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Brescia, 17 lug. (askanews) - Un progetto che unisce la realtà virtuale alla dimensione corporea e fisica della danza e apre nuove prospettive alla pratica museale. Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Centro Coreografico Nazionale Aterballetto e Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale - Digital Library hanno presentato al pubblico Double Reality - Il monumento e il suo doppio, un'esperienza immersiva capace di ridefinire il rapporto tra visitatori, opere e luoghi della cultura."Con questo progetto - ha detto la presidente Francesca Bazoli - la Fondazione Brescia Musei si pone all'avanguardia di uno dei grandi compiti delle istituzioni museali al giorno d'oggi, cioè consentire nel migliore possibile modo la fruizione delle opere che abbiamo in custodia. E da questo punto di vista lo strumento digitale offre uno straordinario mezzo per riuscire a mettere insieme quella che è una valorizzazione della visita tramite anche un confronto con l'arte del ballo contemporaneo e insieme la replicabilità di questa visita e la multiformità di approccio".Il progetto, realizzato attraverso Ecomic, l'ecosistema digitale per la cultura del MiC, promuove un approccio collaborativo e diventa ora un'esperienza concreta a disposizione del pubblico, che potrà immergersi in un percorso dove il patrimonio culturale dialoga con il linguaggio del corpo e con le tecnologie digitali. "Questo - ha aggiunto Gigi Cristoforetti, direttore Centro coreografico nazionale Aterballetto - è un sistema per far incontrare il piacere nell'utilizzare un mezzo digitale, come in questo caso il visore, con una conoscenza approfondita di quello che sta succedendo in un determinato luogo e delle caratteristiche monumentali, artistiche, estetiche di quel luogo stesso. È un incontro quindi che segna perfettamente la sintonia con i nostri tempi e che però nasce dal desiderio di approfondire, approfondire lo sguardo che abbiamo sull'arte, sia essa un monumento oppure una performance".Double Reality coinvolge l'intero sistema museale gestito da Fondazione Brescia Musei e amplia ulteriormente l'offerta culturale. "Da oggi in Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia - ha detto ancora il direttore della Fondazione, Stefano Karadjov - avremo la prima VR room dedicata a un'esperienza immersiva in cui l'arte coreografica e coreutica si ibrida con il nostro patrimonio, i nostri cinque musei, in un progetto straordinario realizzato in collaborazione con Digital Library e che pone i musei di Brescia all'avanguardia anche nell'ottica del Digital Twin Museale".Double Reality è stato sviluppato anche grazie ai fondi PNRR in collaborazione con diversi soggetti culturali. "Civita Mostre e Musei - ha concluso l'amministratore delegato Giorgio Sotira - ha collaborato in raggruppamento temporaneo di imprese con Activa Digital nell'ambito di un progetto promosso dalla Digital Library che consentirà la scalabilità di progetti che hanno questa valenza di digitalizzazione e consentirà di raggiungere numerosi istituti e luoghi di cultura del territorio nazionale".E proprio questa scalabilità sembra essere l'elemento più rilevante sul medio periodo per vedere una positiva integrazione tra il patrimonio culturale e le tecnologie digitali.

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00:05Un progetto che unisce la realtà virtuale alla dimensione corporea e fisica della danza e apre nuove prospettive alla pratica
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00:13Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Centro Coreografico Nazionale Aterballetto e Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale e
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00:21hanno presentato al pubblico Double Reality, il monumento e il suo doppio, un'esperienza immersiva capace di ridefinire il rapporto
00:28tra visitatori, opere e luoghi della cultura.
00:30Con questo progetto la Fondazione Brescia Musei si pone all'avanguardia di uno dei grandi compiti delle istituzioni museali al
00:39giorno d'oggi
00:39e cioè consentire nel massimo possibile modo la fruizione delle opere che abbiamo in custodia.
00:46E da questo punto di vista lo strumento digitale offre uno straordinario mezzo per riuscire a mettere insieme quella che
00:55è una valorizzazione della visita
00:58tramite anche un confronto con l'arte del ballo contemporaneo e insieme la replicabilità di questa visita e la multiformità
01:10di approccio.
01:11Il progetto, realizzato attraverso Ecomic, l'ecosistema digitale del Ministero della Cultura, promuove un approccio collaborativo
01:17e diventa ora un'esperienza concreta a disposizione del pubblico che potrà emergersi in un percorso dove il patrimonio culturale
01:23dialoga con il linguaggio del corpo e con le tecnologie digitali.
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01:34con una conoscenza approfondita di quello che sta succedendo in un determinato luogo
01:39e delle caratteristiche monumentali, artistiche, estetiche di quel luogo stesso.
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01:50e che però nasce dal desiderio di approfondire, approfondire lo sguardo che abbiamo sull'arte,
01:57sia essa un monumento oppure una performance.
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02:05e amplia ulteriormente l'offerta culturale.
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02:15in cui l'arte coreografica e coreutica si ibrida con il nostro patrimonio, i nostri cinque musei,
02:23in un progetto straordinario realizzato in collaborazione con Digital Library
02:28e che pone i musei di Brescia all'avanguardia anche nell'ottica del Digital Twin museale.
02:34Il progetto è stato sviluppato anche grazie ai fondi PNR in collaborazione con diversi soggetti culturali.
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02:54che hanno questa valenza di digitalizzazione e consentirà di raggiungere numerosi istituti e luoghi di cultura del territorio nazionale.
03:04E proprio questa scalabilità sembra essere l'elemento più rilevante sul medio periodo
03:08per vedere una positiva integrazione dal patrimonio culturale e le tecnologie digitali.

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