00:00Monica Bellucci, Cannes, in Francia sei di casa,
00:05questa volta sono due film in cui partecipi, come ti trovi?
00:10Ma è sempre un piacere immenso essere qui, una grande emozione
00:14e anche un onore di partecipare a questo festival,
00:17che è uno dei festival più importanti al mondo,
00:20dove i grandi registi sono celebrati,
00:23ma i giovani registi vengono conosciuti e riconosciuti
00:27e hanno poi un percorso internazionale,
00:30anche con dei film d'autore, film indipendenti.
00:34E quindi essere qui con questo film di Lea Misius è così, un po' magico.
00:41Lea è una giovane regista piena di talento,
00:44ha fatto un adattamento del libro di Laurent Mouvigné,
00:49Histoire de la nuit, con un'estrema finezza,
00:52e mi ha offerto il ruolo di Cristina,
00:56questa donna forte, ma anche molto solitaria,
01:00questa pittrice, questa artista che vive da sola con il suo cane,
01:04ed è una donna che ha l'impressione di aver fallito come artista, come madre,
01:09e l'unico, diciamo, relazione sentimentale che ha
01:13è con la figlia dei vicini, Ida,
01:16interpretata da questa bravissima, giovane attrice,
01:20Taobai Garchi, che è meravigliosa nel film,
01:24e ho detto sì anche perché è un po' questo ruolo,
01:28una specie di piccola sfida,
01:30nel senso che è un personaggio molto lontano dalle mie corde mediterrane,
01:35è una donna chiusa in se stessa,
01:38e in qualche modo per interpretarla era anche, credo,
01:41importante dimostrare il suo aspetto fisico con verità,
01:48quindi una donna in età matura,
01:52una donna dove l'età è passata su di lei,
01:56non forse in un modo sempre delicato,
01:59anche perché questo ci dà modo di credere
02:02alla sincerità dei sentimenti di una donna
02:06che ha scelto di vivere isolata
02:08e che dice noi donne a partire da una certa età
02:12diventiamo trasparenti.
02:14Ecco, a proposito di questo,
02:15tu come vivi il passaggio degli anni?
02:18Perché questa è una battuta importante,
02:20è una battuta bellissima detta da una signora.
02:24Dall'attrio, lo dice il mio personaggio,
02:26Cristina dice questo,
02:28ma come persona, senza parlare di un'attrice,
02:33ma di una persona,
02:35penso che invecchiare è l'unico modo per morire più tardi,
02:40quindi insomma benvenga di invecchiare piuttosto che.
02:46Chiaramente fisicamente cambiamo,
02:49ma alla fine forse quello che è importante
02:53è quello che succede dentro
02:54e col passaggio del tempo acquistiamo in esperienza
02:58e vediamo altri aspetti della vita
03:02che possiamo raccontare al cinema
03:04con emozioni diverse,
03:06con sensazioni diverse.
03:08Io penso che non avrei potuto interpretare questo ruolo
03:11quando avevo 30 anni o 40 anni
03:14neanche con l'aiuto del make-up.
03:16È un film, è un thriller,
03:19è un noir molto realistico,
03:21ma ha l'andamento di una fiaba,
03:24è una fiaba crudele.
03:25Come erano le fiabe, quelle vere?
03:28Tu come ti sei trovata in questa costruzione?
03:30Ma c'è molto, è un film che ha prima di tutto
03:34uno stile che è molto cinematografico
03:37e quindi c'è veramente tanto talento
03:40anche da un punto di vista stilistico
03:44ed è, c'è molto mistero,
03:47molto, è una storia semplice in qualche modo,
03:50ma estremamente misteriosa
03:52e c'è qualcosa anche di molto dark,
04:00ma c'è anche qualcosa di poetico poi in fondo,
04:02perché questa relazione fra Cristina e Begg,
04:06ci sono talmente tante emozioni
04:08che succedono fra di loro
04:09se passa dalla paura alla tenerezza,
04:13alla manipolazione,
04:14fino a poi arrivare alla morte.
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