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  • 22 ore fa
Dai maestri ceramisti al santuario del Letto Santo: il viaggio di Nebrodi Tour a Santo Stefano di Camastra

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01:24Benvenuti a questa nuova puntata di Nebro di Tour.
01:26Ci troviamo a Santo Stefano di Camastra, conosciuta in tutta Italia come la città delle ceramiche.
01:31Incontreremo dei luoghi davvero incredibili, come il Letto Santo.
01:35Conosceremo la lunga storia di questo paese, caratterizzato da una pianta geometrica davvero unica.
01:41Parleremo delle sue tradizioni, incontreremo dei personaggi davvero straordinari.
01:45Venite con noi.
02:00Santo Stefano di Camastra è una terra che ha saputo trasformare una tragedia nella propria rinascita.
02:06Le sue origini risalgono all'antico casale di Santo Stefano di Mistretta,
02:11ma il 6 giugno del 1682 una devastante frana distrusse completamente il primo abitato.
02:18Fu allora che Giuseppe Lanza, duca di Camastra, mise a disposizione i suoi terreni per costruire una nuova città,
02:26affidandone il progetto ad un moderno impianto urbanistico geometrico che ancora oggi caratterizza il centro storico.
02:34Dal 1812 il paese assunse definitivamente il nome di Santo Stefano di Camastra, in omaggio al suo benefattore.
02:42Da comunità di pastori e contadini, gli stefanesi seppero reinventarsi,
02:47dando vita a quella straordinaria tradizione della ceramica artistica
02:51che oggi rende questo borgo famoso ben oltre i confini della Sicilia.
03:02Assessore, in questi ultimi anni Santo Stefano di Camastra sta conoscendo una rinascita del turismo, anche straniero.
03:10Questo forse è dovuto anche alla vostra capacità di partecipare ad eventi internazionali molto importanti.
03:15Noi siamo stati già tre volte negli ultimi tre anni a importanti eventi di caratura internazionale.
03:26La BIT di Milano siamo andati già due volte consecutivamente, poi alla Fiera del Turismo di Rimini,
03:35e ancora siamo stati presenti con le nostre installazioni insieme a Strade delle Ceramiche al Salone del Mobile di Milano.
03:44Ospiti del 34esimo piano del Palazzo della Regione Lombardia, abbiamo riscosso un grande successo
03:51grazie a un'installazione curata dall'architetto Laura Galbano che lavora in Regione,
03:57e quindi grazie alla Regione Sicilia e all'assessorato al turismo, nella persona soprattutto dell'assessore Elviramata
04:05che ha molto a cuore questo territorio, come un po' tutta la Sicilia.
04:09E grazie a questi eventi siamo riusciti a calamitare l'attenzione del turismo che conta,
04:17soprattutto quello straniero che è presente a Santo Stefano di Camastra, è sempre più numeroso.
04:24Quindi è un grande successo dovuto a un grande lavoro che abbiamo svolto insieme al mio staff,
04:29insieme allo staff di tutta l'amministrazione comunale che ovviamente ci supporta in tutte le attività che facciamo,
04:35con il sindaco Francesco Orrei e gli altri assessori che collaborano insieme a me
04:40appunto per cercare di portare più in alto il nome di Santo Stefano, cioè nei posti che merita,
04:48perché Santo Stefano è una delle più importanti città delle ceramiche di Sicilia,
04:54ma ovviamente è riconosciuta anche a livello nazionale, quindi è un grande lavoro che ci sta portando ad avere buoni
05:01frutti.
05:10La ceramica, la ceramica è la distinzione di questo comune, la città delle ceramiche, viene conosciuta così in tutta Italia,
05:17è un fenomeno che continua a resistere fortunatamente.
05:20Più che un fenomeno è una tradizione, la ceramica è la nostra storia, la ceramica racconta il nostro passato,
05:29rappresenta il nostro presente e vorremmo che continuasse a rappresentare anche e soprattutto il nostro futuro,
05:36che diventasse uno strumento attraverso il quale creare per tanti giovani che approcciano a questa nobile secolare arte
05:46un'occasione di resilienza e di occupazione.
06:17Grazie a tutti!
06:29Un altro luogo da visitare, Santo Stefano di Camastra, è quello che viene chiamato il Vecchio Cimitero.
06:35Istituito nel 1878, venne utilizzato per soli due anni, ma delle caratteristiche principali di questo cimitero
06:43ne parliamo con Filippo Fradantoni. Qual è la particolarità di questo cimitero?
06:48È la testimonianza della grande produzione di mattonelle maiolicate che iniziò proprio in quegli anni.
06:56C'è proprio, possiamo dire, un campionario di quella che fu la migliore produzione stifanese di mattonelle maiolicate.
07:05Ci sono circa 90 tombe, ognuna rivestita con una tipologia di decoro diversa dall'altra.
07:13Abbiamo, per quello che sappiamo, pochi esempi nel mondo di cimiteri più o meno come questo.
07:21Uno a Limoges, in Francia, e qualcosa in Marocco, in Tunisia, di qualche tomba rivestita con mattonelle di ceramica.
07:30E immaginiamo cosa doveva essere.
07:32Ora se ne vedono poche perché è stato ristorato nel 1993, era completamente abbandonato e decadente.
07:42E cosa doveva essere il cimitero di allora, un'esplosione di queste fantastiche mattonelle di Santo Stefano.
07:52E per questo noi ne facciamo un motivo di orgoglio, diciamo, che è il nostro piccolo gioiello stefanese.
08:01Anche perché testimonia come l'arte della lavorazione della ceramica risale veramente a tantissimi anni fa.
08:07Sì, proprio sono, la produzione delle mattonelle è iniziata proprio in quegli anni, dopo il 1860.
08:15Quindi erano proprio, c'erano circa 30 fornaci, 30 fabbriche di mattonelle con centinaia di addetti.
08:22A tanto Stefano diventò subito uno dei principali produttori di mattonelle maiolicate.
08:28E le esportavano in tutto il Mediterraneo, fino anche in Tunisia, nei paesi del Nord Africa,
08:38dove non le mettono a pavimento ma a parete.
08:42Visto tempo fa a Tunisi, Sidi Boussaidi, quel villaggio famoso tutto azzurro,
08:51e moltissime parete sono rivestite con le mattonelle di Santo Stefano.
08:55A testimonianza del rapporto che c'era delle nostre, delle barche che partivano e andavano in tutto il Mediterraneo,
09:03a portare i nostri prodotti e a riportare indietro quello che potevano prendere in spezio,
09:14in legumi o in altre cose da questi paesi.
09:24Da qualche anno Santo Stefano di Camastra valorizza questa antica tradizione della lavorazione della ceramica
09:30anche con un evento molto importante, che è legato un po' ad un evento nazionale.
09:34Santo Stefano fa parte, insieme ad altri 45 paesi di antica produzione ceramica,
09:40di questa associazione nazionale che è l'AICC, l'Associazione Italiana Città della Ceramica,
09:45con sede a Faenza.
09:47Da 12 anni l'AICC ha pensato bene di organizzare un evento a carattere nazionale,
09:55in tutti i paesi di produzione ceramica dell'Italia,
09:59in due giornate che di solito sono a fine maggio,
10:03quelle che stanno, sono state il 23-24 maggio,
10:09è un sabato, è un fine settimana, sabato e domenica.
10:11In tutte le città contemporaneamente si fanno tantissime centinaia, migliaia di eventi legati alla ceramica,
10:20coinvolgendo soprattutto i visitatori, quindi con i laboratori per i bambini, per i grandi,
10:26le botteghe aperte, le iniziative, le gare di tornio, l'esposizione della migliore produzione.
10:34E anche a Santo Stefano da 5-6 anni facciamo anche noi questa bellissima manifestazione,
10:44coinvolgendo tutte le scuole e creando delle opportunità per i visitatori
10:50proprio di mettere le mani nell'argilla, le mani in quello che è lo spirito, l'anima della ceramica.
11:05La ceramica non è soltanto il simbolo di Santo Stefano di Camastra, è il cuore della sua identità.
11:12A partire dal Settecento, grazie alla qualità delle argille locali e all'abilità dei maestri e artigiani,
11:19questa antica lavorazione è diventata il motore dello sviluppo economico e sociale del paese.
11:23Intere generazioni hanno tramandato tecniche, colori e decorazioni,
11:28trasformando le botteghe in autentici laboratori d'arte.
11:32Sino al dicembre del 2004, il passaggio per il centro di Santo Stefano di Camastra
11:37era obbligatorio per gli automobilisti, ma con l'inaugurazione dell'autostrada qualcosa è cambiato,
11:43ma non per forza in peggio.
12:00Ecco, l'aspetto delle ceramiche, come diceva, è conosciuta come la città delle ceramiche in tutta Italia
12:05e non soltanto, probabilmente qualcosa è cambiato nel momento in cui è stata riaperta l'autostrada
12:10dove è aperta l'autostrada che è collegata a Palermo, però continua a essere vivo.
12:15Sicuramente Santo Stefano era il paese della ceramica e del mordi e fuggi,
12:21perché le persone si fermavano, perché erano obbligati a passare dalla nostra via Vittoria
12:26in cui risiedono la maggior parte delle attività ceramica e quindi erano costretti e obbligati a fermarsi
12:36perché le bellezze c'erano e continuano ad esserci.
12:40Poi l'apertura dell'autostrada ci causò forse un rallentamento di questo flusso
12:45e quindi ci fu un periodo veramente molto difficile per la nostra cittadina.
12:52Mi affermo restando che molti ceramisti hanno continuato a lavorare ed esportare i loro prodotti
12:59anche negli Stati Uniti, insomma in Germania e hanno continuato.
13:05Però adesso io ho fatto una considerazione importante che è quella che l'autostrada
13:12paradossalmente che tagliava fuori Santo Stefano dal grande circuito turistico
13:17oggi invece lo avvicina molto perché c'è uno svingolo, lo svingolo di Santo Stefano di Camastra
13:22che è a 800 metri dal nostro, un chilometro dal nostro centro storico
13:27che facilita appunto il flusso di cui parlavo prima io.
13:32Per cui oggi è più facile arrivare a Santo Stefano, la gente viaggia molto in aero
13:41quindi è facile arrivare addirittura dall'aeroporto stesso alla nostra stazione ferroviare.
14:04Nel cuore di Santo Stefano di Camastra il Museo della Ceramica custodisce la memoria di un'arte
14:09che ha segnato la storia e l'identità del paese.
14:12Il percorso espositivo racconta l'evoluzione della produzione ceramica
14:17attraverso antichi manufatti, strumenti di lavoro, documenti e opere dei maestri e artigiani
14:23che hanno reso celebre questo centro in tutto il mondo.
14:26Una visita che permette di scoprire come tradizione, tecniche e creatività
14:31si siano tramandate nel tempo
14:33trasformando la ceramica in un autentico patrimonio culturale della comunità stefanese.
15:05Una delle attrattive più importanti a Santo Stefano di Camastra è il Museo della Ceramica.
15:09Incontriamo adesso Filippo Fradantoni che è Presidente dell'Associazione Amici della Ceramica
15:15che dal 2016 gestisce proprio questo museo.
15:18Filippo, è un museo che racchiude la storia di questo paese e la storia dell'artigianato di questo paese?
15:24Sì, noi lo chiamiamo anche la Casa della Rifondazione
15:29perché era la casa del Duca di Camastra, il fondatore della nuova Santo Stefano
15:35dopo la frana del 1682 che distrusse il vecchio villaggio Casale di Mistetta.
15:45E la prima casa che fu costruita in questo nuovo territorio fu proprio questa.
15:52Poi passò di mano in mano fino a che il comune lo acquistò nel 1974
15:59e dopo anni di ristrutturazione nel 1994 l'abbiamo riaperto come Museo della Ceramica.
16:07Abbiamo una bella collezione del nostro artigianato tradizionale, povero.
16:14L'artigianato di Santo Stefano è povero di fattura.
16:18è quella che noi chiamiamo la roba d'acqua, cioè tutti gli oggetti che servivano proprio per la casa
16:26e rispetto ad altri centri di ceramica più rinomati che già decoravano e facevano oggettistica ornamentale.
16:35Santo Stefano era specializzato nel fare ceramica terracotta smaltata per l'utilizzo,
16:44come le famose giare citate anche da Filandello, eccetera, nella sua novella.
16:51E poi tutto quello che serviva per trasporto dell'acqua dalle fontane alle case,
16:58i tubi, i cantari che erano i vecchi vasi di terracotta e tanti altri oggetti.
17:10In più, questa è la raccolta che abbiamo messo giù, sotto al piano terra, assieme alle mattanelle,
17:16che dopo, dalla seconda metà del 1800, sono diventate una produzione importante di Santo Stefano
17:25grazie all'intuizione di un ceramista rivoluzionario di allora, combattere anche contro i Borboni a fianco di Garibaldi,
17:36che era Don Gaetano Armato, e introdusse questa produzione di mattanelle che poi furono per tanti anni
17:44prodotti a Santo Stefano in grandissima quantità.
17:48Inoltre abbiamo una bella collezione di tanti artisti ceramisti di fama nazionale e internazionale,
17:59che sono anche presenti al Museo di Faenza.
18:02Ecco, noi ci vantiamo di averlo nel nostro piccolo, la presenza di questi artisti,
18:07che sono anche nel museo più grande e più importante del mondo, nella ceramica, quello di Faenza.
18:14La famiglia Fratantoni è storica per la lavorazione della ceramica, ma c'è questa evoluzione,
18:20nel senso che le nuove generazioni si avvicinano a questo genere di lavorazione?
18:24È un qualcosa che durerà ancora nel tempo?
18:26Noi siamo alla quarta generazione, quindi speriamo di continuare.
18:32E vedo che rispetto alla nostra impostazione più tradizionale,
18:38nella ricerca dell'artigianato tradizionale siciliano,
18:42che per intenderci si rifà sempre a quello di Caltagirone,
18:47perché è lì che nasce l'artigianato ceramico siciliano.
18:52Però vediamo che i nostri figli, che stanno continuando su questa strada,
18:58hanno sicuramente introdotto idee nuove, anche perché l'artigianato artigianale,
19:06possiamo dire così, classico, attrae una certa fascia d'età.
19:11Invece le case dei giovani di oggi hanno, sì, un approccio verso l'artigianato,
19:18ma vogliono cose diverse, cose che i nostri ragazzi stanno sapendo interpretare e proporre.
19:25Quindi sicuramente, questo ecco, anche nel museo,
19:30noi, quella che chiamiamo la nostra mission, è tradizione e innovazione.
19:37Anche qui, infatti, in tutte le sale c'è la ceramica antica, tradizionale,
19:43e nello stesso tempo i nuovi idee che vanno portando artisti o artigiani con nuove visioni.
20:01La fama internazionale della ceramica ha trasformato Santo Stefano di Camastra
20:06in una meta capace di attrarre visitatori durante tutto l'anno.
20:10Migliaia di persone raggiungono il borgo per visitare le botteche,
20:14i laboratori e il museo della ceramica,
20:17alimentando un turismo sempre più legato all'artigianato e all'identità del territorio.
20:21Questa crescita ha favorito negli anni un significativo sviluppo dell'accoglienza,
20:26con un costante aumento di bed and breakfast, case vacanze e altre strutture ricettive.
20:32Oggi il paese offre decine di soluzioni per l'ospitalità e il settore continua a crescere,
20:38confermando come la ceramica non rappresenti soltanto una tradizione artistica,
20:42ma anche una delle principali risorse economiche e turistiche della comunità.
20:53Sindaco, passeggiando per le vie del centro di Santo Stefano di Camastra,
20:56ammetto di aver visto un certo movimento, soprattutto turistico,
21:00che probabilmente negli ultimi anni si è sviluppato, è così?
21:04Sicuramente, siamo cresciuti da un punto di vista della presenza delle strutture ricettive,
21:11siamo cresciuti di numero, siamo passati da 7 strutture di qualche anno fa a 64 delle odierne,
21:18siamo cresciuti anche in qualità, perché le nostre strutture turistiche
21:23sono tutte delle strutture di buona ed efficiente qualità.
21:30Beneficiamo della presenza di grandi attrattori turistici a noi vicini,
21:35a Valle Giscavi di Alesa, il percorso di Fiumara d'Arte e Cefalù,
21:41e beneficiamo anche della possibilità di offrire una ricettività di qualità
21:49anche al problema e al fenomeno dell'overturism che c'è sulla piazza di Cefalù.
21:55Molte persone, molti turisti vengono a soggiornare, a dormire, a cenare, a pranzare a Santo Stefano,
22:03dove trovano una qualità del centro urbano sicuramente elevata,
22:10una cittadina tranquilla, accogliente, una eccellente qualità delle nostre strutture di ristorazione
22:17e poi da qui si muovono in giro per la Sicilia.
22:23L'aspetto importante di questa crescita è dato appunto dall'aumento del numero di posti letto.
22:31Noi siamo passati, da quando ci siamo insediati nel 2012,
22:36siamo passati da un'ottantina di posti letto a oltre 500 posti letto,
22:40con una crescita esponenziale vertiginosa e con un numero di B&B,
22:47case vacanze e affittacamere che sono veramente cresciuti.
22:52La mancanza di importanti alberghi viene però sopperita dalla presenza di tante attività.
22:57Oltre 70 attività che hanno compensato questa carenza di strutture alberghiere.
23:03Però è una recettività diffusa, forse che ti permette di far conoscere ancora meglio
23:08la nostra cittadina, il nostro centro storico, le nostre ceramiche.
23:12Quindi io lo accolgo in maniera positiva,
23:15l'accogliamo in maniera positiva questa crescita,
23:19questo grande numero di attività ricettive.
23:34Il letto santo dove siamo ora è stato sempre il faro per gli stefanesi,
23:40anche un riferimento per tutti i paesi del territorio,
23:45che ogni da centinaia di anni, ogni seconda domenica di settembre,
23:51vengono, venivano e continuano a venire in pellegrinaggio a questa chiesa ora ristrutturata
23:57sulle fondamenta di un antico monastero normanno, si pensa, un piccolo monastero.
24:06E ora continua ad essere, come si diceva, il punto di riferimento.
24:11Anche perché un tempo il letto santo si vede dal mare,
24:14quindi tutte le barche, i naviganti, i pescatori di un tempo,
24:19quando non c'erano ancora le barche a motore, tutto era con la vela
24:23e quindi se ti beccavi una tempesta erano veramente qua
24:27e si rivolgevano al letto santo.
24:30Quindi c'è una piccola raccolta, ma di qualche centinaio di pezzi,
24:38di ex voto, della tipologia di tutti gli ex voto dove viene rappresentato il miracolo ricevuto,
24:49la grazia ricevuta.
24:51Diciamo che il mese di settembre è il mese religioso per Sant'Osterno di Capazzo.
24:55Settembre abbiamo le due feste più importanti, a parte quella del 15 agosto,
25:01quelle più sentite qui sono la seconda domenica che è il letto santo
25:07e la terza domenica che è la festa della Madonna addolorata,
25:11che è la festa del paese, quella più importante.
25:57Settembre abbiamo le due feste più importanti,
26:17Ma il vero cuore artigianale di Santo Stefano di Camastra
26:21è sicuramente la lavorazione della ceramica.
26:24È un percorso tradizionale, tramandato di generazione in generazione,
26:29che comprende inizialmente una lavorazione al torneo, quindi una modellatura dell'argilla,
26:35poi la prima cottura, successivamente la decorazione e per concludere l'ultima cottura.
26:41Un procedimento importante che adesso andremo ad analizzare
26:44in una delle tante aziende di ceramica che ancora risiedono sul territorio di Santo Stefano di Camastra.
26:50Grazie a tutti.
26:57Grazie a tutti.
27:05Grazie a tutti.
27:21La lavorazione della ceramica è davvero particolare, ma tutto comincia con il torneo,
27:27praticamente la modellazione dell'argilla, che poi si trasformerà in terracotta dopo la prima cottura
27:32e successivamente, dopo la seconda cottura, in ceramica.
27:36E allora, qui, cosa state realizzando in questo momento?
27:39Io sto per realizzare un portasale.
27:44Anche in questo caso, cioè la lavorazione che voi fate al torneo,
27:48vi consente di essere precisi, sì, però ogni pezzo è diverso dall'altro.
27:52Simile.
27:53Non possono essere mai uguali.
27:54No.
27:56È tutta una questione di pratica, di talento, di precisione.
28:00Che cosa è?
28:02Passione anche, direi.
28:08Succede che a volte si rompe l'argilla, no?
28:10Certo.
28:11Può succedere?
28:12Sì.
28:13Però ormai la pratica, cioè da quanti anni hai che fai questo lavoro?
28:1623 anni.
28:18Hai cominciato dal ragazzino, per esempio.
28:20Sì, 13 anni.
28:29Tutte le lavorazioni per qualsiasi tipo di prodotto fatto in argilla partono da qui, dal torneo.
28:34Anche sì.
28:35Ci sono anche altre macchinari, tipo le presse, le forme in gesso.
28:43Di circolare però è il torneo, colaggio, anche sì.
28:48Tutto quello che è circolare parte dal torneo.
28:50Sì, la maggior parte sì.
29:20Sì, la maggior parte sì.
29:49Tra le fasi di lavorazione, dopo il torneo, c'è quello di vendita.
29:53Decorazione.
29:53Adesso la vediamo con il signor Domenico Fradantoni e l'applicazione in pratica di altra argilla
30:00su un vaso già lavorato al torneo.
30:02È questo?
30:03Sì.
30:03E come funziona?
30:04Cioè, ci sono delle formine?
30:18Cosa funziona?
30:19E poi le applico in modo asimmetrico, così da rendere il vaso un pochino più particolare.
30:30È un lavoro questo di pazienza e anche di fantasia, volete?
30:34Sì, è un lavoro di pazienza e fantasia.
30:37Quanto tempo impiega per decolare un singolo vaso già lavorato?
30:40Per fare le formine e applicarle circa un'oretta.
30:48Un'oretta per fare un vaso.
30:50Questo è un vaso che potrebbe essere posizionato dove poi alla fine?
30:53Ma può essere posizionato nei balconi oppure anche all'interno con una piccola pianta, specialmente
31:02nelle case al mare.
31:05Ovviamente verrà poi smaltato, decorato e assumerà una bellezza particolare che così
31:16qua ancora non si vede.
31:18E ancora in una fase di preparazione, manca ancora la decorazione pittorica e poi anche
31:23l'altra cottura.
31:24Grazie a tutti.
31:56Con Marcello Frantantoni c'è un'altra operazione di decoro e di lavorazione, no?
32:01Anche qui la manualità è fondamentale, Marcello, cioè è fantasia, è passione, ma soprattutto
32:06è arte nella manualità, scolpite con le dita praticamente.
32:10Sì, tutto viene realizzato a mano, a mano libera chiaramente, partendo da una forma, in
32:19questo caso stiamo modellando una testa di donna che da qui poi diciamo insomma la fantasia
32:29ti porta a determinare che tipo, che cosa, che cosa viene fuori.
32:35Anche di che origini, sembra più un'africana o indiana.
32:38Sì, esattamente.
32:39Da qui possiamo realizzare o delle classiche teste di moro, oppure delle donne che portano
32:47le quartare di una volta, oppure dei soggetti marini, che so, anche la medusa.
32:58Dipende dalla fantasia, dall'estro che tu ci metti, diciamo vabbè, insomma mi ispira
33:03questo.
33:04Ma anche se fate dei vasi per esempio con lo stesso viso, no?
33:09Alla fine la vostra manualità ci consente di dire che ogni pezzo è un pezzo unico.
33:13È un pezzo unico, è assolutamente vero, è un pezzo, ogni pezzo è unico, cioè non
33:18è mai ripetuto, non è mai omologato.
33:21Un altro dettaglio che è incredibile quando si lavora la ceramica è che dall'argilla,
33:26che è un materiale che ha un costo irrisorio, si riescono a tirare fuori invece delle opere
33:31d'arte davvero importanti.
33:33E quello che si paga poi alla fine, lo possiamo dire, è l'arte, non ci mettete voi, il tempo.
33:38Il tempo che si tramuta sempre in denaro, è chiaro.
33:43Per fare un vaso così, quanto tempo impiegate?
33:45Ma, e allora, dobbiamo essere sempre attenti a non, possiamo fare anche una cosa molto artistica,
33:54cioè impiegare molto tempo, però è chiaro che il mercato, diciamo, insomma, poi diventa
34:00dispendioso anche da parte dei clienti che devono comprare, che a sua volta è, e quindi
34:06ci dobbiamo mantenere su un certo target, quindi il tempo impiegato per realizzare una cosa,
34:14una testa del genere, insomma, due, tre ore, quattro ore, cioè dipende, cioè dipende
34:19da quella...
34:20Cioè dalla modellazione all'ultima cottura, quello è il periodo che...
34:23No, no, quattro ore solo di modellazione.
34:25Ecco, infatti, questo intendevo, cioè a prodotto finito, quanto tempo ci vuole?
34:28A prodotto finito, cioè almeno...
34:32Una giornata.
34:32...passano, rimanendo anche nel forno, cioè nel forno devono stare 48 ore per volta,
34:38quindi sia di smaltato o di decorato, sia anche di grezzo, cioè del cotto.
34:46Quindi una settimana circa di lavoro per tutto, cioè non manuale, ma anche manuale,
34:57ma anche nei forni che deve stare 48 ore per ogni cottura, quindi parliamo di due giorni
35:02o di quattro giorni dentro il forno.
35:04Diamo un consiglio, un vaso del genere, dove potrebbe stare bene?
35:08Beh, questo è adattabile in qualsiasi posto.
35:15Da interno o da esterno?
35:16Ma anche da esterno, da interno soprattutto, ma anche da esterno,
35:21cioè nelle classiche ville isolane, più che altro, anche negli appartamenti.
35:27Alla fine, Marcello, andiamoci chiaro, voi vi definite anche degli artisti, no?
35:32Più che altro artigiani, no, non mi sono mai sentito un artista.
35:36E però da quello che fate, sinceramente, è un'arte.
35:39Sì, sempre artigiano, diciamo, perché alla fine l'artigiano è quello che dà l'idea anche, no?
35:50Agli artisti di poter eseguire altre cose.
35:53Quindi è la fase più, un po' più delicata, diciamo.
36:25Questa è la prima fase di cottura, cioè c'è una lavorazione prima al torno,
36:29una modellatura e poi si passa alla prima cottura in forno.
36:33Praticamente l'argilla si trasforma in terracotta.
36:36Successivamente c'è la decorazione pittorica e quindi nuovamente il forno,
36:42per farla diventare da terracotta a ceramica.
37:04Ci sono diverse tipologie di lavorazione sulla ceramica,
37:07come per esempio i dipinti sulla pietra latica, che scopriamo con Antonio.
37:11Che cosa stai realizzando in questo momento?
37:13Allora, in questo momento io sto realizzando un evento tragico
37:17che ha colpito la nostra terra, quindi la strage di Capaci.
37:23Nello specifico questo è un dipinto e da questo dipinto io devo portare la stessa immagine
37:29sul supporto ceramico, quindi sulla base, che è una pietra lavica smaltata.
37:36Il procedimento è un po' diverso, perché su pittura il bianco si va a mettere in aggiunta.
37:44Quindi su un ceramico in mezzo il procedimento è un po' come l'acquerello.
37:48Quindi il bianco io me lo devo ricavare dal fondo.
37:53Quindi lasci le parti bianche senza pitturate in sintesi, perché è lo sfondo già della pietra lavica.
38:00Anche in questo caso c'è un procedimento di lavoro artistico,
38:04perché stai riportando un quadro realizzato da un artista contemporaneo su pietra lavica,
38:09ma poi c'è anche un lavoro di cottura.
38:10Esatto.
38:11E questo dove verrà posizionato?
38:13Cioè che cosa sarà?
38:14Allora, questo farà parte di una serie di pannelli, sempre di pietra lavica,
38:19per creare un muro della memoria in un paese qua vicino, nel territorio.
38:38L'aspetto probabilmente più conosciuto della lavorazione della ceramica è quello legato alle mattonelle.
38:43E anche qui però c'è un lavoro artistico, un lavoro non soltanto di modellazione,
38:47forse meno importante rispetto ad altre forme che vengono realizzate con la ceramica,
38:54ma quello della decorazione diventa fondamentale.
38:56Se considerate che ogni mattonella, poi del resto, è un'opera a sé stante,
39:02ogni mattonella è diversa dalle altre.
39:04E ne parliamo con chi in questo momento sta decorando una di queste mattonelle.
39:08È corretto dire che anche se sembrano tutte uguali, alla fine sono una diversa dall'altra?
39:12Sono tutte diverse dall'altra, una diversa dall'altra.
39:15Qual è la difficoltà maggiore nel decorare le mattonelle?
39:18Una difficoltà maggiore in questo caso è avere un po' di fantasia per distinguere la nuova dall'altra.
39:26Questa qua, l'unica difficoltà è questa, perché obiettivamente se le guarda qua sono tutte diverse.
39:31Ma è appositamente fatto così?
39:33Sì, queste sono fatte così di proposito, perché sono tutte differenti.
39:38E quando ti capita di fare invece tutte le mattonelle uguali?
39:41Anche in quel caso, proprio tutte uguali non vengono,
39:45perché essendo dei colori che vengono diluiti con l'acqua,
39:49non riusciamo a gestire la quantità di acqua esatta,
39:52quindi il colore potrà essere un po' più chiaro, un po' più scuro.
39:56Quindi anche la tonalità cambia?
39:57Sì, sì.
39:57Non soltanto la forma?
39:58No, no, la forma ma soprattutto la tonalità, perché il colore differisce un po' di una dall'altra.
40:04Ma la caratteristica proprio delle mattonelle fatte a mano è questa.
40:07C'è mai stata una richiesta davvero stravagante di una mattonella?
40:11Che lei si ricorda qualcosa che è stato difficile anche da realizzare?
40:17Sì, molte.
40:18Dipende dalla gente che ci portano spesso delle mattonelle un po' costrane
40:22e le vogliono riprodotte tutte uguali a quelle.
40:24C'è chi, ad esempio, vuole le mattonelle tutte diverse dall'altra, anche nei colori,
40:29quindi più chiaro e più scuro, tutte stonalizzate.
40:32C'è chi le vuole tutte uguali e quello è un problema,
40:35perché proprio farle tutte uguali è letteralmente impossibile.
40:38Quindi il lavoro diventa un po' complicato in base a quelle che sono le esigenze del cliente.
40:45Di queste dimensioni e di questa difficoltà, chiamiamola così,
40:48quante mattonelle riesce a fare in un giorno lavorativo?
40:51Allora, di queste dimensioni e con questo tipo di lavoro, intorno a 400-500.
40:58Se parliamo di stencil proprio con il passato,
41:02allora parliamo intorno alle 800.
41:05Dipende anche dal decoro.
41:06Non si può fare un calcolo ben preciso,
41:08perché dipende dal decoro, dai colori,
41:10e tutto un insieme di cose che determinano il tempo necessario per farle.
41:48Antonio, dietro di noi il forno per l'ultima cottura,
41:52cioè quella che poi garantisce il prodotto finito, lucido.
41:56Quanto tempo deve cuocere il prodotto, per esempio,
41:58come i vasi che ci sono adesso inseriti,
42:00per arrivare a quella bellezza, diciamo, che poi vediamo?
42:05Il ciclo di cottura sui prodotti smaltati varia tra le 8 e le 10 ore,
42:13più il tempo di raffreddamento che è di circa 6 ore,
42:18e si arriva così, sono circa 15 ore il ciclo completo per la cottura.
42:22Ho notato che durante la decorazione pittorica, no?
42:25Si fanno una scelta di colori particolari,
42:27perché se io dipingo un prodotto di marrone,
42:30poi alla fine mi verrà fuori il verde.
42:32Da che cosa dipende?
42:34Il processo di ossidazione, di riduzione dell'ossidazione
42:39che c'è all'interno del forno.
42:41Ma cambiano tutti i colori?
42:42Sì, sì, si cambiano anche,
42:45magari il verde è quello che cambia di più,
42:47il verde rame, che è ottenuto appunto dall'ossido di rame,
42:52quello che quando viene passato sullo smalto a crudo è marrone,
42:57e poi diventa invece verde.
42:59Senti, questa sensazione di trasformare dell'argilla in ceramica,
43:04è una sensazione fantastica, cioè stiamo parlando, non dico fango,
43:07ma lì poco ci manca, che poi invece diventa un'opera d'arte.
43:10È una cosa incredibile.
43:11Sì, sì, dà una bella sensazione.
43:16È anche un modo personalmente per allentare tutte le tensioni,
43:23anche nella vita un po' quotidiana,
43:24così mi rilassa molto e mi diverte.
43:41La fantasia, l'arte, la passione riescono anche a far nascere
43:44dei prodotti davvero incredibili,
43:46che possono seguire anche un life motive particolare,
43:50come in questo caso, per esempio,
43:52con delle opere realizzate pensando ai miti, alle leggende,
43:56come nel caso di Ulisse,
43:58oppure alla storia siciliana,
44:00come la famiglia Florio, Franca e Ignazio Florio.
44:37Da Stefanese, perché un turista dovrebbe trascorrere un fine settimana
44:41o una semplice gita fuori porta a Santo Stefano di Camastre?
44:44Ma questo è un luogo del cuore, perché qui si unisce la tradizione,
44:51l'ospitalità, questo mare fantastico e queste isole eolie.
44:58Io lo allargo sempre ai Nebrodi,
45:01dico sempre girando che quando mi troveranno un luogo
45:06dal quale si può avere alle spalle l'Etna,
45:08di fronte ai boschi, ai laghi,
45:11il mare e le eolie contemporaneamente,
45:13allora io avviverò dicendo che sì,
45:16ci può essere un altro posto nel mondo più bello.
45:18Santo Stefano fa parte di questi Nebrodi vivi,
45:23di questa tradizione dove si crea attraverso l'argilla
45:27che una volta veniva anche presa proprio in questi territori
45:32e lavorata il percorso di quegli artigiani
45:37che hanno creato Santo Stefano nel mondo
45:41costruendo opere d'arti.
45:44è una carezza al cuore a un paese che vive di artigianato,
45:50ma vive anche sotto il profilo culturale
45:52dell'orgoglio di poter dire di essere conosciuto in tutto il mondo
45:56per la bellezza.
45:58Ecco, questo è un territorio che si deve occupare molto di bellezza,
46:02è un territorio che si deve occupare molto di cultura
46:04ed è un territorio che può diventare certamente una speranza
46:08per questo territorio, per la nostra Sicilia e per la nostra Italia
46:12che ha bisogno di esempi.
46:13Santo Stefano da questo punto di vista è veramente un bel esempio
46:17e da questo esempio io penso possa partire anche il riscatto
46:23di un territorio che può mettere nelle priorità
46:28proprio gli artigiani, le piccole e medie imprese.
46:31E' sempre retorico dire che sono lo zoccolo duro della nostra Italia.
46:36Santo Stefano nonostante le difficoltà dell'autostrada che poi è passata
46:40è caduto e si è saputo rialzare
46:43e l'ho fatto grazie a questi bravissimi artigiani
46:46che sono l'orgoglio per il nostro paese.
47:08Perché un turista dovrebbe venire a Santo Stefano di Camastra
47:11per un fine settimana o anche per una semplice gita fuori porta?
47:15Perché Santo Stefano di Camastra, oltre ovviamente al suo centro storico importante,
47:22la sua pianta è un quadrato, all'interno di questo quadrato c'è un rompo
47:27quindi è una struttura architettonica molto ben definita e molto bella.
47:32La Santo Stefano di Camastra ti offre la possibilità di vivere anche dal punto di vista esperienziale
47:36la ceramica, la lavorazione della ceramica, del torno,
47:42dipingere sui manufatti appunto di terracotta
47:45e andare in giro per le nostre vie
47:48dove puoi anche trovare una sorta di museo a cielo aperto
47:54perché tutte le botteghe di Santo Stefano di Camastra sono davvero tante
47:58sono un museo a cielo aperto
48:01questi colori spavillanti, questi decori particolari
48:05sono molto molto tipici di Santo Stefano di Camastra
48:08sono appunto visibili in qualsiasi momento del giorno
48:13quindi è bello anche per questo.
48:15E poi Santo Stefano è la città dei panorami
48:17abbiamo due bellissime terrazze
48:18una lato ovest che guarda su Palermo dove tramonta il sole
48:22noi l'anno scorso insieme a una giornalista stefanese abbiamo realizzato
48:26il cosiddetto tramonto stefanese
48:30abbiamo realizzato un evento al tramonto
48:32nel bellissimo viale del Viale delle Palme o Porta Palermo
48:38al tramonto con un bionilista e con la presenza di tantissimi turisti
48:41e poi un'altra piazza che è la piazza dell'altro Belvedere
48:45che è sul lato oeste da cui si gode un'alba spettacolare
48:49poi stiamo crescendo perché Santo Stefano di Camastra
48:53molto presto avrà un porto importante
48:55con circa 400 posti barca
49:00ci sarà la possibilità anche per barche importanti
49:05di entrare nel nostro porto
49:08quindi questo sarà attrattivo dal punto di vista turistico
49:11quindi ci sono tante belle cose che secondo me
49:14il turista deve venire a vedere e scoprire a Santo Stefano di Camastra.
49:33perché viene a visitare un luogo unico nel suo genere
49:37unico credo non solo sul territorio nazionale
49:41ma anche in tutta Europa
49:42è un luogo dove è possibile poter ammirare la maestria e l'arte dei nostri artigiani
49:49nelle 64 botteghe colorate che animano il centro storico
49:54e non solo il centro storico
49:57godere della ospitalità di eccellenza
50:00delle nostre strutture ricettive
50:03che altro non sono che le vecchie case degli artigiani
50:05riadattate a B&B
50:07e come dire gustare anche la buona ristorazione
50:13che le nostre strutture di ristorazione di eccellenza
50:16sono in grado di offrire a turisti di ogni età e di ogni provenienza.
50:49Grazie a tutti i nostri spettatori
51:18Grazie a tutti i nostri spettatori
51:35Grazie a tutti i nostri spettatori
51:38Grazie a tutti i nostri spettatori
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