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00:0150 years ago from the magnitude of 6.4 of the Richter scale that the 6th May 1976
00:08mises in the neck of the Friuli, followed by the 15th of September of the same year,
00:15very intense. In a minute, there were destroyed houses, churches,
00:19factories, structures, monuments and art. The victims were 990, 2.500
00:27i feriti e oltre 60.000 gli sfollati. In questo libro si racconta tutto questo.
00:34Abbiamo qui con noi Giussi Vianello che è la coordinatrice editoriale di quest'opera
00:39che è stata presentata questo pomeriggio nella sede del Messaggero Veneto. Giussi,
00:46ci racconti un po' di questo libro, un libro che racconta il Friuli ferito ma racconta anche la
00:52rinascita, la forza e la dignità dei Friulani nel ricostruire tutto, il modello Friuli.
00:59Certo, già il titolo 50 anni di terremoto, le scosse che hanno trasformato il Friuli. Questo
01:08è un libro che avrebbe l'ambizione di guardare alle trasformazioni, quelle generate dai terremoti
01:18del 1976 e quelle accelerate. Quindi un volume che ha raccolto testimonianze e contributi di tipo
01:30storico, tecnico-scientifico, filosofico. Contributi che analizzano quella situazione soprattutto in
01:40funzione delle trasformazioni che hanno avuto luogo e che interessano quindi tutto il diciamo
01:48tutto l'esoscheletro del Friuli. Quindi esaminiamo il punto di vista di chi l'ha vissuto come vigile del
01:59fuoco, come esercito, come abbiamo anche la testimonianza preziosa di un giovane di allora che
02:07fece prima l'esperienza come scout immediatamente dopo le scosse di maggio e subito dopo come militare
02:18perché allora c'era la leva obbligatoria e lui venne a lavorare sul terremoto come volontario in questi
02:25due modi diversi. E poi abbiamo tutta una serie di contributi che analizzano nel profondo tutto quello
02:36che in 50 anni che non sono né pochi né tanti ma solo abbastanza per poter definire quello che
02:46realmente si è cambiato e come si è cambiato. Quindi luci e ombre ma sempre privilegiando la
02:54grandissima capacità del popolo friulano di superare mille ostacoli, affrontare le emergenze
03:03in maniera splendida con un senso di comunità straordinario e con un grande direttore di
03:09orchestra che fu allora il commissario straordinario Zamberletti.
03:13Angelo Pastrello per programma editore che appunto è l'editore di questo volume. Storie umane,
03:22storie di dolore ma storie anche di speranza, una resilienza che da sempre caratterizza e ha
03:28caratterizzato il popolo friulano, l'identità friulana. Sì esatto come già stato sottolineato
03:33prima si tratta di un'opera corale, un'opera in cui sono raccolte poesie, racconti, critica anche talvolta e
03:42soprattutto testimonianze. E le testimonianze quando vengono trasporse su carta diventano storie.
03:49Ecco allora che l'opera assume un valore particolarmente rilevante. Il nostro condirettore
03:55Paolo Mosandini. Paolo questo volume esce assieme al Messaggero Veneto. Sì, questo volume è in
04:05avvenimento editoriale in tutte le edicole con il Messaggero Veneto tutti i giorni, i lettori lo
04:10possono trovare ed è un prodotto che offriamo proprio appunto in occasione del cinquantesimo
04:17anniversario del terremoto. Abbiamo ritenuto che questo libro meriti una promozione e un
04:23abbinamento con il nostro giornale proprio perché raccoglie testimonianze, storie, scritti di intellettuali
04:29storici che sono comunque dei riferimenti importanti per il nostro territorio. E diceva
04:38prima Giuse di Anello che questo è sicuramente il racconto di una comunità e la comunità è
04:46quella del nostro Friuli e la comunità è quella dei nostri dettori. Il nostro giornale nei momenti
04:53del terremoto veniva distribuito gratuitamente nelle tendopoli proprio per tenere informata
04:58la popolazione perché non c'erano altri emersi per sapere quello che era successo a pochi chilometri
05:03da lì appunto. Ed è stato in quel momento che ha avuto un'esplosione e un radicamento molto molto
05:10importante nel nostro territorio che continua a rimanere molto forte. Evidentemente questo è un tratto
05:17dell'identità friulana ed è comunque un tratto del nostro giornale quello di essere appunto una comunità
05:24così forte dei lettori ed è una comunità che sicuramente si è saldata moltissimo dal 76 in poi.
05:31Il Messaggero Veneto condirettore dal 1946 dunque la voce del Friuli. Quest'anno festeggeremo gli 80 anni
05:40del nostro quotidiano con una serie di iniziative che vogliono proprio andare incontro ai lettori.
05:48Sicuramente e una è questa offerta editoriale della quale stiamo parlando oggi. Altri sono appuntamenti
05:56che appunto ci sarà ci saranno in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto e proponiamo
06:04anche un tipo di informazione che non è solo quella tradizionale cioè quella che troviamo sul giornale
06:11ma anche un'informazione per esempio diretta. Domenica 3 maggio nel pomeriggio saremo al Teatro di
06:20Gemona per intervistare il Cardinale Zuppi che poco prima celebrerà la messa e lo intervistiamo
06:26proprio per parlare dei temi di attualità. Questo è un esempio e una delle proposte che facciamo ai nostri
06:32lettori proprio perché l'informazione è anche su altri canali. Ovviamente siamo sui nostri canali social,
06:40siamo sulla carta, proporremo due mostre. Il 23 maggio ci sarà un evento proprio per i nostri 80 anni e
06:47per tutto
06:47il mese di maggio nei centri più importanti, più grandi della nostra provincia di Udine e di quello di Pordenone
06:53i nostri giornalisti incontreranno i nostri lettori viaggiando attraverso un camper che potrete
07:00riconoscere facilmente perché avrà appunto il nostro brand molto molto evidente.
07:06E allora noi appunto giornalisti andremo proprio a trovare i lettori e dunque seguiteci, grazie e naturalmente
07:14continuate a leggere il nostro quotidiano. Grazie.
07:17Grazie.
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