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  • 3 months ago

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00:007 miliardi di euro all'anno a fronte di oltre 40 milioni di immobili esposti a rischi catastrofali.
00:05È la fotografia che Unipol fa attraverso il Natural Risk Index,
00:09un indicatore che misura i rischi derivati da emergenze meteo e ambientali in Italia,
00:13stimando l'impatto economico.
00:15Terremoti e alluvioni che solo negli ultimi 12 anni hanno generato costi per oltre 100 miliardi di euro.
00:21L'Emilia-Romagna si attesta come la regione a più alto rischio,
00:24anche per quanto riguarda il danno stimato per abitante.
00:26Oggi abbiamo un incontro importante che mette insieme le migliori energie delle istituzioni e dei soggetti privati
00:33e il focus sarà la presentazione del Natural Risk Index,
00:39un indicatore che mettendo insieme i modelli che stimano la pericolosità del terremoto, dell'alluvione e delle grandinate,
00:50i beni che sono presenti sui territori e la loro vulnerabilità,
00:54riesci a stimare quale può essere il costo atteso medio nel lungo periodo di ogni singolo territorio.
01:03Noi presentiamo un dato regionale, ma naturalmente abbiamo a disposizione anche quello provinciale e comunale
01:08e crediamo che questo sia un elemento che aiuti davvero chi deve decidere,
01:14in particolare naturalmente le istituzioni, ma anche i privati cittadini, le imprese,
01:19nelle scelte di protezione e di prevenzione rispetto a questi rischi che per il nostro Paese rappresentano davvero una grande
01:26sfida
01:26perché il loro costo mediamente è superiore a 7 miliardi all'anno
01:30ed è qualcosa che di fatto deriva da un'alta pericolosità del territorio dal punto di vista sismico,
01:40un'alta pericolosità dal punto di vista alluvionale, un'alta pericolosità per quanto riguarda le frane
01:46e sempre più anche per gli eventi atmosferici estremi come le tempeste convettive.
01:51È un indice, crediamo, molto importante e anche forse inedito per certi versi,
01:54è un indice che mette in relazione le catastrofi naturali, quindi la loro intensità, la probabilità che accadano,
02:00la loro severità con i beni che sono sui territori e che quindi sono a rischio di essere danneggiati.
02:07È noto ed è evidente che lo stesso tipo di catastrofe naturale, la stessa intensità,
02:12produce danni diversissimi a seconda che avvenga in un territorio spopolato
02:16rispetto a un territorio densamente antropizzato, costruito, dove ci sono delle imprese.
02:21Allora, noi con questo indice confidiamo di offrire uno strumento di precisione alle amministrazioni pubbliche,
02:27centrali e anche locali nel momento in cui decidono di allocare delle risorse economiche di tutti
02:32per la protezione del territorio, per la prevenzione, per la messa in sicurezza da frani e da dissesto idrogeologico.
02:40Poterlo fare in modo più preciso rispetto ai veri rischi e alla vera graduatoria del rischio di ogni singolo territorio
02:47riteniamo che sia un modo per spendere meglio i soldi pubblici, per spenderne probabilmente meno
02:53e sicuramente con un'efficacia maggiore.
02:55Al di là dei costi stimati, credo che il bilancio dello Stato, ed è questa la razio della norma che
03:01abbiamo fatto
03:02sulle polizie catastrofali, soprattutto nel periodo che ci aspetta, difficilmente potrà sostenere i costi delle catastrofi,
03:10di tutte le catastrofi e quindi un'interazione pubblico-privato con lo Stato che è detta la cornice
03:15e le imprese assicurative che rispetto al principio di mutualità mettono insieme il contenuto,
03:21può funzionare perché pubblico e privato lavorano insieme per garantire alle imprese un'indenizzabilità veloce
03:30di fronte alle catastrofi che purtroppo non dipende da nessuno ma ci sono, perciò secondo me funziona.
03:36Viviamo in un momento complesso dove siamo portati a pensare a temi di geopolitica internazionale
03:45ma non possiamo distrarci perché sappiamo e abbiamo appreso anche rispetto agli ultimi eventi
03:50purtroppo che siamo un paese estremamente vulnerabile, quindi come privati, come Confindustria
03:57intendiamo fare la nostra parte da un punto di vista di investimenti su formazioni, protezione e prevenzione
04:01ma serve sicuramente un approccio sistemico rispetto alle infrastrutture e rispetto a tutti quegli investimenti
04:09che servono per rendere il paese più resiliente.

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