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  • 4 mesi fa
MODENA - Dalle tastiere dei computer al vasetto dello yogurt, dai flaconi di detersivo fino al paraurti di un'auto. Sono le cosiddette plastiche rigide e sono le più difficili da rigenerare con efficacia. Grazie a uno stabilimento all'avanguardia però si potranno ottenere fino a 30.000 tonnellate di polimeri riciclati di alta qualità a partire da rifiuti plastici rigidi. È quello che sorgerà a Modena, all'ombra del polo della multiutility Hera in via Cavazza, dove già coesistono il termovalorizzatore e l’impianto di depurazione delle acque reflue. Qui, con un investimento da circa 50 milioni di euro, 7,7 dei quali finanziati dal Pnrr, Aliplast, società controllata del gruppo e consolidata realtà nel panorama nazionale nella raccolta, riciclo e rigenerazione della plastica, sta costruendo un impianto hi-tech che tratterà appunto i rifiuti plastici rigidi, provenienti in particolare da settori come l’elettronica di consumo e l’automotive, in cui sarà possibile ottenere polimeri riciclati di alta qualità e dalle caratteristiche comparabili a quelle dei materiali vergini, ottenuti da fonte fossile.

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Trascrizione
00:00Nel concreto qui ricicleremo delle plastiche rigide. Cosa vuol dire plastiche rigide?
00:05Vuol dire materiali che vanno dal vasetto, dello yogurt, alla vaschetta del gelato,
00:11fino alla cassa, alla cassetta, alla tastiera del computer, per arrivare a oggetti di dimensione grande
00:15come un paraurti di un'auto. Questi entreranno nel nostro impianto, seguiranno tutta una serie di passaggi
00:23tecnologicamente all'avanguardia di riciclo meccanico avanzato per uscire nella forma di granulo o di macinato,
00:31che è la forma base della plastica, per essere riutilizzate da queste stesse industrie che ci hanno fornito il rifiuto.
00:38Le plastiche, alcune di queste, non sono riciclate perché i processi non riescono a trarne dei materiali
00:45che abbiano un valore sufficiente tale da spiegare il costo del processo.
00:50Nel mondo dell'elettronica di consumo, certe plastiche non riesce a prenderle, certi rifiuti oggi vengono riciclati
00:56in dei materiali un po' degradati che non possono andare a tornare ad essere la tastiera del computer.
01:02Quindi noi cosa facciamo in più? Riusciamo a indirizzare, almeno questo è l'obiettivo, una domanda che oggi non ha
01:08l'offerta,
01:09cioè vorrei questi materiali ma in realtà non li trovo o ne trovo molto pochi, ma devono inserire dei materiali
01:16riciclati
01:16sia perché lo chiedono i loro clienti che perché la normativa europea glielo inizia ad imporre
01:23da 2025 e sugli anni successivi.
01:26Sicuramente qui stiamo costruendo uno dei più impianti più innovativi d'Europa per il riciclo delle plastiche rigide
01:36e quindi tutto ciò che arriva dall'on personal care, quindi flaconi di detersivi, flaconi proprio della cosmetica,
01:48scarti di componenti dell'automotive, scarti di componenti dell'elettronica di consumo.
01:55Quindi è un impianto molto molto flessibile e capace di attrarre tutta questa quantità di plastiche rigide
02:03che oggi è difficilmente riciclabile.
02:06Questo è un progetto che si inserisce nella transizione ambientale,
02:13oltre a quella energetica che il gruppo era, ormai su cui spinge da anni.
02:20Il processo di transizione ambientale significa quindi rigenerare, recuperare, rigenerare le risorse,
02:26chiudere il cerchio e questo quindi parliamo di economia circolare.
02:30È un obiettivo molto alto perché dobbiamo andare nella direzione della neutralità carbonica,
02:37dobbiamo recuperare i materiali, dobbiamo assicurare l'economia circolare,
02:42dobbiamo cercare di trovare il recupero nel senso più assoluto.
02:46E quindi oggi è una giornata importante, un investimento a 50 milioni di euro
02:49per una garanzia di 50 posti di lavoro e quindi credo che anche questo sia importante,
02:54ma soprattutto sta dentro a quel percorso di transizione ecologica e di sostenibilità
02:59che vogliamo portare avanti insieme a ERA, che è un riferimento certo per il nostro territorio
03:03e per la competitività del nostro territorio, che attraverso questo investimento,
03:08attraverso l'investimento dell'Idro John Valley, attraverso scelte forti,
03:13considera sempre di più i territori come un valore e considera il nostro sistema imprenditoriale
03:19come la condizione per competere.
03:21Abbiamo bisogno di continuare a competere ad alti livelli, con grande sostenibilità e grande qualità.
03:29Grazie a tutti!

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