituti finanziatori, tra i quali
11:01o meglio, li cito tutti perché sono 7, Passate Positi e Prestiti, Bay, Banca Intesa, Unicredit,
11:09Monte Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano e JP Morgan. Quindi noi siamo obbligati nei
11:15confronti di questi finanziatori, stiamo utilizzando i loro denari, o meglio i denari presi in prestito
11:24nel migliore dei modi, ovvero completando l'autostrada e contiamo di restituire il tutto
11:30entro il 2045.
11:33Si può dire in conclusione, direttore, che poi alla fine questa storia che abbiamo raccontato
11:41oggi può essere anche un bel sintomo, mi lasci usare questa parola, di un rapporto
11:46pubblico-privato quando si fanno le opere di questo livello qui o no?
11:51Io sono convinto che è una storia virtuosa, nel senso che il pubblico e il privato si mettono
11:59insieme, siamo un'iniziativa in project finance, per poter realizzare un'infrastruttura, sfruttando
12:05quello che è la capacità di produrre reddito dell'infrastruttura per poter contrarre dei
12:12finanziamenti da mettere a disposizione di investimento. La nostra è una storia per il
12:18momento di successo, considerato quello che succede nella tratta di un esercizio, dove
12:22abbiamo messo in pista l'iniziativa che è in grado di produrre valore, di poter restituire
12:29il prestito che era stato contratto per realizzarla e chiudere con un significativo risultato, considerando
12:39solo la parte in esercizio. Poi dopo abbiamo il resto che riguarda la costruzione della tratta
12:48di completamento che poi dopo riporta il resto dei risultati finanziari che all'inizio sono
12:54un po' più faticosi. Io la ringrazio di tutte queste notizie che ci ha dato, abbiamo
12:59detto tutto? Abbiamo detto tutto, grazie. Vuole aggiungere qualcosa che non abbiamo toccato
13:04o abbiamo ancora un minuto per farlo? Posso aggiungere sempre, toccando quel tasto di prima
13:14sugli aspetti finanziari, che la nostra iniziativa è sicuramente impegnativa, è una iniziativa
13:23miliardaria e per questo ha bisogno di tutte le attenzioni da parte di tutti gli stakeholder,
13:30noi, i nostri finanziatori, i nostri soci, siamo tutti ingaggiati per poter completare
13:38la rete e lo stiamo facendo nel migliore dei modi. Grazie.
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