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  • 2 weeks ago

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00:00Torni in TV con Danatale a Santo Stefano, da quale esigenza è nato? Cosa dobbiamo aspettarci?
00:06È nato da un suggerimento che mi danno gli spettatori quando vengono a teatro, cioè
00:12io quando faccio il mio spettacolo teatrale che si intitola Meglio Stasera, che è un
00:16quasi one man show come quello che vedrete il 26, la reazione più comune è che bello
00:22non me l'aspettavo, quando fai le cose in televisione non si capisce che c'è dell'altro
00:29e quindi ho detto ah vedi questa è una cosa interessante, se dovesse capitare di avere
00:35a disposizione una prima serata magari riporto un po' di quella dimensione teatrale dove più
00:41che fare da spalla gli altri mi metto di più in gioco, mi sporco un po' di più le mani
00:45perché effettivamente se a teatro l'hanno apprezzato magari lo apprezzano anche in televisione,
00:50quindi in realtà è sotto suggerimento degli spettatori.
00:54Quali ospiti ci saranno?
00:56Ci saranno tanti ospiti di cui non faccio tutti i nomi, non per fare la cosa segreta
01:01ma perché è un vizio che vorrei si perdesse, non vorrei fare la solita locandina con tanti
01:08nomoni e così ci guardate, voi guardateci perché vi assicuro che ci saranno delle persone
01:14che non mi aspettereste mai di vedere su questo palco o forse sì ma vabbè vi faccio qualche
01:23nome così, c'è Nina Zilli per la musica, Fabrizio Bosso che è un altro meraviglioso
01:29trombettista, c'è Eugenio Massari con il quale cucinerò una cosa tipica di Natale
01:36ma vi do degli indizi, immaginate tutta la mia storia televisiva, immaginate tutte le
01:43persone con cui ho collaborato, le persone che ho incontrato, quelle che hanno fatto sì
01:50che fossimo qua oggi in questo studio e molto probabilmente le incontreremo tutte. Vediamo.
01:59Da Natale a Santo Stefano è un antico modo di dire sulle cose che durano poco, secondo
02:04te qual è il segreto per non durare da Natale a Santo Stefano in tv?
02:08Ma secondo me bisogna durare da Natale a Santo Stefano in tv, cioè nel senso non bisogna
02:15cedere troppo al fascino della serialità, tutti siamo votati a fare le cose per tanti
02:23anni di seguito, per tante volte di seguito, sempre le stesse, quando un programma va bene
02:28è difficilissimo pensare di fermarsi. Io nel mio piccolo sto cercando di educarmi a questa
02:34cosa, tant'è che Barstella che quest'anno è andato benissimo e nella forma migliore
02:40della sua vita, secondo me è arrivato il momento invece di fermarsi e di fare un'altra cosa
02:47prima che quella cosa si sgonfie, perché questo lavoro è un po' magico, io credo molto
02:56alle energie, alle cose che accadono. Quando accade quella cosa non è detto che si ripeta,
03:02è un po' come quelle serate con gli amici perfette, dove la pizza arriva in orario,
03:07ci si fanno un sacco di risate e poi il giorno dopo se tu la vuoi ricreare, quella situazione
03:13non capita, quindi bisogna avere la lucidità di dire ok, è successo, è bello che sia successo,
03:20adesso ci vuole un tempo di decantazione per creare un'altra cosa che abbia quello spirito.
03:25Quindi secondo me da Natale a Santo Stefano è giusto che duri poco, ma che sia spero come
03:32quelle cene con gli amici.
03:35Da quando hai iniziato ad oggi, come è cambiata la televisione?
03:38Da quando ho iniziato ad oggi? Allora io ho iniziato agli albori di Facebook, quindi adesso
03:45la televisione è comunicata più con il mondo digitale e io ho fatto praticamente amici
03:52nel 2009 quando gli smartphone erano praticamente agli inizi dell'utilizzo, c'era solo Facebook
04:02ma erano veramente i primissimi anni in cui sfociava qui in Italia e la televisione è cambiata
04:10perché a volte strizza l'occhio ai social, ma io che ho provato i vari strumenti ho capito
04:21che almeno per quanto riguarda il mio gusto sono due mondi paralleli che non si incontreranno
04:27mai e che è giusto così perché altrimenti la televisione non avrebbe più senso di esistere,
04:33invece è giusto che dei contenuti si consumino sui dispositivi, è giusto che ci sia quell'intrattenimento
04:39leggero, veloce, perché è una cosa che esiste e non la si può fermare, però è giusto
04:44che la televisione invece preservi come contraltare al digitale la sua artigianalità e il suo tempo
04:54un po' più lento.
04:57Stefano, hai riportato in tv quel varietà di una volta, quello dei grandi maestri, ma secondo
05:02il tuo stile, come definiresti il tuo stile, il tuo modo di fare varietà?
05:07Ma come lo definirei? Molto classico onestamente, non credo di essere un rivoluzionario sotto
05:13questo punto di vista, forse di rivoluzionario c'è la voglia di farlo in un'epoca che non
05:18è più quella dei grandi classici, l'effetto revival ha sempre un'arma a doppio taglio,
05:27io cerco di fare quello che mi piace, nel senso non rincorrere un modello ma seguire un po'
05:34l'istinto, alla fine a me questa cosa di fare le cose in maniera tradizionale mi viene facile,
05:40cioè io quando penso una cosa la penso in maniera molto classica, molto elegante, ci
05:44tengo alla forma, che tutto sia molto bello, delicato, sobrio, insomma, quindi questa è un
05:54po' la mia cifra e cerco di inseguire un po' questa intuizione, sperando mi porti lontano.
06:04Ti chiedo, un sogno che vorresti realizzare e uno irrealizzabile?
06:09Allora, un sogno che vorrei realizzare, ma guarda questa prima serata, per esempio ti parlo
06:16di un sogno che sto realizzando adesso, questa prima serata era un sogno che volevo realizzare
06:22da un po' perché volevo trovare un mio tono di voce, volevo trovare una mia cifra stilistica
06:31per fare una cosa del genere e quindi ci sono voluti tanti esperimenti e tante cose che
06:36poi mi hanno portato a fare questa cosa. Uno irrealizzabile? Ma non lo so, secondo me
06:43poi io sono molto, è banale il mantra volere potere, però poi alla fine secondo me se uno
06:49la vuole una cosa la riesce a fare, di irrealizzabile c'è poco nella vita.
06:56Natale si avvicina, cosa ti auguri?
06:59Ma mi auguro di passare il Santo Stefano con voi, mi auguro di essere parte delle vostre
07:07feste e mi auguro che tutto quello che stiamo facendo con questo gruppo di lavoro meraviglioso
07:12ed enorme in questo periodo possa essere il regalo di Natale da parte mia da mettere sotto
07:18il vostro albero.
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