00:00In questo momento c'è bisogno di assistenza primaria, di emergenza, quindi serve acqua,
00:07servono coperte, servono kit igienici, serve cibo, tutto quello che è necessario per dare
00:14ospitalità alla popolazione che da un momento all'altro si è dovuta mettere in auto e
00:19abbandonare le proprie case.
00:21Come anzi questo stiamo facendo, abbiamo iniziato a distribuire a migliaia di famiglie
00:26questi bisogni, mentre proprio oggi invece abbiamo iniziato a lavorare con attività
00:32ricreative nei rifugi dove stiamo operando per i bambini.
00:39Non dimentichiamoci che tra la popolazione scolata ci sono tantissimi bambini, non hanno niente
00:44da fare durante il giorno, non vanno a scuola, sono traumatizzati dal conflitto.
00:49La situazione umanitaria è assolutamente al collasso, nel senso abbiamo raggiunto dei
00:57livelli molto critici, i dati ufficiali parlano di 800 mila sfollati, ma è solo una parte,
01:03ci sono anche quelli che non si sono registrati con le autorità e quindi pensiamo che abbiano
01:08già superato un milione.
01:09La capacità di risposta del settore umanitario è ancora limitata, si sta facendo quanto possibile,
01:17ma i bisogni sono tanti in continua evoluzione.