00:00Crediamo che nessuno di noi possa avere da solo le risposte a ogni domanda, che sia la capacità di ascoltare
00:07che fa la differenza, soprattutto quando l'interlocutore che hai davanti non è un interlocutore accondiscendente o remissivo, ma non
00:17è neanche un interlocutore che antepone il giudizio ideologico al merito delle questioni, che invece è pronto a valutare con
00:23onestà.
00:25Quel tipo di interlocutore è particolarmente prezioso e Pierpaolo Bombardieri e la UIL hanno rappresentato in questi anni per noi
00:33esattamente quel tipo di interlocutore.
00:43Abbiamo messo sul tavolo le nostre proposte, a volte erano convergenti, altre volte non lo erano, però siamo sempre entrati
00:49nel merito, con una franchezza che è sempre stata un po' la cifra del nostro confronto, non è mai venuta
00:57meno.
00:57Io penso che sia stato soprattutto grazie a quella franchezza che il nostro dibattito ha sempre prodotto dei risultati positivi
01:05per la nazione e per i lavoratori.
01:08Allora sono qui ovviamente anche per dire grazie alla UIL per aver saputo interpretare il confronto tra governo e parti
01:16sociali nella sua accezione più nobile e alta.
01:19Dopodiché ovviamente io proverò a entrare nel merito di alcuni dei temi che il segretario generale ha sviluppato nella sua
01:25relazione, sarebbe impossibile entrare nel merito di tutti, salvo monopolizzare il congresso, ma cercherò di dare qualche risposta di fare
01:34del mio meglio.
01:35Partiamo dal salario. Il segretario Bombardieri ha definito una vittoria della UIL la scelta di far corrispondere il salario giusto
01:43al trattamento economico complessivo sancito dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali e datoriali più rappresentative.
01:53Sicuramente era una rivendicazione della UIL, sicuramente è stata una vittoria, io credo che sia stata una vittoria di tutti
02:01i lavoratori italiani, io credo che sia stata una vittoria della nazione nel suo complesso.