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  • 5 giorni fa
di Marco Sottopietra

LA SLAIFERA

In una nebbiosa giornata di autunno, nella piazza di Fiavé, un ragazzo gridava:
“Sén tornàdi! Dòne, paesani, se gavé, fòrbes, cortéi, atrezi da molàr, sen chi! Vegnì 'n piaza!”

L'arrotino ed il suo garzone erano appena tornati da Bologna dopo un lungo viaggio a piedi, a piccole tappe, spostandosi di paese in paese con la loro mola.

“Ti buti che mi tiro e sta' atento che no la se rovérse che la è su 'na ròda sola”

Al Museo PAR IERI è stata donata una “slaifera” (mola) che era ridotta veramente male. Il tarlo, il tempo, la pioggia, i viaggi l'avevano massacrata.

Grazie ad un bando della Provincia Autonoma di Trento per l'attività dei piccoli Musei, A.B. e M.B., falegnami e restauratori di Seo frazione del Comune di Stenico (TN), l'hanno riportata magnificamente in vita.

Il viaggio si effettuava spingendo tutta la struttura sulla grande e unica ruota come fosse una pesante carriola, guidata con i due manici.
Poi, quando era il momento di lavorare, la macchina veniva appoggiata in modo da sollevare la ruota stessa. Quindi, agendo sul pedale a lato, la si faceva girare per trasmettere, tramite la cinghia, un movimento veloce alla mola abrasiva di pietra.
Dal recipiente, posto sopra la mola, scendeva un filo d'acqua a raffreddare l'utensile da affilare e la mola per un lavoro perfetto.

“Ricòrdete, bòcia, che per molar ben, no basta pedalar, usàr ben le man e i òci, bisògn anca usar le... réce. Sèntet? Sèntet? Cosìta!”

Se volete vedere da vicino la nostra “slàifera” restaurata, carica di storia e di fatica venite al PAR IERI. Circolo Culturale ”Stenico 80 - Giuseppe Zorzi”

Me pàre el fa el moléta
Mi fago el moletìn
E quàn che è mòrt me pàre
El molèta el fago mi
E zìnc e zónc la mòla
Per chi che sa molàr
L'è n'arte che consola
L'è ‘n bon mister en man

Categoria

🎵
Musica
Trascrizione
00:00Girolevi, Girolevi, me pare far moletta, me fa il molettino, me pare tirare i soldi e vedi a canci qui.
00:14E si ne so la sola, e si ne so ne sa, le nate che consola, le po' mi stella
00:25in mano.
00:25Girolevi, Girolevi, partì su un bano, carattola, me muero la mano, giro la mola a pressa per guadagnarmi il pan.
00:39E si ne so la sola, e si ne so ne sa, le nate che consola, le po' mi stella
00:49in mano.
00:49Girolevi, Girolevi, tre soldi della pipa, tre soldi del tabà, anche se son ma cato, me su da rispattare.
01:03E si ne so la sola, e si ne so ne sa, le nate che consola, le po' mi stella
01:13in mano.
01:14Girolevi, Girolevi, Girolevi, me pare i soldi della pipa, che si ne so ne sa, le nate che consola, le
01:37po' mi stella in mano.
01:38Girolevi, Girolevi, me pare i soldi della pipa, che si ne so ne sa, le nate che consola, le po'
02:07mi stella in mano.
02:08Girolevi, Girolevi, Girolevi, Girolevi, Girolevi.
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