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  • 4 mesi fa
Trascrizione
00:00Né velo né bavaglio. Stasera siamo qua con le colleghe Anna Cisintesi e la vice segretaria della Lega Silvia Sardone
00:06per dire che nessuno potrà intimidire le nostre battaglie, nessuno potrà fermare la nostra battaglia a Bruxelles, in Italia e
00:14in tutta Europa.
00:15L'islamizzazione ormai è una realtà, la possiamo vedere in tante città d'Italia, ma non solo nei grandi centri,
00:22anche nei piccoli centri.
00:23Noi crediamo che la libertà, l'uguaglianza delle donne, siano un valore fondamentale da difendere ad ogni costo,
00:30anche da culture che sono molto lontane dalla nostra e che vorrebbero imporre valori differenti.
00:36Siamo tre donne, tutte e tre elette a preferenze, rappresentiamo in pieno la scelta degli elettori da sempre,
00:46siamo contro l'equaterosa e quindi se la sua domanda è riferita alle preferenze, se noi fossimo state in aula
00:53a Roma
00:54sicuramente avremmo tutte e tre votato a favore delle preferenze, anche perché qua ha di fronte persone
01:01che non sono mai state nominate nemmeno in un condominio.
01:05L'islam politico è un pericolo, l'obiettivo che hanno è quello della sovversione della democrazia e dell'applicazione della
01:12sharia
01:12e questo già avviene in Italia, avviene nelle moschee regolari, troppe, ma avviene anche con la complicità di tutti coloro
01:20che accettano anche implicitamente che questo possa accadere.
01:24Le porte spalancate della sinistra e anche l'accettazione e le candidature degli islamici che vogliono entrare nelle istituzioni
01:33dalle porte principali per portare Allah sono davvero una grande preoccupazione e non ci sarà mai nessuno che metterà un
01:41bavaglio a questa battaglia.
01:42Io ho chiuso tre moschee regolari e sono stata minacciata gravemente di morte per questo, quelle moschee regolari sono sede
01:50di predicazione
01:51contro l'Occidente, di applicazione della sharia, quelle moschee sono irregolari, siamo un paese di diritto.
01:59Rivolgiamo anche alle parlamentari donne di sinistra, perché questa è una battaglia veramente di civiltà che dovremmo condividere trasversalmente.

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