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  • 5 days ago

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00:00Sara Simeoni, Olympian, Olympian Olympian, Olympian Olympian,
00:04there were many victories.
00:06What is the most remaining in your heart?
00:13I definitely say the gold medal in the Olympian Olympics,
00:17because to me, to win an Olympian Olympics,
00:21had a special significance.
00:24But I've had the fortune,
00:27of having a lot of satisfaction because each one was a child of his own time and
00:33even when I made the record of the world, especially in the gara of Prague
00:39to Europe, I think it was the most beautiful and that gave me a lot of
00:45satisfaction because I was together with all the Saltatrici Nato, I had the
00:50Huckerman, which was the detentary of the record of the world, so I was
00:55riuscita a batterla in un'occasione internazionale, penso che sia il
01:00massimo. C'è tanta differenza tra l'atletica come la praticava lei anni
01:03settanta, no? Fino agli anni ottanta e quella di oggi, sti atleti che sono
01:07circondati dagli staff incredibili, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti,
01:12non era così, immagino? No, direi come parlare del giorno e della notte perché noi
01:20siamo stati pionieri, però diciamo che abbiamo vissuto il periodo di cambiamento
01:28dell'atletica, dello sport in generale e però sicuramente i mezzi che hanno a
01:36disposizione oggi gli atleti, persino i ragazzini, no? Come possono iniziare, ecco
01:42avvicinarsi a una pratica sportiva è una cosa che per noi era impensabile, quindi per non
01:49parlare poi di tutto quello che ci sta dietro. Noi eravamo quelli che avevamo
01:54l'allenatore che era lo psicologo, il dietologo. Faceva tutto lui? Sì, era tutto lui, però
02:01insomma questo non mi dispiace se ripensa un po'. A quei tempi? Sì. Benissimo, grazie.
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