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  • 8 minuti fa
Trascrizione
00:03Intanto c'è la soddisfazione per la nostra organizzazione di occuparci di temi collegati
00:07al lavoro che non sono soltanto dei lavoratori che stanno in fabbrica. Abbiamo sempre detto
00:12che il lavoro si trasforma, cambia e tanti lavoratori, tante lavoratrici oggi non riescono
00:17a vederli conosciuti i propri diritti. Il mondo dello sport è un mondo particolare
00:20che coinvolge ed entusiasma migliaia di giovani e dietro le immagini dei grandi calciatori
00:27che prendono tantissimi milioni, poi ci sono tanti lavoratori che hanno la fortuna di fare
00:32un lavoro che gli piace, si divertono, ma lavorano, sacrificano famiglia, interessi, fanno ritiri
00:39lunghissimi e questi lavoratori maturano dei diritti anche se fanno un lavoro di loro gradimento.
00:45Alcuni diritti che questi lavoratori hanno maturato vengono negati per tanto tempo, hanno accantonato
00:52dei soldi e questi soldi chiedono intanto di capire come sono stati gestiti e poi chiedono
00:58di riaverli, sono soldi loro. Noi pensiamo che sia in linea con quello che noi facciamo
01:03tutti i giorni, ci occupiamo ovviamente dei lavoratori che stanno in fabbrica, dei lavoratori
01:06che stanno al pubblico impiego, sono anche loro persone, sono anche loro ragazzi, ragazzi
01:10che hanno lavorato, lo hanno fatto divertendosi, ma hanno lavorato, hanno fatto tanti sacrifici,
01:15chiedono trasparenza, chiedono riconoscimento dei loro diritti ed è ovvio che noi siamo felici
01:21e orgogliosi di accompagnarli in un primo ragionamento con chi ha i soldi, in un secondo
01:28ragionamento che coinvolge l'opinione pubblica, perché il tema dello sport e del calcio non
01:32è un tema soltanto degli addetti ai lavori, è un tema di tutti, siamo tutti ogni sabato,
01:35ogni domenica a vedere le partite, abbiamo visto i mondiali, dietro quei ragazzi che corrono
01:40ci sono tanti sacrifici, allora la passione per guardare le partite ce l'abbiamo tutti e magari
01:45dovremmo anche riconoscere loro gli sforzi che hanno fatto, quindi riguarda sì l'associazione,
01:50ma riguarda la politica, riguarda l'opinione pubblica e la politica e il governo possono
01:57accettare che in un paese come il nostro, che fra l'altro non ha partecipato ai mondiali,
02:01stendiamo un vero pietoso, possono accettare che migliaia di persone che lavorano in una
02:09struttura privata non trovino soddisfazione nel rispetto dei loro diritti, noi pensiamo
02:14che questo sia il tema da porre giù sul tavolo, che è un tema ovviamente che riguarda i lavoratori
02:18che hanno visto negato il loro diritto, ma è un tema di civiltà, il lavoro non può
02:24essere trattato in modo diverso se è un lavoro che magari piace a tutti, se piace a tutti
02:29è comunque un lavoro e quindi io credo che insieme a Beppe, insieme all'associazione dovremmo
02:34porre queste domande sia a chi ha gestione economica, ma sia alla politica, all'opinione
02:40pubblica, chiedendo quando noi andiamo a vedere le partite allo stadio, le vediamo in televisione,
02:44ci ricordiamo che quei lavoratori spesso vedono negati i loro diritti, ecco questo
02:48è un tema che noi stiamo affrontando nel carcere, stiamo affrontando nel basket, nella
02:52pallavolo, abbiamo avuto notizie di contratti stracciati perché magari c'era un atleta
02:57che era rimasto incinto, quindi come dire da questo punto di vista è un grande tema che
03:00noi stiamo affrontando, è un grande tema sul quale siamo molto contenti di impegnarsi
03:03insieme a Beppe e all'associazione.
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