00:04La Francia approva la stretta sui social network per i minori di 15 anni. Il Parlamento ha
00:09adottato definitivamente la proposta di legge, una prima in Europa, pensata per proteggere
00:14la salute di bambini e adolescenti. Dopo il via libera del Senato, l'Assemblea nazionale
00:20ha approvato il testo con 279 voti ai favorevoli e 81 contrari. La riforma, promessa da Emmanuel
00:27Macron, dovrebbe entrare in vigore già da settembre e obbliga le piattaforme a introdurre
00:32sistemi di verifica dell'età.
00:34Laure Miller, relatrice del disegno di legge.
00:41Nessuno sarà sanzionato, né i genitori né i figli. Sono le piattaforme ad avere l'obbligo
00:47di mettere in atto un dispositivo di verifica dell'età, perché non ci siano più bambini
00:52sotto i 15 anni sulle piattaforme. Non è affatto una regola contro i giovani o contro
00:57le famiglie. Al contrario, per i genitori sarà un argomento forte. La legge non lo permette.
01:03Il governo presenta il divieto come una misura di tutela contro dipendenza digitale, contenuti
01:10dannosi e meccanismi opachi delle piattaforme. Ma proprio la verifica dell'età è il punto
01:15più discusso. Documenti, servizi terzi, strumenti digitali o altri sistemi ancora da definire,
01:22dovranno stabilire chi può entrare sui social e chi no. C'è chi parla di una legge
01:27approvata alla cieca, come Louis Boyard, deputato della France Insoumise.
01:35Loro stessi ci dicono che non sanno se sia conforme alla Costituzione, non sanno se sarà
01:40un'applicazione dell'Europa, dello Stato francese o di società private. Non sanno nemmeno
01:45se avremo persone per controllare se sia realizzabile o no. È una legge votata completamente
01:51alla cieca con una sola linea direttrice. Su ogni social network di internet verifica
01:57d'identità. Nel testo entra anche il divieto dei telefoni cellulari nei licei.
Commenti