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Trascrizione
00:05Ben ritrovati, siamo in compagnia dell'ingegnere Renato Mazzoncini, amministratore delegato
00:11A2A, benvenuto, grazie.
00:14Buon meridio.
00:15Allora, ci racconta come sono andati i conti del primo semestre del 2026, quali sono le
00:22aree che hanno sostenuto la vostra crescita?
00:25Allora, direi bene, tanto è vero che abbiamo confermato la guidance che vede A2A stabile
00:31con un EBITDA nell'anno oltre i 2 miliardi e 2 e nel semestre abbiamo viaggiato a un
00:41miliardo e due di EBITDA e con un utile netto di 374 milioni di euro, quindi insomma evidentemente
00:47bene.
00:48Cosa che cresce?
00:50Crescono due cose, gli investimenti, quindi stiamo continuando a spingere anche per dare
00:55una mano al Paese e all'Europa a aumentare al proprio livello di autonomia energetica,
01:02quindi reti elettriche dove siamo arrivati ormai a quasi 4 miliardi di RAB complessivi
01:08nelle nostre reti regolate, quindi il grosso a reti elettriche, poi la rete gas di Milano
01:13e Acqua, però insomma parte di RAB sul regolato molto importante, investimenti sulle rinnovabili,
01:1935 mega di nuovo eolico entrato in esercizio e continui investimenti diciamo su tutti i
01:26settori, compresi i settori critici dell'acqua che in queste settimane tornano a far parlare
01:32di sé, quindi nuovi impianti di depurazione, due nuovi impianti e quant'altro, quindi 718
01:38milioni di investimenti nel semestre diciamo è un bel numero. L'altra cosa che cresce è
01:43il fatturato, complessivamente perché cresce la quantità di energia venduta, siamo ormai
01:49come stima di quest'anno andiamo oltre i 30 terawattora di energia, che vuol dire un
01:5310% di market share nel Paese, visto che il consumo complessivo è di circa 300 terawattora,
01:59quindi molto bene, in particolare B2B, stiamo crescendo molto nel B2B e queste sono le cose
02:06che principalmente fanno crescere. L'utile è una leggera cosa sceso, infatti le volevo
02:11chiedere cosa invece ha pesato sulla reddittività amministratore. Allora direi un po' gli investimenti,
02:17nel senso che nel momento in cui hai ovviamente continua a crescere con gli investimenti, crescono
02:21gli ammortamenti, questo direi che tutto sommato è sano, nel momento in cui crescono gli ammortamenti
02:25evidentemente tutto quello che può stare sotto fino anche all'utile soffre un pochino, però
02:32stiamo parlando di livelli di utile su base annua che sono largamente ampi anche rispetto
02:40al dividendo, l'anno scorso abbiamo pagato un 42% di payout ratio, quindi abbiamo un margine
02:46veramente enorme e lo utilizziamo per investimenti, cioè tutta la parte di utile che non va a dividendi,
02:54che è stato il 65% nel 2024 e il 58% nel 2025, lo mettiamo in investimenti e questo
03:03è chiaro che
03:03crea un pochino di pressione, come posso dire, sana sull'utile. Poi quest'anno abbiamo ovviamente
03:09l'IRAP di all'energia e quindi qualcosina, 20 milioni di euro, infatti a quello, però insomma stiamo
03:16parlando francamente di temi che non sono materiale rispetto al nostro andamento industriale.
03:25Quali risultati allora vi aspettate per la seconda parte dell'anno e quali attività potrebbero
03:30sostenere il recupero proprio della reddittività nel secondo semestre?
03:35Allora nel secondo semestre abbiamo tre elementi che sono importanti, uno vediamo un calo del
03:41churn rate del landmass market e questo è abbastanza generalizzato e quindi la base
03:47clienti che è sostanzialmente stabile nel primo semestre, la vediamo in crescita nel secondo.
03:53Poi abbiamo una tematica in cui c'è stata una convergenza di manutenzione straordinaria
04:01sugli impianti del trattamento dei rifiuti che nel secondo semestre viene integralmente recuperato
04:09e poi l'altra cosa che mi sembra interessante sottolineare è che il piano sui data center
04:14quindi così ci spostiamo sul tema della digitalizzazione, intelligenza artificiale e quant'altro che abbiamo
04:20annunciato a novembre e ora sta entrando veramente nel vivo.
04:23Abbiamo comunicato oggi i nomi dei due primi siti dove costruiremo data center, uno a Brescia
04:28da 20 MW di T e uno a Cassano d'Alta di almeno 80 MW, sono costruiti sui nostri terreni,
04:38collegati a nostri impianti
04:39al termonizzatore di Brescia 1 e alla nostra centrale di Cassano d'Alta all'altro, entrambi collegabili
04:44e verranno collegati a teleriscaldamento e l'idea è di realizzare data center rapidamente
04:52quindi è di da già nel 2028 proprio perché abbiamo già le connessioni in alta tensione, abbiamo la generazione
04:57e abbiamo la possibilità di costruirli molto efficienti, quindi su questo stiamo molto accelerando
05:03ed è evidentemente un elemento importante.
05:06Ecco a proposito di data center, lei lo ha ricordato, sono uno dei pilastri del vostro piano
05:11dietro 1,6 miliardi di investimenti previsti, ricordato area milanese, la capacità installata
05:16potrebbe aumentare i 10 volte in 5 anni, mi conferma queste cifre, ma la rete elettrica
05:21è pronta a sostenere questa crescita, ingegnere?
05:25Ma direi di sì, per esempio gli impianti che stiamo costruendo noi non impattano sulla
05:29rete elettrica perché li colleghiamo direttamente agli impianti di generazione, quindi per esempio
05:33quello da 20 MW a Brescia sarà collegato al termonizzatore, il termonizzatore è una macchina
05:38che produce circa 70 MW elettrici, quindi ampiamente capiente e quello di Cassano d'Alta addirittura
05:44è collegato alla centrale ad 800 MW, quindi capite che 80 MW sono tranquillamente gestibili
05:50senza nessun impatto sulla rete elettrica né di alta tensione né di media tensione, è
05:55una delle ragioni per cui sono sostenibili i data center realizzati appunto sulle nostre
06:00aree brownfield e quindi questo bene, devo dire che la stabilità complessiva del gruppo
06:06è stata confermata da una bella notizia anche da Standard & Poor's uscita proprio ieri
06:11che ha confermato la riduzione del nostro risk profile consentendoci fondamentalmente
06:20a pari rating di avere una leva decisamente maggiore, cioè siamo passati da un indice
06:25di FFO su un adept che viaggiava una forchetta tra 24 e 30 ed è scesa di 4 punti percentuali
06:31il che vuol dire che abbiamo uno spazio veramente importante di investimento per la crescita
06:37Infatti l'outlook è passato da Satisfactory a Strong, è corretto il vostro profilo di rischio
06:42Assolutamente, ed è devo dire il risultato di una stabile crescita delle bidda degli ultimi anni
06:50direi evidente
06:52Ingegnere parliamo anche del caro Bollette, in una recente intervista lei ha spiegato
06:56che per ridurre strutturalmente le bollette agli italiani non bastano le misure emergenziali
07:01ma servono investimenti di lungo periodo, quali riforme allora servono all'Italia per ridurre
07:07il costo delle bollette per tutti noi?
07:10Il tema tra l'altro è di grandissima attualità visto che l'Europa ha dato una flessibilità
07:14di 14 miliardi al nostro paese da spendere proprio per questa finalità, cioè renderci
07:20più autonomi e più competitivi sul costo dell'energia
07:25Ci sono due cose da fare che vanno fatte assolutamente in parallelo, cioè dobbiamo aumentare
07:30la capacità di utilizzo dell'energia elettrica in termini di generazione e distribuzione
07:35quindi rinnovabili reti elettriche e storage fondamentalmente e su questo quasi tutte
07:41le nostre aziende oggi sono impegnate, se sommiamo i piani di investimento dei vari
07:45player in Italia vediamo che le risorse ci sono, dall'altro lato c'è la domanda che
07:51sta ancora soffrendo, quindi auto elettriche, data center, pompe di calore, tutto quello
07:56che è elettrificazione dell'industria, ecco devo dire che ritengo che vada sostenuta
08:02anche la domanda perché tutte le apparecchiature elettriche di qualunque tipo, a partire da
08:07un'auto elettrica, finire da una pompa di calore, ha un costo di investimento iniziale
08:11più alto e poi ha dei costi di gestione molto più bassi, però il costo di investimento
08:18iniziale richiede sicuramente un supporto, quindi credo che bisogna lavorare su questi
08:24due fronti e quindi so che il governo è al lavoro probabilmente alla prima settimana
08:30di agosto, ci saranno delle indicazioni più chiare, credo che potrebbero essere delle
08:35risorse che consentono davvero di creare una svolta.
08:39Più riusciamo a elettrificare in questo momento e più abbassiamo la bolletta degli italiani,
08:43abbiamo provato a fare uno scenario molto semplice, oggi la bolletta energetica degli italiani
08:48è circa di 4.000 euro all'anno, di cui 1.800 euro la benzina per i trasporti, 1.300
08:54euro
08:54il gas per scaldare case, 800 euro per gli altri usi elettrici, nel caso in cui si realizzasse
09:00il PNIEC, quindi si elettrificasse nella misura non del 20% come oggi ma del 55%, la bolletta
09:06potrebbe abbassarsi di 1.000 euro, quindi in maniera molto significativa del 25%, fondamentalmente
09:13facendo crescere gli usi elettrici sugli usi totali, quindi ridurre il consumo di
09:18combustibili fossili, aumentare il consumo di elettrone, abbassa le bollette in maniera significativa.
09:25Questo sì che sarebbe davvero musica per le orecchie degli italiani, grazie davvero
09:29all'ingegnere Renato Mazzoncini, amministratore delegato A2A, a prestissimo ingegnere, grazie.
09:35Grazie a vederci.
09:37È tutto per il nostro SEO Talks di oggi.
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