Rethink Your Investment Strategy: Leverage in Private Equity vs. Public Markets
Discover how the role and impact of financial leverage have transformed in today's economic climate. In this episode of Prevent Mindset, we explore the strategic application of debt in private equity, contrasting it with its use in public company investments.
Learn why low-interest rates once made leverage a powerful tool for boosting equity returns. Understand the mathematics behind using debt to acquire companies and how it significantly amplified profits when exit valuations were high.
See how the current landscape of higher interest rates presents new challenges. We discuss the difficulties private equity funds face when exiting portfolio companies previously acquired with significant leverage, especially when valuations remain high.
Explore the distinct approach to leverage in public markets. For listed companies, leverage typically fuels growth and operational development rather than being a component of the acquisition cost.
Hear from industry experts Simone Strocchi of Electa Ventures and Claudio Stefani of Banco BPM. They provide invaluable insights into how banks evaluate acquisition financing and the critical metrics they prioritize in a changing financial environment.
#PrivateEquity #Leverage #InvestmentStrategy #Finance
Discover how the role and impact of financial leverage have transformed in today's economic climate. In this episode of Prevent Mindset, we explore the strategic application of debt in private equity, contrasting it with its use in public company investments.
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#PrivateEquity #Leverage #InvestmentStrategy #Finance
Categoria
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LifestyleTrascrizione
00:11Bentornati alla nostra rubrica Prevent Mindset, capitale paziente applicato alla borsa, come
00:17sempre in collaborazione con Electa Ventures, quindi abbiamo qui Simone Strocchi anche questa
00:24volta, quindi eccolo qua, ciao Simone. Buongiorno, buongiorno. Bene, che sia il fondatore di Electa
00:32e poi abbiamo il nostro ospite di questo mese che è Claudio Stefani, che è responsabile
00:37della finanza strutturata di Banco BPM, eccolo qua Claudio, grazie di essere con noi. Dicevamo
00:47Prevent Mindset, quindi ormai chi ci segue da qualche mese sa che facciamo dei ragionamenti
00:54su come applicare l'approccio dei private equity anche alle aziende quotate e oggi parliamo
01:02di leva, quindi di debito, è un tema che ancora non avevamo toccato, ma ovviamente quando
01:08si fanno acquisizioni la leva serve e tutto dipende poi da come viene utilizzata. È cambiato lo
01:17scenario dei tassi in questi ultimi anni, i tassi in questo momento sono relativamente
01:22alti e quindi dei ragionamenti vanno fatti nel momento in cui viene utilizzata questa
01:26leva, quindi per questo che abbiamo qui una banca e quindi soprattutto una persona che
01:34si occupa di finanza strutturata, quindi non fa semplicemente delle operazioni facili
01:40di planza nida. Allora, cominciamo con Simone. A Simone vorrei chiedere, partendo dallo scenario
01:50dei tassi che dicevamo è cambiato, nel momento in cui i tassi erano molto bassi, quasi a zero,
01:56sembrava che quanta più leva facevi praticamente aumentavi di più rendimento, quindi tutti andavano
02:02sulla leva. Ovviamente questo paradigma è cambiato e adesso però comunque non è detto che la leva
02:09sia per forza negativa. Qual è il modo corretto di ragionare sulla leva finanziaria quando investi
02:16in un'azienda, sia quotata sia non quotata, che è quello che fai tu.
02:20Ma non quotata la leva è sempre stato uno strumento di incremento del potenziale risultato
02:28degli investimenti in equiti. È matematica relativamente semplice quando il debito costa
02:33poco, chiaramente se si utilizza per formare il prezzo, quindi per pagare il prezzo di acquisto
02:41della target una significativa componente di leva, quando poi vi sono i presupposti di uscita
02:49a valori superiori, se il debito appunto costa in modo contenuto, basta restituire il capitale
02:57più un po' di interessi e tutta la differenza va a incrementare il ritorno dell'equiti.
03:03Quindi tante volte abbiamo visto in passato che con operazioni in cui magari la leva rappresentava
03:10il 60% del prezzo pagato e l'equiti il 40% bastava fare due volte i soldi, poi non
03:18è poco
03:18perché sull'equiti si andasse a determinare un risultato superiore alle tre volte l'investito.
03:24Oggi queste cose sono evidentemente un po' cambiate perché il costo del denaro è ritornato
03:32a livelli più significativi, più consistenti, ahimè tanti fondi private equity hanno in portafoglio
03:39società a valutazioni molto elevate nel loro NAV e quindi vediamo tanti fondi che fanno
03:47fatica a realizzare delle uscite, la leva rischia di non essere più un boost dello sviluppo
03:54del valore dell'equiti in questo caso. Purtroppo è così quando la leva serve a pagare un prezzo,
04:01no? È un vantaggio se le cose vanno bene e la leva costa poco, è uno svantaggio quando
04:07i multipli di uscita magari subiscono un re-rating e quindi magari la leva ha anche aumentato il
04:14suo costo. Sul quotato evidentemente noi investiamo senza leva e facciamo degli investimenti full
04:21equity, la leva sul quotato in genere serve a sviluppare l'azienda e quindi non ha una
04:29funzionalità di pagare, di comporre una componente dell'acquisto delle azioni della società e serve
04:37per sviluppare l'azienda. Quindi siamo in sistemi generalmente più sani o comunque meno esposti
04:46all'altalena dell'effetto leva, sia nel senso positivo sia nel senso negativo. Con le nostre operazioni
04:54di pipe, quindi di private investment e di public equity, spesso noi interveniamo attraverso dei
04:59veicoli, come abbiamo già detto in passato, che formiamo insieme a imprenditori di maggioranza
05:06dove noi mettiamo cassa e loro mettonazioni e su cui poi costruiamo delle regole di waterfall,
05:13quindi in realtà il nostro apporto è quasi un apporto di preferred equity. Ricordiamo spesso
05:19alla leva bancaria anche attraverso le soluzioni che istituti come BPM, quelli come Claudio sono
05:27in grado di erogare per sviluppare dei piani accrescitivi della target attraverso linee anche
05:34di acquisition financing finalizzate a fare M&A dalla target in giù, quindi per incrementare
05:42il perimetro di nostro interesse auspicabilmente con operazioni accrescitive. Quindi la differenza
05:50sostanziale tra private equity e investimento paziente e strutturato su società quotate
05:57è che la leva nel private equity serve a pagare il passato, a pagare il valore dell'azione,
06:04mentre la leva sul quotato serve a sostenere la crescita del futuro.
06:09In effetti era anche un tema che avevi sollevato in qualche precedente appuntamento.
06:16Andrei adesso da Claudio. In quanto banca, dimmi dal tuo punto di vista che cosa è cambiato
06:22in questi anni, quindi cosa hai visto? Sono cambiati i tassi, è cambiato anche il modo
06:29vostro nelle banche di valutare l'operazione di acquisition finance rispetto appunto 3-4 anni
06:35fa, quali sono gli elementi che fanno la differenza quando decidissi finanziare o no un'operazione?
06:43Partirei anzitutto dicendo cosa non è cambiato, cosa purtroppo non è cambiato e fa una caratteristica
06:50del post-Covid. I multipli sono molto aumentati rispetto al passato e non sembrano essere disponibili
06:57o non rallentare. Tanto maggiore il multiplo che deve pagare un fondo per fare l'operazione,
07:03tanto maggiore è il tentativo di attivare la leva per avere un ritorno adeguato, per avere
07:10un ritorno che è nell'obiettivo del fondo. In questo le banche non sono sempre disponibili
07:16a fare in modo che un'operazione diventi più rischiosa per consentire un maggiore ritorno
07:21al fondo, quindi ormai direi che lo standard per le banche commerciali tipo la mia sono
07:28sono ormai diventati degli standard, quindi è difficile che sia da sopra tre volte mezza
07:33e ovviamente poi sono tutte le metriche a tutela dell'operazione. Le metriche sono le
07:38solite, quindi la cash conversion più che le EBITDA, ovviamente non vale nulla se le EBITDA
07:45nel cash for statement è la prima riga, per noi invece è rilevante l'ultima riga e quindi
07:50in mezzo con tutte le dinamiche aziendali. Un'azienda per la quale è prevista una crescita
07:57fatturato, ovviamente porta dietro di sé investimenti, working capital e così via, è un'azienda
08:02su cui bisogna pensare a parità di leva attivata a un finanziamento che è una duration più lunga
08:08e quindi questo sposta i ragionamenti sul rischio e sul costo. Ma ancora è ovvio che
08:19in un settore alta intensità di capitale per il quale è necessario fare tanti investimenti
08:25per mantenere la stessa capacità industriale, inalterata la capacità industriale, è un'azienda
08:31che genera poca cassa disponibile per il reddito, per il rifinanziamento, per il rimborso e questo
08:38sposta ulteriormente i problemi sulla leila, tant'è che appunto società, sono andate
08:44di moda fino a poco tempo fa le società di information technology perché avevano pochi
08:49investimenti e elevatissima cash conversion, oggi queste società a causa soprattutto di
08:54condizionamenti esterni, dico l'intelligenza artificiale, iniziano a essere società che sono
08:59un po' evitate dagli investitori e quindi analogamente il debito si abbassa molto, anche
09:09se la cash conversion potenziale perlomeno è molto elevata, al contrario settori molto
09:14stabili tipo il food è possibile attivare dove non ci sono grandi investimenti, dove la
09:20cash conversion è buona, dove c'è molta resilienza, dove non c'è oscillazioni possibili
09:26in relazione ai cicli economici e allora diciamo siamo più a nostro agio a fare finanziamenti
09:34magari un po' più grossi del solito della media.
09:38In generale però direi le metri che sono sempre le stesse, noi ragioniamo molto in termini
09:43di cash conversion e di DSCR, quindi qual è l'abilità prospettica dell'azienda di rimborsare
09:50finanziamento, finanziamento poi non deve essere, non può essere tutto bullet, quindi
09:55deve essere in parte ammortizing perché il bullet è un prodotto che le banche commerciali
10:00non usano, non hanno, sono un prodotto tipico dei fondi di debito, quindi non per le banche
10:06commerciali e quindi il trashing è quello che determina poi la leva, dico se deve essere
10:1250 ammortizing, 50 bullet e il finanziamento di acquisizione, il DSCR è quello che domina
10:18sulla determinazione della trans ammortizing e per definizione non è la forma della trans
10:22bullet.
10:24Cioè i ragionamenti sono veramente sempre gli stessi, poi vale l'incertezza che c'è
10:28nel futuro, quindi quali saranno in questo momento più che il tasso interesse a noi preoccupa
10:34parecchio gli impatti che potrebbero avere nel futuro l'intelligenza artificiale, gli impatti
10:40delle nuove tecnologie, gli impatti della robotica, queste sono le cose che francamente
10:46ci preoccupano di più, insieme al ciclo economico che francamente sembra essere un po' in rallentamento.
10:54Chiaro, quindi questo è il big picture che hai dietro, quindi si fa da linea guida e poi
11:00per il resto dici tu comunque cash conversion è quello che…
11:03Cash conversion è di SCR, questa è la regola alta.
11:06Ok, perfetto, torniamo da Simone e allora avevi appunto accennato e dici beh insomma
11:15quando c'è il private equity di solito non la leva, quindi serve per il passato perché
11:21serve per comprare la società e invece in realtà quello che ci interessa sarebbe appunto
11:30dotare la società di nuove risorse per farla crescere e quindi l'idea è che il valore creato
11:42dall'impresa sia creato evidentemente in qualche altro modo, in modo fattivo se poi c'è del
11:49debito, ma qual'è appunto il mix giusto? Perché comunque non è che si può sempre
11:55fare quello che dici tu, come quando vai sulle quotate e dici io investo, non investo
12:01a leva e fine della storia, se fai prova te qui fuori invece dalla borsa un po' di leva
12:07la metti, ma quanta ne metti?
12:09Ma allora sì, diciamo quando si fa un investimento fuori dalla borsa io sono uno molto prudente
12:17nel senso che non credo e non ho mai applicato la leva come ingegnera finanziaria principe nella
12:25costruzione di valore degli investimenti che sosteniamo, quindi una volta che siamo dentro
12:30le tre volte le bidda per noi va bene, andare oltre significa faticare la società, se poi
12:37è una società che deve crescere e chiaramente la riduciamo ulteriormente perché come dicevamo
12:43prima, l'investimento anche supportato da finanza bancaria deve essere un investimento
12:49per far crescere l'azienda, non per pagare il prezzo che abbiamo sostenuto per comprarla
12:53e sicuramente quando facciamo operazioni private equity oggi non pensiamo, ma non soltanto
13:01noi, credo che tutti quelli che fanno seriamente private equity non fanno private equity su
13:07sul meccanismo dell'ingegneria finanziaria della capital structure e quindi del ricorso
13:13alla leva finanziaria, ma lo fanno su prospettive di crescita sia organica sia per acquisizioni
13:20sempre accrescitive quindi a valori di EBITDA inferiori rispetto agli EBITDA consolidati,
13:27ai multipli di EBITDA che si vuole valorizzare il consolidato e quant'altro.
13:34Quanto alla quotata, noi un po' di ingegneria finanziaria la mettiamo anche se non è ingegneria
13:40finanziaria finalizzata a sostenere l'operazione con leva finanziaria, ma è ingegneria finanziaria
13:48per creare un allineamento di interesse. Siamo diventati abbastanza noti per l'introduzione
13:54del price adjustment share, spesso mettiamo dei warrant cashless, mettiamo tutti gli ingredienti
14:00che possono sembrare talvolta anche sofisticati, ma servono a far sì che tutti i player principali
14:06che sono l'imprenditore, che sono gli investitori del primario, del pre-book e sono gli investitori
14:14del secondario abbiano ad avere dei comportamenti aperiti all'azione coerenti con l'intenzione
14:22di sostenerne lo sviluppo di valore. Evidentemente l'imprenditore attraverso l'accrescimento dei
14:28fondamentali e il management e noi investitori attraverso delle strutture di protezione del
14:36value per share che troviamo anche nella composizione della qualificazione delle azioni, appunto mettendo
14:44una componente di price adjustment share nella qualificazione della partecipazione mantenuta
14:49dagli imprenditori e altre soluzioni. L'ingegneria finanziaria serve, non è che non serva, ma oggi
14:57bisogna far crescere le aziende senza alchimie finanziarie. L'ingegneria finanziaria è una roba
15:06seria, l'alchimia finanziaria è una roba pericolosa. Si stavano dicendo ovviamente che
15:13voi quando andate a finanziare, concentrate sulla parte ammortizing e quindi poi comunque
15:20stiamo parlando di finanziamenti tendenzialmente senior. Quindi è tutta un'altra fetta che però
15:27spesso quando ci sono di mezzo fondi di private equity viene utilizzata, per cui sono strutture
15:35un po' più complesse, un po' ibride piuttosto che i famosi PIC. In questo caso è lì che
15:42scappa un po' la collaborazione con altri finanziatori, con i fondi di credito. Parlaci un po' di questo
15:52e quanto è effettivamente una collaborazione e quanto invece magari questi a volte cercano
15:58di venire anche sul vostro terreno. Come vi dividete la torta?
16:04Allora, prima una piccola precisazione, Simone parla delle operazioni, lui è un esperto di queste cose,
16:12devo dire ci sono nel mondo delle acquisizioni dei nuovi operatori, dei newcomers che sono i club deal
16:21poi in particolare o cose di questo tipo, che sono molto meno sofisticati. Una delle strategie
16:28di chi compra, di chi fa private equity è quella di comprare la prima azienda che fa un po' di
16:33piattaforma
16:33e acquistare e poi fare tutta una serie magari seriale di acquisizioni che servono per migliorare
16:40l'edità, aumentare il valore con le sinergie e così via dicendo. Quelli sono operatori che sono sempre più importanti
16:50per come la vedo io, perché io ricordo sempre, tutte le volte parlo di debito per i private equity
16:56che non è sempre stato possibile farli. È stata necessaria un'innovazione normativa che approvò
17:02il ministro degli anni, una ventina d'anni fa direi, Berlusconi, governo Berlusconi, perché c'era
17:08un interesse sociale superiore alla regola generale che è di tutela dell'interesse del terzo.
17:13Quindi c'è un interesse sociale nel fare il debito di leva perché serve agli imprenditori
17:21per dismettere, per vendere le loro aziende, se no sarebbe stato molto più complicato.
17:27Ora, nel tempo, diciamo così, gli investitori istituzionali hanno considerato che oltre all'equity
17:34fosse possibile dare un buon ritorno ai propri investitori grazie al debito e sono nati i fondi
17:40di private equity, scusate, i fondi di private equity. Ora, io ho la sensazione che molti abbiano
17:44ceduto, non nel nostro paese, nel nostro paese è sempre stato caratterizzato da una regolamentazione
17:50abbastanza stretta data da Banca d'Italia e anche dalla normativa in particolare, ma
18:00le esigenze di molti fondi, che hanno soprattutto una logica internazionale di operatività internazionale,
18:08quindi sono molto più abituati anche alle logiche, in manglosassone, di finanziamento,
18:15abbiano bisogno, diciamo, di attivare molto di più la leva finanziaria, quindi aumentare
18:20la leva al closing, perché hanno obiettivi di redditività del proprio investimento più
18:24ampi. Qual è la differenza poi tra un credito bancario e un credito dato da un Paracredit?
18:34che in definitiva ci sono, il Paracredit molto spesso non chiede l'unitrans, non chiede
18:41rimborsi, quindi se c'è un obiettivo di crescita, c'è una strategia di crescita, è molto più
18:46facile perseguirla con una struttura full B, quindi tutto solo bullet, perché non c'è
18:50la cassa che deve essere destinata al rimborso e finanziamento, quindi tutta la cassa generata
18:55può essere destinata appunto a perseguire questa strategia di crescita. Con le banche commerciali
19:00è la cosa un po' più difficile, perché pretendono che ci siano rimborso e se poi c'è la strategia
19:05di crescita è necessario rimettere in piedi un processo di delivery, di credito, di aumento
19:10del credito e così via dicendo, quindi oggettivamente è più complicato, però è molto più economico
19:17per esempio. Ora, dato che però i prezzi stanno allineando, la competizione arriva sulle strutture
19:24legali, quindi sugli impegni obblighi, i tiencoli finanziari in particolare per fondi di
19:30debito sono molto più laschi, per le banche no, per le banche c'è anche lì una strategia
19:37di fondo che ormai si è consolidata, dove rispetto al piano industriale i vincoli finanziari
19:45devono essere molto più coerenti al piano industriale di quanto non lo siano nel caso
19:50di fondi pro-adette. In definitiva io credo ci sia una differenza culturale significativa,
19:55come dire che i fondi pro-adette ragionano molto di più sulla logica di valore, quindi
20:00hanno una logica che è molto più vicina a quella dei fondi e questo è il motivo per
20:05cui si spingono su leve maggiori, sono molto più disponibili a vincoli normativi, legali,
20:11più flebili, più bassi. E questo, diciamo così, ha un prezzo che è appunto lo spread,
20:20che però noi stiamo vedendo anche operazioni in questo momento che ho sul tavolo, non sono
20:26più così lontane, diciamo così, da quelli delle banche, quindi su quello c'è un allineamento.
20:31C'è un tentativo continuo delle banche, di mettere insieme, delle banche e anche dei
20:34fondi, devo dire, di mettere un po' insieme le cose, dove è possibile farlo, non è sempre
20:39possibile, ma in alcuni casi è possibile, dove i fondi si occupano, diciamo, della trash
20:43bullet e che è coerente anche alla loro missione, loro hanno bisogno di impiegare
20:48continuamente il capitale che è stato dato dagli investitori, le banche invece hanno
20:53bisogno di farlo continuare a girare il capitale e quindi, diciamo, in questo contesto le banche
20:59si occuperebbero, si occupano in realtà delle trash mortaising. Quindi c'è coerenza, non
21:05è sempre possibile realizzarla perché di fondo c'è il problema della leva e c'è il
21:09problema della struttura legale, ma sempre più spesso è possibile trovare questa comunità
21:16di intenti. Noi la cerchiamo continuamente, non è facile, ma la continuiamo a cercare,
21:22sia quando facciamo il full underwriting e quindi serve, diciamo, fare le sindacazioni
21:26e allora approfittiamo della disponibilità dei fondi per fare le trash bullet, ma in alcuni
21:33casi addirittura i fondi ormai intervengono su tutta la capital structure, con un'unica esclusione
21:37ovviamente delle linee RCF che non fanno per loro.
21:42Perfetto, allora torniamo da Simone e quindi ritorniamo all'origine, insomma, della nostra
21:49clatterata, quindi Private Mindset. Quindi quando tu, diciamo, dentro sei Private Equity, vai
21:57a investire in una società quotata, magari non proprio direttamente, vai sopra, insomma,
22:01con tutte le strutture che puoi inventarti, però la società non ha quella quotata e la stai
22:06guardando per decidere se devi investire o meno, ecco, che ragionamento fai sulla struttura
22:15finanziaria di questa target potenziale? Ecco, come fai capire se la struttura è sostenibile?
22:22Sono ragionamenti simili a quelli di Claudio, quelli che facciamo, nel senso che intanto
22:27ci piace guardare al mercato in questo periodo perché trovi cose a 5 volte le bità che invece
22:32nel settore privato girano a 10-12 volte le bità o quantomeno sono valutati nei nav dei
22:39fondi a 10-12 volte le bità. Non so se continueranno a girare a 10-12 volte le bità. Quindi
22:46questa
22:47enorme differenza di valorizzazione…
22:50Portano via tutte le società quotate o ci sarà una verità di mezzo probabilmente. Sicuramente
23:01guardiamo, vabbè, io non sono un affettato del debito, quando una società ha più di 3 volte
23:06le bità di debito mi chiedo perché e cerco di capire perché. Ci possono essere delle ragioni
23:13e chiaramente magari sono ragioni più che sostenibili. Guardo molto il free cash flow
23:20yield, quindi la capacità di generare cassa sul market cap, che è una cosa bellissima
23:26perché ci sono società, quelle che io chiamo le tartarughe, che magari non hanno degli spunti
23:30di crescita, gli ironiar di punti e punti percentuali. Crescono del 2, dell'1, decrescono
23:37dell'1, aumentano del 2, però hanno oggi del free cash flow yield rispetto alla loro
23:43valutazione del 17-18%. Sono delle cifre incredibili, vuol dire che in 6 anni tu ti sei pagato
23:50quell'azione soltanto con la cassa generata, quindi se continuo a quotare, non dico a 4-5
23:56volte le bità, come quota adesso hai fatto due volte i soldi. Quindi il tempo nella quotata
24:02diventa la leva, non è più la leva finanziaria, paghi meno, non hai il drag perché bisogna
24:09dirle le cose, quindi sei un socio di minoranza, magari importante perché ti siedi di fianco
24:16all'imprenditore, come dicevamo recentemente con Claudio, lo influenzi, non lo comandi,
24:22non lo guidi, ma lo influenzi, magari riesci ad esercitare dell'influenza nelle scelte strategiche,
24:28ma partendo dalle valorizzazioni così più contenute e utilizzando la leva del tempo,
24:36la generazione cassa ti permette di conquistare dei ritorni alla fine a multiplo rispetto al tuo
24:42investimento. Quindi questo è un pochettino l'approccio del private mindset, quindi di chi vuole
24:48intervenire su società quotate con un piglio da private equity guy.
24:55Bene, sostanzialmente un po' alla stessa domanda a Claudio, in questo caso tu non sei
25:01l'investitore, ma potresti essere il consigliere dell'investitore che sta guardando le società
25:07quotate dove poter entrare e quindi dice, ma secondo te questa società che struttura finanziaria
25:15ha, magari appunto mi interesserebbe perché viene via una valutazione bassa, però magari
25:23c'è un trick sotto.
25:26Sì, allora diciamo che, come diceva Simone, il mercato sembra essersi dimenticato di tante
25:33aziende molto buone, con nicchie di mercato che sono fantastiche, difendibili, strategicamente
25:41difendibili, quindi che sono buone nel medio e lungo termine, non solo per il momento presente,
25:46che sono indifferenti magari dai cicli economici, che hanno posizioni competitive eccezionali,
25:51che hanno diversificazioni geografiche importanti. A me, guarda un caso, lo dico perché è pubblico,
25:58diciamo, ne parlano tutti in questo periodo, a me viene in mente Bending Spoons, 5-6 anni
26:03fa era veramente difficilissimo finanziarla, oggi credo abbia la coda di banche fuori dalla
26:10porta. Ha raccolto billion negli Stati Uniti, ha raccolto billion tra le banche in Europa,
26:19ha raccolto billion tra i fondi di debito o tra le banche negli Stati Uniti, quindi è
26:23stata capace di raccogliere degli interessi, sono veramente notici. Chiaro che quello è
26:32una storia eccezionale, ma come dire, in proporzione tutte le storie possono essere
26:38eccezionali. Simone diceva, non è detto che l'azienda debba per forza essere interessante
26:44per tutti, credo questo fosse un po' il suo ragionamento, può essere interessante per
26:49quel particolare investitore, quindi un'azienda quotata può essere buona per fare una strategia
26:55di deleverage, quindi di rimborso del debito che a parità di qualunque altra cosa significa
27:00a far aumentare il valore dell'equity, oppure può essere buona una strategia di crescita,
27:05tipo, beh, ben di spunto appunto è un'eccezione, ma diciamo tipo una qualunque azienda quotata
27:11che ha l'obiettivo, come sempre, di migliorare i suoi cicli finanziari. Quindi dentro quelle
27:18cose le banche sono capaci di seguire qualunque strategia, quando decidono se finanziare o no
27:25danno la loro convinzione sull'operazione. Sulle aziende quotate c'è una ulteriore questione,
27:33cioè deve avere uno storytelling da raccontare agli azionisti, perché sono loro che poi decidono
27:42giorno per giorno, momento per momento, se comprare o vendere ed è in relazione a quella
27:46decisione, magari piccolina per quello che riguarda un investitore, che si determina il prezzo
27:51dell'azione, indipendentemente poi dal resto del genere. Quindi secondo me è un po' complicato,
27:56un po' più complicato, perché a parità di qualunque altra cosa, per le aziende quotate
28:00hai bisogno di coinvolgere le persone che magari sono, non sai neanche chi sono, ovviamente
28:05chi sono gli azionisti, quindi hai bisogno di appunto di uno storytelling convincente e mantenuto
28:11nel tempo. Ma in questo Simone è molto bravo. Assolutamente, a comunicazione, infatti vedi.
28:17Ma è strana ragione, lo storytelling è centrale, anche sapersi raccontare in modo interessante,
28:25perché poi le aziende possono fare la stessa cosa. Abbiamo visto recentemente il caso
28:29di Next Gecko, a innovazione sottomarine e mi ricordo con Vanni Ranieri, tante volte all'inizio
28:37si diceva, ma dillo c'è quell'altro che racconta che andrà a cercare litio su Marte e gli
28:42danno trillions di finanziamenti, negli avissi marini, che vuol dire dopo i 12 metri di profondità
28:49dove c'è la totale inconsapevolezza umana di quello che c'è sotto, magari il litio
28:54o il rame lo troviamo in modo più semplice. In effetti anche quella narrazione, l'importanza
29:01di identificazione delle opportunità nei fondamenti marini è una narrazione oltre il presidio
29:07di strutture critiche, quindi ha assolutamente ragione. Noi ne facciamo 50-60 di operazioni
29:13nuove, operazioni di leva ogni anno, quindi credo che se non siamo i primi, anzi, diciamo
29:18così, negli ultimi 7-8 anni siamo stati i primi per un numero di operazioni sul mercato.
29:21La domanda che io ho fatto, a cui non mi ha risposto, probabilmente perché non è così
29:25banale rispondere, è siccome quante linee di acquisition financing sono erogate a favore
29:33di equity sponsor non nazionali su società nazionali, perché la mia critica un po' velata
29:40al sistema bancario è che sta finanziando la vendita delle società agli stranieri in realtà,
29:46cioè le banche italiane, gli spagnoli italiani, molti per otto, finanziano…
29:59Io ce l'ho con Monte dei Paschi di Siena che ha delle DTA, quindi ha 4 bilion di vantaggi
30:07di utile netto, bottom line, fiscali, io non dico che deve fare delle operazioni dirigistiche
30:13di ridistribuzione al popolo, però magari dovrebbe accentuare le linee nell'interesse
30:19della crescita di società nazionali, non per vendere le società nazionali.
30:23Simone, guarda, io ho una visione un po' coerente con la tua, ma con un taglio un po' diverso,
30:28cioè noi per elezione, per come siamo fatti, preferiamo i primari, quindi quando c'è una
30:33famiglia che vende, noi riteniamo che se sei un'azienda, quello che stai tutelando è
30:38chi ci lavora in azienda, le capacità dell'azienda più che quelle delle prospettive dell'investitore,
30:43a lui piace quello, un azionista, un proprietario, un imprenditore che ha 70 anni e ne abbiamo
30:50non ha idea quante sul tavolo, che vende, fa una cortesia a se stesso, alle generazioni
30:55che lo seguiranno, quindi ai suoi figli, alla sua famiglia, ma soprattutto agli dipendenti
30:59della sua azienda, perché uno che ha 70 anni in questo mondo rischia di essere lui anziano,
31:06ma di rendere anziano l'azienda, è un mondo così dove devi sempre correre l'azienda
31:10anziana. Sì, sì, mi spiace quando il compratore è sempre straniero, tutto lì. Poi per lo
31:16stesso motivo facciamo secondari, ma molto meno, quindi quando un fondo vende un altro
31:20fondo, il vero problema è che molto spesso le aziende che vanno bene anche col fondo
31:24che ha fatto l'operazione primaria e l'azienda è andata bene, lui finisce per vendere un
31:29fondo straniero. I fondi italiani hanno una size unitaria che hanno l'exit quasi sempre
31:36verso lo straniero. Perché sono fondi piccolini. Benissimo, allora io vi ringrazio per la
31:43chiacchierata, quindi grazie a Simone Strocchi di Electra, grazie a Claudio Stefani di Banco
31:47BPM e quindi noi ci rivedremo sempre per il nostro Private Mindset, ormai dopo l'estate.
31:54Dopo l'estate, buona estate, ciao. Grazie. Ciao, ciao Fabio, ciao Stefani. Ciao presto, ciao a tutti.
32:06Grazie a tutti.