00:00Grazie a tutti
00:34Lo sci-re è pronto a lasciare il porto di Civitavecchia, alle curve laminate lucide come una grande balena.
00:41L'equipaggio è riunito in assemblea, lì dove il comandante dà tutte le indicazioni prima della partenza
00:47e uno ad uno verifica come stanno gli uomini e le donne che partiranno per la missione.
00:52Poi si entra, uno dopo l'altro, in una catena perfetta di tempi e di spazi.
00:57Si scende sulla scaletta, poi un'altra, un'altra ancora e si arriva nella pancia dello sci-re.
01:02Il comandante ha spiegato la missione di questo storico sommergibile in un momento di così alta tensione,
01:09pronti a intercettare ogni minaccia.
01:24Il sottomarino è uno strumento estremamente versatile che fa dell'occultamento il suo principale punto di forza.
01:34Quindi normalmente nei confronti delle minacce che nei nostri confronti possono essere di superficie, subacquee oppure aeree,
01:44il sottomarino normalmente ha un vantaggio che si può gestire, che è quello dell'occultamento.
01:49Nel momento in cui un'unità di superficie viene incontrata all'interno del nostro mare,
01:57quindi del Mediterraneo, delle nostre zone di pattugliamento,
01:59il sottomarino effettua un'analisi per vedere esattamente quest'unità,
02:06che natura ha, che classifica può avere e soprattutto che tipo di attività sta facendo.
02:11Quindi il sottomarino è un'ottima piattaforma per effettuare il monitoraggio,
02:15nelle nostre aree di pattugliamento assegnate, di tutto quello che fanno le unità di superficie e subacquee.
02:22Il sommergibile sciere negli ultimi due anni ha partecipato a importanti operazioni in cooperazione con la Nato.
02:31Quindi nei principali scenari d'azione il sommergibile sciere è stato impiegato sotto bandiera Nato
02:37per garantire la sorveglianza e la sicurezza marittima degli spazi assegnati, tipicamente del Mediterraneo.
02:45In particolare lo sciere è stato il battello che è stato assegnato alla Nato per il periodo temporalmente più lungo.
02:53Rispetto anche a tutti i contributi degli altri paesi, in questo caso l'Italia,
02:58è stata ringraziata dal comandante marittimo della Nato, dal quale sono andato personalmente,
03:04a ricevere questo ringraziamento proprio per il grande impegno che c'è stato da parte della Marina Militare Italiana
03:12nel fornire lo sciere in operazione in Nato per così tanto tempo.
03:20Al centro il periscopio.
03:22Da lì ogni movimento del sommergibile nella manovra di immersione viene analizzato.
03:27L'equipaggio si siede in postazione.
03:29Gli addetti al sonar, chi ha le cartine in mano, ogni comando dalla plancia fin giù
03:34si trasforma in coordinate, numeri, punti precisi su monitor e pc.
03:38I metri dell'immersione aumentano, si va sotto, sotto alle linee del mare,
03:43mentre un cartello bianco ricorda che ora il sole e la luna sono sorti.
03:48L'equipaggio fa continue esercitazioni, antincendio ad esempio.
03:52Si passa nello stretto cunicolo in cui sono i siluri,
03:55lì dove i motori nei diversi compartimenti fanno un rumore sordo e forte.
03:59Cosa si deve fare se arriva una minaccia?
04:02Quali le procedure per gestire ogni emergenza?
04:05Siamo nel cuore del sommergibile sci-re.
04:08Ai microfoni dell'agenzia di re abbiamo il tenente di vascello Luigi Lombardo, direttore di macchina.
04:14Ecco, qui è possibile seguire passo passo i movimenti del sommergibile prima dell'immersione.
04:21Attualmente ci troviamo in uscita dal porto di Civitavecchia,
04:24in particolar modo i nostri operatori stanno lavorando sul motore elettrico di propulsione
04:29e sui timoni per condurre il battello nella rotta di uscita dal porto.
04:34Nella prima fase di abbandono del posto dormeggio ci ha aiutato anche un rimorchiatore
04:38per allontanarci dalla banchina.
04:41Adesso tramite i rilevamenti rilanciati dall'operatore al periscopio
04:44riusciamo a condurre una rotta da seguire per l'uscita dal porto in sicurezza.
04:51Contestualmente la condotta del battello avviene tramite i comandi rilanciati dal comandante
04:56che si trova in plancia tramite un apposito operatore che controlla e che suggerisce
05:00tutte queste rotte da seguire anche tramite la cartografia elettronica.
05:06In questa fase della navigazione ci troviamo in emersione,
05:11quindi il battello si comporta fondamentalmente come una nave.
05:13In una successiva fase della navigazione ci immergeremo,
05:18quindi porteremo il mezzo tutto completamente immerso sott'acqua
05:22e la condotta del mezzo verrà attuata anche da altri operatori
05:25che si troveranno su altre console, in particolare sono delle console acustiche
05:28che consentono di rilevare la presenza di altre unità
05:33che navigano sulle superfici del mare per poter effettuare la navigazione in sicurezza.
05:40In caso di emergenza, quanto al minimo può impiegare un sommergibile
05:46per portare in salvo il suo equipaggio e per tornare in porto?
05:51Il sommergibile ha molte ridondanze, in particolar modo ha notevoli sistemi di sicurezza
05:59che consentono di stare fondamentalmente sempre in sicurezza.
06:02È chiaro che l'addestramento del personale e la conoscenza spinta del mezzo
06:07consente di prevedere o comunque di limitare al minimo quelle che siano
06:13l'insorgenza di problematiche che possono dare eventuali momenti di mancata sicurezza,
06:20che comunque vengono sempre limitati tramite l'addestramento del personale.
06:24Non è tutto grigio questo cuore meccanico dello sci-re,
06:28anche se soffiano venti di guerra sempre più forti.
06:31La catena che passa informazioni e input non si interrompe mai,
06:35ma lo sguardo va su quel disegno pieno di colori che ritrae lo sci-re con gli occhi di una
06:40bambina.
06:41È Greta ad averlo donato all'equipaggio dopo una visita che l'ha resa tanto felice.
06:45Quella cartolina viene riposta con cura tra cadi e schermi di questo cuore d'acciaio.
06:51Così lo sci-re ha portato in fondo al mare anche un sogno di bambina,
06:55mentre i sommergibilisti per mesi pattugliano il Mediterraneo senza sosta e senza paura,
07:01lontani dal mondo qua giù, faccia a faccia con il nemico.
07:05Durante l'attività rappresentativa a Città Vecchia per la festa della Marina,
07:10nelle giornate in cui abbiamo aperto al pubblico e alla popolazione civile,
07:15si è presentata tra i visitatori questa bambina di circa dieci anni, Greta, insieme alla mamma.
07:21Diciamo così, era una bambina speciale, rimasta molto colpita ed emozionata dalla visita al sommergibile.
07:28Come segno di gratitudine per il lavoro che abbiamo svolto e per quello che gli abbiamo potuto far vedere,
07:35la mattina della partenza si è presentata la mamma in banchina e ci ha consegnato appunto il disegno che ha
07:42realizzato la Greta
07:43in ricordo di questa giornata.
07:46Diciamo che è stato forse la più bella gratificazione che questo lavoro ti possa dare
07:52e strappare un sorriso a un bambino, secondo me, è la cosa che forse ti fa continuare a fare questo
07:59lavoro
07:59che dà tanto ma che ti toglie anche tanto.
08:04Passando una giornata qui insieme a voi, ci siamo resi conto poco, ma è già tantissimo,
08:09degli enormi sacrifici che costa stare sotto al mare per settimane e settimane.
08:14Vestire la divisa è sempre stato un sogno, poi che si è realizzato ormai più di dieci anni fa,
08:19prima imbarcando sulle navi di superficie e poi facendo domanda per entrare nella componente subacqua
08:24della Marina Italiana.
08:25Essere sommergibilisti richiede uno spirito di adattamento leggermente superiore
08:30a imbarcare ad esempio su navi di superficie, perché comunque è una vita molto più sacrificata
08:37sia per noi che anche per le nostre famiglie che ci aspettano a casa.
09:01Ai porti inaccessibili tornano i sommergibili, ogni bandiera che batte fiera una vittoria val.
09:11che si chiama che sa che vincera.