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  • 5 days ago

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00:00Siamo alla Book Week insieme a Gigi Riva presenta C'era l'amore a Sarajevo. Quanto è importante
00:08presentare in una città come Gorizia i confine dove c'è una mescolanza non simile ma insomma
00:15in qualche maniera parallela a Sarajevo questo libro? Forse il momento è il luogo forse più
00:20importante dove presentarlo viste tutte le connessioni che ci sono tra un popolo e l'altro
00:26su un confine che per 50 anni è stata una barriera e che per fortuna da diverso tempo è diventato
00:34invece un luogo di osmosi e di scambio. Mi è sembrato molto importante scrivere questo libro
00:40perché racconta i sentimenti positivi che si sviluppano nelle situazioni estreme e in un
00:48luogo dove i sentimenti positivi dopo le tragedie hanno prevalso forse è un altro momento di
00:56un altro momento bello che posso restituire alla popolazione di Gorizia.
01:00L'attualità del tuo libro in un momento in cui si ripropongono delle situazioni di guerra
01:06e di estreme come in Ucraina, come a Gaza?
01:10Io continuo a dire che l'attualità del mondo oggi è tale proprio perché non abbiamo capito
01:16la lezione di Sarajevo per citare la città simbolo di 10 anni di guerra. Quindi il mondo
01:22è così oggi perché non abbiamo capito quello che successe allora, ma siamo ancora
01:26in tempo, avendo capito ora finalmente quello che successe allora, di non continuare a reiterare
01:32i problemi. Allora decidemmo che doveva nascere una società dove bisognava separare i vivi
01:39o contare i morti, abbiamo capito che separare i vivi voleva dire contare più morti. Non solo
01:45lì ma nel mondo intero, guarda l'Ucraina, Ucraina è craina, è la parola che definisce
01:50due luoghi del dolore dell'Europa, guarda caso entrambi hanno la radice slava della parola
01:56confine e dove ci sono i confini che non sono chiaramente assegnati a un'area di influenza
02:02ecco che gli succedono i disastri. Se avessimo capito le craine avremmo evitato i guai in Ucraina.
02:08Speriamo che questo serva da capire almeno adesso. Grazie Gigi.
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