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00:10Ben ritrovati a cargo le nuove rotte dell'economia globale e oggi parliamo proprio di spostamenti
00:16di mobilità che raggiunge il picco proprio durante la stagione estiva. Nonostante i mesi
00:23passati abbiamo visto una forte incertezza legata al clima geopolitico e al caro energia.
00:31La stagione estiva 2026 si preannuncia comunque in forte domanda globale. Stiamo vivendo infatti
00:39una fase di consolidamento nel settore viaggi dopo i picchi che abbiamo avuto post pandemia.
00:45Infatti secondo alcune analisi, ne cito qualcuna, Focusrite, le prenotazioni globali hanno raggiunto
00:53e 16,1,67 trilioni di dollari. Il turismo quindi continua a rappresentare un settore fondamentale
01:03per il PIL globale, superiore a 11 trilioni di dollari di impatto complessivo tra diretto e indiretto.
01:10Quello che cambia è sicuramente il trend di consumo. Infatti i consumatori, i viaggiatori
01:18sono oggi molto più selettivi e tendono a privilegiare anche delle mete più vicine proprio per effetto
01:26dell'impennata dei prezzi. Questo crea una dinamica apparentemente contraddittoria. Se da una parte
01:32infatti vediamo la continua resilienza del settore turistico, dall'altro il ritorno delle pressioni
01:39inflazionistiche che riducono il potere d'acquisto reale delle famiglie europee. Ovviamente va fatto anche
01:46un distinguo geografico perché in Cina per esempio il quadro assume una lettura più espansiva.
01:52La cosiddetta Summer Consumption Economy continua ad essere un indicatore anticipatore della ripresa
02:00dei consumi con prospettive positive legate alle festività . Infatti per esempio i primi di giugno
02:07c'è stata la festa delle barche Drago che ha alimentato consumi interni e mobilità .
02:12In conclusione l'estate diventa anche un po' uno stress test, non soltanto una semplice
02:20stagione turistica ma un momento per osservare come cambiano le abitudini dei consumatori.
02:27Di tutto questo parleremo in questa puntata. Iniziamo con l'inquadrare il settore con il
02:32servizio di copertina di Alice Scalora. La stagione estiva è uno dei grandi test della
02:41spesa discrezionale. Viaggi, hotel, ristorazione, trasporti, pagamenti, piattaforme digitali e
02:47servizi locali entrano nella stessa partita, quella della Summer Consumption Economy. Il turismo è il
02:53driver più visibile. Secondo Focusrite il mercato globale dei viaggi vale 1670 miliardi di dollari.
03:01Oltre 1000 miliardi passano già dall'online mentre le agenzie digitali valgono più di 400 miliardi.
03:08E per le imprese significa una cosa concreta. La domanda estiva non si misura solo in presenze
03:13ma in capacità di catturare spesa lungo tutta la filiera. Dal volo all'hotel, dal ristorante
03:19dall'esperienza culturale fino ai pagamenti e i servizi accessori. In questo contesto l'Italia
03:24ha un vantaggio competitivo rilevante. Secondo Conf Turismo Conf Commercio è la meta più desiderata
03:30dagli europei per l'estate. La indica il 54% degli intervistati davanti a Spagna, Grecia e Francia.
03:37Il dato è interessante perché l'Italia non viene scelta solo per il mare. Pesano città d'arte,
03:42musei, siti archeologici, borghi ed enogastronomia. Segmenti che possono generare più valore rispetto
03:49al turismo puramente balneare perché attivano cultura, ristorazione, mobilità , ospitalità diffusa
03:54e servizi premium. La partita si sposta anche sui canali di acquisto. Le prenotazioni non passano
04:00più soltanto da agenzie tradizionali o motori di ricerca. Piattaforme, operatori diretti e
04:05intelligenza artificiale stanno cambiando il modo in cui il consumatore pianifica e compra il viaggio.
04:11Negli Stati Uniti, secondo Focusrite, il 39% dei viaggiatori attivi usa l'AI per attività legate al travel.
04:18Tra i millennial la quota sale al 58%, contro il 45% della Gen Z e l'11% dei
04:24baby boomer.
04:25È un dato generazionale ma anche finanziario. Chi controlla la ricerca e la prenotazione può
04:31spostare commissioni, margini e relazione con il cliente. Il terzo segnale arriva dalla Cina.
04:37China Daily segnala un aumento del 238% mese su mese nelle ricerche legate ai viaggi estivi.
04:44Crescono viaggi familiari, itinerari outdoor e destinazioni culturali. La stagione estiva diventa
04:49così un indicatore dei consumi globali. La domanda resta sostenuta ma il valore si concentra
04:55dove ci sono brand forti, canali digitali e servizi a più alto margine. Per l'Italia il tema non è
05:01più
05:01solo attrarre turisti ma trasformare l'attrattività in spesa, ricavi e crescita per le filiere locali.
05:09Come abbiamo sentito stiamo vivendo un vero e proprio stress test sulla liquidità retail,
05:17sui micro consumi, sulla capacità dei mercati di assorbire simultaneamente crescita della
05:24domanda e ritorno delle pressioni inflazionistiche. Ne parliamo con i nostri ospiti, Mariano Bella,
05:31direttore dell'ufficio studi di ConfCommercio. Benvenuto a cargo.
05:35Grazie per l'invito.
05:38Xiaolong Chen, Head of International di Craneshare. Benvenuta.
05:45Thank you.
05:47Nicola Nobile, Associate Director of Microforecasting, Oxford Economics.
05:55Grazie.
05:57Alicia Smith, Director of Research, Focusrite.
06:06Buongiorno, grazie per l'invito. Anzi, è meglio dire pomeriggio, giusto?
06:11Esatto. Bella, inizierei con lei. Come si comporteranno gli italiani questa estate?
06:18Si sentirà l'effetto del caro Prezzi?
06:22Ma più che effetto del caro Prezzi direi che si sentirà l'effetto della crescita delle
06:34aspettative da parte delle famiglie su una distensione dello scenario internazionale, perché
06:43fino a ieri potevamo aver paura di questo caro Prezzi, ma l'inflazione in Europa e in Italia
06:49è sostanzialmente ferma o sta addirittura tornando indietro. Per quanto riguarda i dati
06:55ufficiali dell'Istat, su alberghi e ristoranti e alloggi abbiamo a giugno un'inflazione che
07:01è intorno ai target della BCE, quindi non ve lo preoccupazioni. Tutti i sondaggi sul
07:08turismo degli italiani e degli stranieri in Italia sono coerenti nell'indicare un tasso
07:16di occupazione delle stanze piuttosto elevato, quindi le nostre aspettative sono favorevoli.
07:21D'altra parte i dati ufficiali pregressi sul primo quarto del 2026 sono positivi sia in
07:30termini di PIL che in termini di consumi. Le valutazioni che facciamo su aprile, maggio
07:37e giugno, sempre in termini di PIL, sono ancora positivi attorno sopra l'uno per cento e con
07:44i consumi che arriverebbero all'uno e mezzo per cento. Cito solo il caso delle immatricolazioni
07:50di auto, nonostante tutto quello che si dica ci sono mediamente novanta, novantamila, centomila
07:57italiani che comprano un'auto nuova in ciascuno degli ultimi quattro mesi. Quindi la situazione
08:05a nostro avviso è favorevole. In ultimo voglio segnalare che pian pianino sulle posizioni
08:13del nostro moderato ottimismo, comunque basato sui dati, si stanno portando anche alcune istituzioni
08:20di ricerca del nostro Paese che ormai anche loro prevedono un PIL in chiusura di 2026 più
08:31vicino all'uno per cento che allo zero cinque per cento che era la vecchia previsione di
08:35qualche mese fa. Quindi bene, certo, le cose possono andare male, possono andare anche molto
08:40male in un futuro prossimo, ma per adesso i dati dicono che la stagione estiva può essere
08:48molto buona.
08:50Nobile, in base alle vostre indagini, l'effetto incertezza legato alla guerra in Medio Oriente,
08:59ma non solo, anche la guerra in Ucraina ha rallentato in qualche modo le prenotazioni?
09:06Che cosa ci dobbiamo aspettare per quest'estate?
09:09Il collega, a quanto diceva prima il dottor Bella, sicuramente c'è una distensione nello
09:18scenario globale, non siamo più in uno scenario estremamente negativo come eravamo un mese
09:25fa, il prezzo del petrolio oggi si è avvicinato a 70 dollari al barile, un numero impensabile,
09:31forse si guardavamo solamente a dove ci trovavamo un mese fa. Chiaramente però non siamo neanche
09:38in una situazione di inizio anno in cui sembrava che le economie europee potessero essere più
09:48forti di quanto ci si attende ora. L'inflazione è salita, è vero, probabilmente abbiamo raggiunto
09:56il picco di inflazione europea dell'Eurozona di giugno uscita alcuni giorni fa è stata
10:05al di sotto delle aspettative, al di sotto del 3%, ma rimane comunque più alta rispetto
10:11al target della BCE. Anche l'inflazione italiana è scesa leggermente da 3,2%, ma è scesa al
10:173%. Sono dei numeri più alti rispetto a prima, sono dei numeri forse più bassi rispetto ad uno
10:25scenario negativo e sicuramente siamo in una situazione di, secondo noi, alcuni paesi
10:34in sostanziale stagnazione, mentre prima ci si poteva aspettare una recessione, altri paesi
10:41che hanno mostrato una resilienza più forte, pensiamo alla Spagna, pensiamo a Portogallo,
10:46ma se usciamo dall'Eurozona abbiamo anche paesi dell'est Europa, i paesi nordici che hanno
10:50un mercato del lavoro più forte, dei salari nominali più forti che raggiungeranno dei
10:56numeri più elevati. Quindi in sintesi, sicuramente lo scenario peggiore per ora è scongiurato,
11:02ma non siamo neanche, secondo noi, su scenari estremamente positivi.
11:07Schmidt, mi ricollego proprio a questo concetto, lo scenario peggiore è probabilmente superato,
11:13si va verso un accordo di pace anche in Medio Oriente, ma ricordiamo che solo qualche mese
11:19fa, a maggio, parlavamo di razionamento di Jet Fuel. Ecco, che cosa dobbiamo aspettarci
11:25in questo 2026 in termini di spesa e di consumi?
11:31Se per la domanda, dunque, devo dire che le economie sono sicuramente resiliente. Allora,
11:37c'è resilienza in diversi paesi del mondo, quindi noi non vediamo, non prevediamo un
11:42rallentamento di tutto il comparto travel, quindi dei viaggi. Devo dire che nell'arco
11:47dell'ultimo anno abbiamo constatato sempre più viaggiatori, quindi più sono stati di
11:52spostamenti, più sono stati i viaggi. È vero che siamo diventati tutti più selettivi
11:57sulle destinazioni, si tende a stare più vicino a casa. Ad esempio, in Europa, quello che
12:02vediamo è un leggero declino per quanto riguarda il traffico aereo, nel senso che appunto si
12:09va più vicino, come disinazione, quindi o si va in auto o si va in treno. In generale,
12:14però, vediamo che la domanda per quanto riguarda i viaggi, il travel, è veramente fortissima.
12:19Ripeto, in Europa, negli Stati Uniti stessa situazione, cioè non vediamo nessun rallentamento
12:25e dopo la pandemia c'è stata una sorta di ripresa, siamo arrivati a un massimo e adesso
12:31siamo tornati, come dire, alla cosiddetta nuova normalità , per cui questi picchi o questi
12:37alti e bassi post-Covid sono terminati. In questo caso, ripeto, il termine chiave è
12:42selettività , quindi si decide molto meglio dove andare, quali sono le destinazioni,
12:47dove ci si sente più al sicuro, fondamentalmente più vicino a casa. A livello di spesa, allora,
12:52sulla base di quello che vediamo, anche la spesa sembra non essere cambiata, quindi è piatto
12:58questo livello. Ripeto, chi fa qualche viaggio in più va breve e vicino a casa, di sicuro.
13:07Chen, nelle ultime settimane nella regione amministrativa speciale di Macau si è tenuta
13:14la tredicesima riunione ministeriale sul turismo della cooperazione economica Asia-Pacifico,
13:19APEC. I funzionari dei vari paesi hanno sottolineato anche il contributo fondamentale
13:24che la Cina dà a questo settore, al turismo regionale dell'Asia-Pacifico. Pensiamo che
13:31soltanto prima del Covid il turismo contribuiva per oltre il 10% del PIL della regione, secondo
13:38i dati proprio dell'APEC. Ecco, è ancora un settore in forte espansione in Cina?
13:51Assolutamente sì, questa è la risposta breve. Devo dire che il turismo cinese in generale
13:56in questo momento è ritornato, si è stato il cosiddetto effetto rimbalzo e ha assolutamente
14:01superato i livelli raggiunti nel 2019, dopodiché si è stato appunto da noi due, se non tre anni
14:07di lockdown. Allora, i ricavi appunto sono arrivati in Cina a qualcosa come 7-8 trilioni
14:14di yuan e anche il turismo nazionale, quello nazionale è stato addirittura il doppio di
14:21questo. Questo vuol dire aver sostenuto qualcosa come 18 milioni di posti di lavoro solo nel
14:27turismo e solo in Cina. E questo vuol dire che i cinesi spendono sempre di più per attivitÃ
14:33turistica, per l'esatenimento, anche per lo sport. Quindi in generale un anno veramente molto
14:38molto forte nel 2025, migliore rispetto al 2024 e devo dire che questo è dovuto anche al fatto che
14:45i cinesi in media nel 2025 hanno comunque guadagnato di più rispetto al 2024, questo vuol dire
14:50aver speso di più, consumato di più. Per quanto riguarda l'outbound, quindi il turismo cinese all'estero
14:56si sta riprendendo. Per quanto riguarda l'outbound siamo arrivati a 146 milioni di viaggi all'estero
15:03nel 2024, livello di nuovo molto simile al livello pre-pandemico, se leggete appunti
15:09il report qui in Cina, vi renderete conto della veridicità di questi numeri. Dunque noi abbiamo
15:18delle destinazioni che rimangono molto famose, quindi l'Asia sudorientale e per noi cinesi
15:26il Giappone.
15:28Schmidt, dato che siamo entrati appunto nell'analizzare le diverse differenze regionali
15:35nelle abitudini di viaggio, il vostro studio si concentra anche nelle particolarità che
15:41riguardano gli Stati Uniti, Europa e Giappone. Quali sono queste caratteristiche?
15:53Grazie. Dunque per quanto riguarda i viaggiatori giapponesi, quindi i sollevanti in generale,
15:59dunque sono persone che probabilmente rimarranno un po' più vicino a casa, come dicevo prima,
16:04quindi la maggior parte dei turisti giapponesi adesso faranno meno viaggi internazionali. Per quanto riguarda
16:12l'Europa per tanti diversi motivi, ne abbiamo parlato prima, la situazione non solo è diversa
16:17ma è più variegata e appunto, come dicevo prima, i turisti europei rimarranno di nuovo
16:22molto più probabilmente vicini all'Europa e andranno a visitare, se usciranno dal paese,
16:29i vicini, i paesi vicini sempre in Europa. Situazione simile anche negli Stati Uniti, quindi si tende
16:35a restare più vicino al proprio domicilio. Questo vuol dire che molti statunitensi non andranno
16:40neanche più in Canada o Messico, cioè i paesi vicini, ma rimarranno all'interno degli
16:45Stati Uniti. Ora, chiaro, il paese è talmente grande e variato per cui a volte potrebbe essere
16:51un po' più difficile o caro arrivare in altri paesi come invece fatti in Asia e in Europa
16:56andando a visitare i vostri vicini. Come in Asia e come in Europa si rimarrà più vicino
17:01a casa. Per quanto riguarda in generale il tipo di destinazioni, chiaramente avremo o le
17:06città d'arte, le grandi città oppure le destinazioni marittime. Per quanto riguarda
17:12poi i motivi fondamentali del viaggio, quindi sono ovviamente il classico relax, la classica
17:19vacanza per riposarsi, in alcuni casi il fatto di raggiungere i membri della famiglia
17:24in altri Stati. Sapete che Europa e Stati Uniti sono un po' più simili per quanto riguarda
17:29i motivi per i quali si fanno questi viaggi o si scelgono certe destinazioni. Il discorso
17:34francamente è diverso per quanto riguarda il sollevante. I giapponesi quando viaggiano
17:39è il fatto di andare a scoprire specialità alimentari in altri paesi. Quindi per i giapponesi
17:47il relax, la vacanza per riposarsi è veramente molto meno di moda. Quindi questo è davvero
17:53una delle differenze rispetto agli Stati Uniti e agli europei. È interessante vedere appunto
17:59questi comportamenti che per il resto sono abbastanza simili. Questa è la classica motivazione per fare
18:04delle ferie. Bella, si diceva sceglieranno soprattutto città d'arte. L'Italia è ancora
18:12molto attrattiva per turisti stranieri?
18:17Certo, ma certo. Io l'unica... ma intanto abbiamo visto che siamo un po' tutti d'accordo
18:23che la macroeconomia anche del turismo è abbastanza favorevole. L'unica cosa che mi preoccupa
18:30sono i flussi anche nelle città d'arte dai paesi proprio del Golfo, cioè Arabia Saudita,
18:40Bahrain e Emirati Arabi, Giordania, Iraq, Iran, Kuwait, Oman, Qatar, Siria e Yemen. Perché
18:47questo turismo che interessa molto le nostre città d'arte, che è ancora piccolo, vale l'1%
18:57delle notti trascorse in Italia su base annua, però ha un tasso di crescita straordinario.
19:05Queste presenze turistiche sono cresciute del 50% tra il 2024 e il 2019. Quindi rispetto
19:16al pre-pandemia siamo su livelli straordinariamente più elevati e facendo qualche estrapolazione fondata
19:26su evidenze empiriche robuste possiamo immaginare un tasso di crescita di queste presenze del 10-15%
19:35in termini potenziali. Ho paura che per quanto riguarda anche il nostro paese un pezzo di questa
19:44crescita non la vedremo proprio a causa delle difficoltà , delle incertezze oggettive o solo
19:54percepite che riguardano Ormuz e il conflitto nel Golfo che è un conflitto che oggi è fermo
20:02ma domani potrebbe tranquillamente riprendere. Quindi un pezzo di queste presenze potremmo
20:09perderle. Però più che compensiamo non solo con il turismo europeo, con il turismo statunitense
20:17o con il turismo cinese o indiano, le compenseremo certamente con il turismo italiano. Come è stato
20:25detto correttamente dai colleghi, l'idea della prossimità oppure di fare dei viaggi più corti
20:35ma più frequenti vicino casa per gli italiani funziona moltissimo. Voglio ricordare che come
20:41dati ufficiali noi da dicembre scorso abbiamo dei tassi di crescita tendenziali positivi anche
20:49dei turisti italiani in Italia. Mentre abbiamo sempre detto che gli stranieri ci hanno fatto
20:55fare il record nel 24, nel 25 e lo stiamo riaggiornando anche nel 26, mentre gli italiani
21:01andavano un po' così e così, oggi invece abbiamo una situazione più florida che in
21:06prospettiva di quest'estate dovrebbe consolidarsi.
21:10C'è una dinamica simile, si sta verificando anche in Cina. Per esempio per la festa tradizionale
21:17delle barche Drago ci sono stati molti spostamenti proprio all'interno dello stesso paese.
21:39Spostamenti all'interno della Cina. Fondamentalmente a differenza del passato dove si tendeva ad aspettare
21:47sempre la vacanza, le ferie per andare all'estero. Adesso si tende a approfittare anche delle
21:53infrastrutture cinesi, quindi fare una notte o due o un permottamento o due in altre cittÃ
22:00cinesi. Oggi con i treni ad alte velocità si riesce ad arrivare in queste città appunto
22:04in poche ore. Ci piace scoprire il cibo che anche a livello nazionale è molto variato, ci piace
22:12scoprire nuove città , ma i cinesi amano comunque ancora l'idea dell'andare all'estero. Cioè il
22:18consumatore cinese fondamentalmente compra delle esperienze. Quindi è comunque, per chi se lo può
22:24permettere, fattibile ed è anche in aumento vedere i viaggi all'estero. Dicevo appunto prima 140 milioni
22:33appunto di cinesi sono andati al di fuori appunto dalla Cina. Ora è chiaro che abbiamo delle
22:38destinazioni preferite. È chiaro che fondamentalmente si rimane più vicino in Asia, però abbiamo
22:44milioni e milioni di cinesi che hanno visitato Londra, Milano e in modo particolare durante
22:50il pre-estivo, giustamente quando i ragazzi non vanno a scuola in Cina per appena meno
22:55di due mesi. E quindi fondamentalmente i genitori giustamente viaggiano con i propri figli e nel
23:02Regno Unito molte università accolgono molti di questi giovani viaggiatori dalla Cina,
23:08appunto per andare a scoprire le università in estate. Poi, visto che la nostra valuta sta
23:15diventando sempre più forte e questo vuol dire che c'è stato appunto un apprezzamento della nostra
23:20valuta negli ultimi mesi, questo cosa vuol dire? Vuol dire fondamentalmente che abbiamo un vantaggio
23:27economico, per cui c'è meno pressione, come dire, se si viaggia all'estero. E poi al cinese medio piace
23:33capire appunto quelle che sono le culture straniere. Moltissimi ragazzi cinesi studiano
23:38adesso all'estero, quindi la famiglia va a trovare i ragazzi per scoprire la cultura, il cibo, le
23:43curiosità appunto nazionali dei paesi che vedono ospitare i loro figli. In effetti sempre meno persone
23:50vengono a comprare dei marchi del lusso, come si faceva fino a qualche anno fa, perché tutto adesso è disponibile
23:56in Cina.
23:56Oggi il consumatore cinese, il turista cinese si concentra proprio sul viaggio
24:01esperienziale, cioè si compra un'esperienza quando si fanno vacanze. Quindi sì, il turismo
24:08nazionale è molto molto forte, è molto importante, però in generale il turista cinese nei prossimi
24:14anni dovrebbe aumentare i viaggi all'estero.
24:17Ecco Chen, questo potrà diventare appunto la summer consumption, potrà diventare un
24:23indicatore anche di una ripresa della fiducia dei consumatori sempre in Cina.
24:34Allora in effetti sì, lo vediamo come dire questo meccanismo, perché fondamentalmente
24:40vuol dire che i ragazzi sono a casa appunto per due mesi, le famiglie devono fare di tutto
24:44per trovare qualcosa da fare per i ragazzi e con i ragazzi. Allora in passato si teneva
24:50a spendere molto in estate appunto per i ragazzi. Oggi si tende a fargli appunto viaggiare
24:55di più, si spende di più per la loro formazione, per la loro istruzione. In modo particolare
25:01appunto nel mese di luglio e di agosto abbiamo organizzato tanti diversi festival che permettono
25:07ai cinesi di intrattenersi, di spendere in modalità domestica. Certo, non tutto il denaro
25:13viene speso in questo modo, però sta andando molto di moda. Bisogna veramente guardare i dati,
25:18nel senso che leggendo i dati e gli ultimi anni, quello che constatiamo è una fortissima
25:25resilienza dei consumatori. C'è una sorta di riequilibrio, di ribilanciamento, nel senso
25:31che prima, fino a pochi anni fa, si andavano all'estero a comprare beni, prodotti, adesso
25:37si rimane in parte in Cina a comprare questi stessi beni, ma appunto in retail esiste anche
25:42in Cina, quindi chiaro che pensate che in questo caso abbiamo un 7,5% di tutti i prodotti
25:50di lusso acquistati dai cinesi che venivano comprati all'estero, adesso questo numero si
25:55sta riducendo, perché si compra, ripeto, in Cina. Ancora una volta ci si sposta sempre
26:00di più dall'uscire dal paese per comprare prodotti, all'uscire per godersi dei servizi,
26:06per fare esperienza e circa il 46% di quello che i cinesi hanno speso per motivi turistici
26:13è stato speso in internamento. Questo vuol dire che l'economia è sempre più basata
26:17sui servizi anche in Cina e questo vuol dire che riusciremo, ripeto, a fare quasi cambiare
26:23idea ai consumatori cinesi. Quest'anno cercheremo infatti tutti quanti di rispettare le previsioni
26:29di aumento del pilo interno.
26:31Nobile, allargando questo discorso anche un po' tutta l'Europa, l'estate potrebbe fare
26:38da traino anche per lo sviluppo dei consumi nei prossimi mesi, nel secondo semestre?
26:47Sicuramente il punto peggiore probabilmente l'abbiamo passato con l'initazione, come si diceva
26:55prima, in calo, se ovviamente non dovessero succedere ulteriori disastri sul fronte energetico.
27:08Per rispondere a questa domanda bisogna tenere in considerazione forse un paio di ulteriori
27:16fattori. Il primo è la fiducia dei consumatori, la fiducia è in leggera ripresa nei due mesi,
27:24ma siamo su numeri più bassi rispetto ad inizio anno, quindi come si muoverà la fiducia
27:31sarà essenziale e in seconda istanza come si muoverà il risparmio. Il tasso di risparmio
27:42in Europa è su livelli più elevati, strutturalmente più elevati rispetto al periodo precedente
27:50il Covid. È vero che c'è anche una discrepanza sicuramente fra i redditi inferiori e i redditi
27:57più elevati, in quali i redditi elevati hanno anche beneficiato da un effetto ricchezza
28:04che i redditi più bassi non hanno avuto. Quindi guardando a questi due indicatori,
28:12fiducia e il tasso di risparmio si può ipotizzare come sarà la ripresa dei consumatori
28:19nel secondo semestre, nella seconda parte di quest'anno. Noi rimaniamo forse un po' più
28:28cauti rispetto a quanto sentito dagli altri colleghi, ma stiamo vedendo che i dati peggiori
28:38sono passati. Tutte le survey stanno migliorando e negli ultimi mesi sono migliorate rispetto
28:44al punto di basso che hanno raggiunto.
28:50Schmidt, anche una parte fondamentale adesso del nuovo turismo è quella legata anche a tutta
28:57la tecnologia, ai pagamenti digitali e anche l'uso dell'intelligenza artificiale che permette
29:02di ottimizzare anche le mete e di calcolare probabilmente anche come poter risparmiare.
29:10In generale come si stanno modificando le abitudini dei viaggiatori anche quando effettuano
29:16delle prenotazioni?
29:19Assolutamente sì, la risposta breve, ripeto, è sì, le abitudini stanno cambiando.
29:24Ad esempio in Europa, l'abbiamo visto appunto negli ultimi anni, una vera e propria compressione
29:30delle prenotazioni. Cosa vuol dire? Vuol dire che purtroppo ci sono state delle incertezze,
29:34incertezze sui viaggi, sugli spostamenti in generale, sulla mobilità .
29:38Quello che possiamo riassumere è che sicuramente l'intelligenza artificiale, la AI, sta agendo
29:44come aggregatore, come una sorta di elemento di compressione, nel senso che si passa molto
29:49meno tempo adesso quando facciamo ricerca, basta adesso appunto chiedere all'intelligenza artificiale
29:54comunque otteniamo prima di vagliarla una risposta. Utilizziamo sempre di più tutti
30:00l'intelligenza artificiale per pianificare i nostri viaggi, questo succede in modalitÃ
30:04orizzontale proprio a 360 gradi. E le persone usano la AI sempre per più elementi, per più
30:11obiettivi, trovare i voli, trovare l'hotel, calcolare gli itinerari, gestire quelle che sono
30:17le destinazioni, valutare appunto i servizi che troveranno nelle varie destinazioni finali.
30:22Allora c'è invece una cosa che non stiamo constatando in questo momento, devo dire insomma
30:27che è un po' 50-50, nel senso che da una parte c'è qualcuno che prenota già con la
30:32AI, dall'altra parte qualcuno non si fida ancora. In questo momento ripeto, 50-50, le
30:37persone sì, si consultano con l'intelligenza artificiale, però nel momento della prenotazione
30:42le persone si dicono no, la AI in effetti non mi può aiutare al 100%, forse non mi dÃ
30:48certamente ciò che cerco, forse non mi fido. Però ciò detto è vero, la AI fa adesso parte
30:53di uno dei fattori fondamentali anche del settore turistico e sarà sempre più così
30:59in futuro. È un aiuto per i consumatori. Noi pensiamo che in questo momento, come dire,
31:04i vincitori saranno esattamente le grandi aziende, le grandi organizzazioni che si occupano
31:09di viaggi e aiuteranno i viaggiatori a fare quello che chiamiamo aggregazione, nel senso
31:14che aggregaranno tante informazioni, servizi, hotel, pernottamenti, però devono far sentire
31:20letteralmente comodi e tranquilli i viaggiatori, cioè il controllo deve rimanere nelle nostre
31:25mani, nelle mani di un operatore. Quindi ecco, il fatto di dare tutte le informazioni della
31:31carta di credito all'intelligenza artificiale, tutte le informazioni personali, insomma ci vorrÃ
31:36ancora un po' di tempo, i consumatori in questo momento non sono ancora pronti a fidarsi
31:40della AI al 100%. Internet in effetti ha già ottenuto questa fiducia da parte dei
31:46viaggiatori, la AI non ancora del tutto.
31:49Bella, in conclusione siamo partiti col dire che sarà un test importante, c'è ancora fiducia
31:56da parte dei consumatori italiani?
32:00Sì, la fiducia, noi siamo abituati a guardarla mese per mese con i dati ufficiali. Se togliamo
32:08però le oscillazioni accidentali, tutto sommato questa fiducia oscilla un po' meno e c'è
32:16ancora. Una bella mano nel futuro, ma parlo nel futuro dei prossimi cinque anni, sarà data
32:24proprio nell'ambito del turismo dall'intelligenza artificiale, ma io non la guardo questa questione
32:31dal lato della domanda, ma per me è importante dal lato dell'offerta. L'intelligenza artificiale
32:37deve, in un settore fondamentale come il turismo in Italia, parlo di accoglienze, di alberi,
32:43parlo di ristoranti, bar, trattorie, eccetera, eccetera, deve elutarci a modificare radicalmente
32:49il modello di business, perché se no continueremo con dei settori poveri, a bassa produttività ,
32:57a scarsa innovazione. Dobbiamo assolutamente modificare il nostro turismo, renderlo più
33:03produttivo, se vogliamo cogliere le opportunità che i cittadini della grande città del mondo,
33:09a partire dalla Cina, ho sentito con piacere i cinesi, vogliono acquistare esperienze, non
33:17beni, benissimo, è l'offerta che deve, è l'offerta italiana che deve contribuire a
33:23creare pacchetti che vendano esperienze fruibili, interessanti e inneschino il circuito
33:29ricordo, desiderio, ricordo che poi genera anche le nostre esportazioni di Made in Italy.
33:35Per sintetizzare, anche quest'estate non si rinuncerà a viaggiare, ma si ottimizzeranno
33:42destinazione, timing, budget, sempre più spostato verso esperienze e flessibilità .
33:49Grazie a tutti i nostri ospiti, Mariano Bella, Siongen, Nicola Nobile, Alicia Smith.
33:57Grazie a tutti voi di averci seguiti e appuntamento alla prossima puntata di Cargo.
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