00:04Il titolo del convegno, Alzheimer, bisogno sociale e responsabilità collettiva, esprime con chiarezza
00:09la natura della sfida che siamo chiamati ad affrontare. L'Alzheimer e le altre demenze
00:13non rappresentano solo una questione sanitaria, ma una realtà che coinvolge l'intera comunità.
00:20È una sfida che richiede competenze, sensibilità e un impegno condiviso. Oggi in Italia sono
00:25centinaia di migliaia le persone che convivono con questa malattia e milioni familiari e caregiver
00:30che ogni giorno affrontano un percorso spesso complesso, difficile, fatto di sacrifici, responsabilità
00:37e preoccupazioni. Per sostenere il Ministero della Salute ha messo in campo azioni concrete,
00:42abbiamo rifinanziato il fondo Alzheimer e demenze, continuiamo a sostenere la ricerca scientifica,
00:48indispensabile per migliorare diagnosi e terapie. Allo stesso tempo stiamo puntando su potenziare
00:54l'assistenza territoriale e sullo sviluppo della telemedicina per facilitare la presa
00:59in carico anche con l'impiego delle nuove tecnologie e soprattutto garantire una maggiore
01:04vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie, specie nei territori più fragili. Non posso
01:10non ricordare quanto per queste patologie sia centrale il valore della prevenzione e della
01:14diagnosi precoce, promuovere stili di vita salutare, individuare tempestivamente i primi
01:19segnali di declino cognitivo e accompagnare precocemente i pazienti verso percorsi assistenziali
01:23appropriati vuol dire offrire maggiori opportunità di cura e migliore qualità di vita. Per questo
01:30anche sul terreno della prevenzione ci stiamo spendendo con tanta energia, è un impegno che
01:35guarda al presente ma anche al futuro, l'obiettivo è offrire risposte sempre più efficace e integrate,
01:40assicurare continuità assistenziale, prossimità e qualità delle cure. In questa prospettiva assume
01:45valore fondamentale collaborare tra le istituzioni, Servizio Sanitario Nazionale e tutti quelli
01:52che sono coinvolti. Solo facendo rete possiamo costruire modelli realmente vicini ai bisogni
01:58delle persone e ridurre le diseguaglianze nell'accesso ai servizi, perché nessuno deve
02:02sentirsi abbandonato. A chi è colpito dal morbo di Alzheimer o da altre demenze, così
02:08come a chi se ne prende cura, voglio dire di non sentirsi solo. So che questo è il messaggio
02:13condiviso da tutti coloro che partecipano a questo convegno.
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