00:03Roma è capitale della pace, ieri ho parlato con i due capi negoziatori, quello libanese
00:08e quello israeliano, invitandoli a trovare un accordo, sostenendoli e dando la disponibilità
00:15dell'Italia a fare tutto ciò che è possibile perché il Libano possa trovare finalmente
00:19la pace, con il rafforzamento anche dell'autorità nazionale, delle istituzioni, a cominciare
00:27dal Presidente Aoun, noi siamo presenti con l'Unifil, siamo presenti con una missione
00:34bilaterale per la formazione delle forze armate libanesi e quindi continuiamo ad essere protagonisti
00:39della costruzione di un Libano libero che viva in pace e questa scelta di svolgere i negoziati
00:48in Italia che ha risposto positivamente alla nostra offerta, l'avevo fatta al Presidente
00:52Aoun, al Ministro Saar e allo stesso segretario di Stato Rubio, è stata accolta a dimostrazione
00:56che l'Italia è un ruolo importante per la costruzione della pace e Roma è la città
01:02che può veramente diventare in questi giorni capitale della pace.
01:05Noi siamo per la libertà di navigazione, siamo contrari a qualsiasi tipo di pedaggio
01:14in stretti dove non c'è un'opera dell'uomo, penso a Suez o a Panama dove ci sono dei
01:24canali
01:24costruiti dall'uomo e là è giusto pagare il pedaggio, ma in altre parti dar vita a pedaggi
01:32per il passaggio significa poi realizzare un precedente pericoloso perché in ogni parte
01:38del mondo poi si creano pedaggi, questo per un paese esportatore come l'Italia rappresenta
01:44certamente una cosa assolutamente negativa, ma comunque il principio fondamentale è quello
01:48della libertà di navigazione che noi sosteniamo, quindi siamo contrari a qualsiasi dazio per il
01:55passaggio dei distretti sia imposto dall'Iran sia imposto da altri.
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