00:04la fotografia di silvia camporesi è da sempre una soglia sul mistero di ciò che stiamo guardando
00:09uno sguardo che sotto l'apparente neutralità dell'obiettivo apre porte che guidano verso
00:14altre dimensioni nella mostra paesaggio inverso che parte del festival corton on the move si è
00:19spinta ancora oltre creando due luoghi sommersi fabbriche di careggine nel lago di vagli e la
00:24cittadina romana di baia portandoli alla luce attraverso la finzione fotografica che si rivela
00:29peraltro straordinariamente realistica nella fotografia lo spettatore vede ciò che il
00:34fotografo vuole che lui veda e quindi ho sfruttato questa grande ambiguità della fotografia per
00:40fotografare dei luoghi che sono realmente esistenti ma che sono difficilmente raggiungibili per cui
00:45li ho ricreati attraverso la scala quindi dei modelli in scala con atmosfere e prospettive
00:52realistiche li ho resi il più reale possibile ovviamente con tutti i limiti del caso però
00:56insomma ho cercato di avvicinarmi a quei luoghi nella impossibilità di farlo materialmente
01:02l'ho fatto con gli strumenti della fotografia è un risultato affascinante ambiguo ricorda per
01:06esempio la colossale operazione del finto naufragio messa in scena dei meni rostra venezia nel 2017 ma
01:12ci parla anche di futuro e passate alternativi e di una nuova forma dell'immaginario sull'italia
01:16esce un paesaggio italiano totalmente inedito perché poi l'italia è talmente piena di bellezze che noi non
01:22conosciamo le cose più strane come queste sono poco note e quindi è bello tirarle fuori portarle all'attenzione
01:29di un pubblico diciamo d'arte e raccontarle attraverso gli occhi artistici occhi che hanno
01:35la stessa fosca lucidità dei sogni quelli che non si dimenticano neppure da svegli
01:39grazie a tutti
01:44grazie a tutti
Commenti