00:02Dove la legge sulle liste d'attesa viene applicata il trend è positivo, così il ministro della
00:08salute Orazio Schillaci in un'intervista rilasciata alla Nuova Sardegna. Durante l'informativa
00:14alla Camera intanto la Premier Giorgia Meloni ha ammesso l'esistenza di tempi ancora troppo
00:20lunghi e di marcate differenze regionali sulle liste d'attesa, pur rivendicando l'impegno
00:26del governo sulla sanità. Ammetto, ma è quasi scontato che il miglioramento non sia dappertutto,
00:32ha replicato Schillaci sempre nell'intervista. Il rimedio alle lunghe attese secondo il ministro
00:38è quindi nell'applicazione delle norme che abbiamo varato con largo consenso, ma serve
00:43la collaborazione di tutti, ha concluso. Come previsto dal decreto PNRR all'esame del Parlamento
00:52viene prorogata fino al 31 dicembre 2027 la possibilità per le aziende sanitarie locali
00:59di prolungare l'attività dei medici di base convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale,
01:05fino a cinque anni successivi al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.
01:11La norma, che consente di tornare a indossare il camice fino ai 72 anni di età, nasce dall'esigenza
01:19di colmare i vuoti d'organico nella sanità. Ad essere interessati dalla misura attivabile,
01:25come si legge nel testo del decreto, solo a richiesta degli interessati sono soprattutto
01:30medici di famiglia, pediatri e guardie mediche, figure operanti in settore dove la carenza
01:36appare sempre più marcata. Arriva una nuova fotografia dettagliata dell'offerta
01:43di medici specialisti in Italia, il Ministero della Salute, in collaborazione con l'Istituto
01:49Nazionale di Statistica, ha realizzato una banca dati nazionale che raccoglie informazioni
01:55puntuali sui professionisti, suddivisi per specializzazione, età genere e distribuzione
02:01territoriale. Secondo i dati aggiornati al 2024, sono quasi 217 mila i medici specialisti
02:10attivi nel sistema sanitario pubblico e privato, pari a 368 ogni 100.000 abitanti. Ma è la struttura
02:19anagrafica a far emergere le maggiori criticità. L'età media degli specialisti uomini è pari
02:25a 58 anni e il 55,1% a 60 anni o più. Le donne risultano più giovani, con un
02:33'età media
02:34di 51 anni e una quota di over 60 che si ferma al 28,5%, un dato questo che conferma
02:43un ricambio
02:43generazionale ancora incompleto. Un incontro urgente per un approccio coordinato allo screening
02:51neonatale sia per la leucodistrofia metacromatica sia per le ulteriori patologie previste nel nuovo
02:59assetto dello screening neonatale esteso. Lo ha richiesto con una lettera indirizzata
03:05al ministro della salute Orazio Schillaci, la società italiana per lo studio delle malattie
03:10metaboliche ereditarie e lo screening neonatale. L'iniziativa si inserisce nel quadro della
03:17legge di bilancio 2026, legge 30 dicembre 2025, numero 199, che prevede specifiche risorse
03:26per la realizzazione di accertamenti diagnostici finalizzati all'individuazione precoce della
03:32patologia. La Simmesn esprime apprezzamento per l'introduzione di tale misura normativa,
03:39ma sottolinea la necessità di un'azione organica e sistematica che consenta di garantire
03:46un'implementazione omogenea dello screening su tutto il territorio nazionale.
03:53Rafforzare la cultura della donazione, investire sull'innovazione tecnologica e aumentare il
03:59numero dei trapianti per ridurre liste d'attesa ancora troppo lunghe. È questa la linea emersa
04:05da un convegno promosso in Regione Lombardia che ha riunito istituzioni, mondo sanitario
04:11e ricerca. I recenti dati confermano il primato della Lombardia nei trapianti grazie a una rete
04:17sanitaria diffusa e multidisciplinare che si impone come modello d'eccellenza internazionale,
04:24ha detto Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, indicando come obiettivo
04:30quello di aumentare il numero dei donatori entro il 2026. Dello stesso tenore l'intervento di Guido
04:37Bertolaso, assessore al welfare della Regione Lombardia, che ha richiamato dati recenti come
04:439 donazioni e 18 trapianti in 72 ore, sottolineando che non sono frutto del caso,
04:50ma di una programmazione rigorosa e di una rete di professionisti che non ha eguali.
04:57Il 17 aprile la sanità privata sarà in sciopero nazionale con una manifestazione a Roma,
05:03in piazza Santi Apostoli, proclamata da FP CGL, CISLFP e WILFPL, per chiedere il rinnovo dei
05:12contratti fermi da anni e la parità salariale con il settore pubblico. Lo stop coinvolgerà
05:19oltre 300.000 lavoratori, penalizzati da stipendi più bassi fino a 500 euro mensili. Anche l'Ordine
05:27dei Fisioterapisti del Lazio aderisce alla mobilitazione, denunciando condizioni contrattuali
05:34non aggiornate sotto inquadramenti e scarse prospettive di carriera. La Presidente Anna
05:40Maria Servadio sottolinea in particolare che il mancato riconoscimento delle competenze
05:45dei fisioterapisti mina la qualità dell'assistenza e la tenuta del sistema sanitario e chiede un
05:52intervento immediato per garantire dignità, equità e qualità delle cure su tutto il territorio.
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