00:05Un ricordo di Gianluca, è un ricordo indelebile per me perché ogni tanto il
00:10mister Luigi D'Inbosco mi portava in panchina in campionato e quel giorno lì il 16 di aprile
00:14del 1989 andiamo in trasferta a Roma contro la Roma, giochiamo e gli ultimi sette minuti il
00:20mister mi fa entrare al posto di Pradella e io gioco in coppia d'attacco con Gianluca. Per
00:28che oltre a esordire in Serie A ho potuto giocare con un campione di livello mondiale come Gianluca.
00:34La vigilia della partita con Napoli, il mister Trapattoni salì in camera per chiedere a Gianluca
00:40come stava perché dovevamo affrontare un Napoli comunque combattivo, forte e io ero in camera
00:46con lui. Però poi dopo tre giorni avevamo una partita di Coppa UEFA e Gianluca ci teneva a
00:51giocare quella partita in grande condizione. Quando il mister ha chiesto a Gianluca come
00:56stava, Gianluca ha detto bene, però mister mi piacerebbe riposare per essere pronto al
01:01100% per la partita di Coppa UEFA. Il mister gli ha detto va bene ci penserò su e poi
01:07nel
01:07momento che stava uscendo il mister però deve giocare Fabrizio, io ero in camera con lui
01:12diventai tutto rosso perché ha visto in grande forma, in grande spolvero e il mister rispose
01:17beh quello lasciamelo decidere a me, comunque ci penserò. E poi nel briefing prima della prepartita
01:24nella lavagna non c'era scritto in pratica il nome di Gianluca ma c'era la mia titolarità .
01:31Poi la partita è finita 4-3, ha fatto gol, gol vittoria e del 3-2 è stata una partita
01:37memorabile che ha lanciato. Gianluca era un ragazzo intanto ironico, autoironico, era colui
01:44che secondo me ha avuto una parte molto importante nella costruzione del gruppo dell'Under 21 di
01:51Azzeglio Vicini. Gianluca per me è stato come un fratello, è stato un avversario leale, è stato
01:55un compagno di squadra stupendo e durante il suo percorso di malattia quando lasciava interviste
02:03sinceramente era una cosa che lasciava il segno, ogni sua parola era un'incisione nel cuore di ognuno
02:09di noi. Mi piace ricordare la sua grande professionalità , spesso e volentieri mi diceva
02:14a fine allenamento di fermarmi con lui perché aveva bisogno di fare un allenamento aggiuntivo,
02:21non lo so, magari una volta per i colpi di testa, un'altra volta per i tiri in diagonale
02:25con il destro, un'altra volta per i tiri in diagonale con il sinistro, quindi spesso ci
02:30fermavamo a fine allenamento a provare, riprovare le conclusioni che lui aveva in testa di fare
02:38perché magari la domenica precedente aveva sbagliato un colpo di testa o perché aveva
02:42sbagliato un tiro in diagonale, quindi questa è la dimostrazione che si nasce campioni ma
02:49con la mentalità si diventa veramente grande.
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