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  • 2 giorni fa
(askanews) - Mentre già fervono i preparativi per il prossimo Festival di Sanremo, Stefano De Martino è stato protagonista della quattordicesima edizione del Premio Capri Danza International, nel chiostro grande della Certosa di San Giacomo, dove ha ricevuto il riconoscimento speciale "Grandi Eventi Enrico De Martino" dedicato alla memoria del padre recentemente scomparso.

«È il premio più bello che potessi ricevere e che potrò ricevere nella mia vita. Potete immaginare, questo è stato un anno molto bello per certi versi e forse il più brutto per altri versi. Utilizzerò poche parole proprio come era nello stile di mio padre. Mio padre non era un uomo di tante parole, era di poche parole. Era più un uomo di gesti, di presenza. Quando voleva dirti qualcosa lui non te la diceva. C'era e basta, ti guardava. E il fatto che lui fosse lì era la testimonianza di tutto l'affetto che provava per te, per Luigi, per Massimo, per me e soprattutto per l'arte e per lo spettacolo. Mio padre non mi ha trasmesso una passione, ha trasmesso l'amore per gli artisti. Lui amava i musicisti, amava i danzatori e mi ha insegnato che sono la cosa più vicina a Dio».

Il premio è consegnato dal sindaco di Capri Paolo Falco insieme al direttore artistico dell'evento Luigi Ferrone, nel corso della serata Stefano De Martino si è anche esibito cantando il brano di Francesco De Gregori La leva calcistica della classe '68.

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00:00Mentre già fervono i preparativi per il prossimo Festival di Sanremo, Stefano De Martino è stato protagonista della quattordicesima edizione
00:08del premio Capri Danza International nel chiostro della Grande Certosa di San Giacomo, dove ha ricevuto riconoscimento speciale grandi eventi
00:17Enrico De Martino dedicato alla memoria del padre recentemente scomparso.
00:21Questo è il premio più bello che potessi ricevere, che potrò ricevere nella mia vita.
00:31Perché potete immaginare, insomma, è stato un anno molto bello per certi versi e forse il più brutto per certi
00:39altri, per altri versi.
00:42Però, insomma, utilizzerò poche parole proprio come era nello stile di mio padre.
00:49Mio padre non era un uomo di tante parole, era di poche parole, era più un uomo di gesti, di
00:54presenza.
00:55Quando voleva dirti qualcosa lui non te la diceva, c'era e basta, ti guardava.
01:00E il fatto che lui fosse lì era la testimonianza di tutto l'affetto che provava per te, per Luigi,
01:07per Massimo, per me e soprattutto per l'arte e per lo spettacolo.
01:11Mio padre non mi ha trasmesso una passione, mi ha trasmesso l'amore per gli artisti.
01:19Lui amava i musicisti, amava i danzatori e mi ha insegnato che sono la cosa più vicina a Dio.
01:27Il premio è stato consegnato dal sindaco di Capri Paolo Falco insieme al direttore artistico dell'evento Luigi Ferrone nel
01:35corso della serata.
01:36Stefano De Martino si è anche esibito cantando il brano di Francesco De Gregori, la leva calcistica della classe 68.
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