00:01Che meraviglia l'Aquila Rinascente. Prima guardavamo in basso davanti a noi. Oggi alziamo
00:09lo sguardo per riconnettere la nostra anima con la rifioritura della città. 15 anni fa
00:16abbiamo sentito il respiro di Dio nell'istante stesso in cui abbiamo capito che non tutto era
00:21perduto. Oggi possiamo dire che la nostra rinascita è come un romanzo di idee, di progetti,
00:28di realizzazione. Chi è libero da quel passato sono i nati dopo il tragico evento e noi abbiamo
00:36il dovere morale di pensare a loro, aiutandoli a fare della memoria la sostanza della propria
00:42identità, ponendo in essere l'attività pura del rammemorare, come simbolicamente hanno
00:48fatto Parco della Memoria Elisa e Tommaso.
00:56Facciamo memoria della notte più buia per godere della rinascita fisica e comunitaria
01:01che abbiamo voluto e perseguito. Facciamo memoria delle ferite per immergerci nella bellezza della
01:07vita. Facciamo memoria delle vittime per concretizzare i sogni dei nostri giovani. Facciamo memoria
01:14nella preghiera affinché la pace possa diventare protagonista del tempo che verrà.