00:03Due persone sono state arrestate a Roma dai carabinieri del ROS nell'ambito di un'inchiesta
00:09su una presunta attività di spionaggio in favore della Russia. Al centro dell'indagine c'è un uomo
00:15di 59 anni, ex appartenente a una struttura di intelligenza italiana e già sotto ufficiale
00:21dell'arma. Secondo l'accusa avrebbe passato informazioni riservate in cambio di denaro
00:26a un agente dei servizi russi coperto da immunità diplomatica in Italia. Oltre agli arresti sono
00:33state eseguite perquisizioni nei confronti dei due destinatari delle misure e di altre
00:38cinque persone indagate a vario titolo. Secondo gli investigatori il principale indagato avrebbe
00:43acquisito e rivelato notizie riservate attraverso sei fonti, tra cui quattro militari in servizio
00:50in incarichi con un alto grado di riservatezza. Le indagini avrebbero documentato diversi incontri
00:56con il presunto agente straniero. Quest'ultimo avrebbe indicato le esigenze informative e
01:02l'ex appartenente all'intelligence avrebbe fornito, dietro compenso, le notizie raccolte
01:07dalle proprie fonti. Il ministro della difesa Guido Crosetto ha espresso apprezzamento per
01:13l'operazione coordinata dalla Procura della Repubblica e della Procura Militare di Roma
01:17e ha disposto la massima collaborazione della difesa con l'autorità giudiziaria.
01:22Non può esserci alcuna toleranza, ha detto Crosetto, nei confronti di chi compromette
01:28o mette in rischio la sicurezza della Repubblica. In un post su X il ministro ha aggiunto che
01:33l'immagine mostra il reale atteggiamento della Russia verso l'Italia e l'esistenza di
01:39un conflitto ibrido quotidiano. Una guerra latente e costante, ha scritto, per indebolire
01:46le nostre istituzioni, le nostre alleanze e la nostra sicurezza.
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