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  • 4 mesi fa

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Trascrizione
00:00Siamo con Paolo Lattanzio, candidato nella quota proporzionale del Partito Democratico
00:07nella circoscrizione Bari e provincia. Lattanzio, leggiamo sulle cronache locali che in Puglia
00:16stanno interversando bande criminali. Che cosa sta succedendo a livello di sicurezza
00:22per i cittadini? Sì, direttore. La situazione pugliese è quanto mai problematica e esplosiva.
00:34Noi abbiamo due grandi zone che ci preoccupano come cittadini. Una ovviamente è quella del
00:40Foggiano, nel quale lo Stato negli ultimi anni ha finalmente riconosciuto la presenza della
00:47quarta mafia, di una mafia e foggiana, e cerignorana, e garganica, molto aggressive, molto simili
00:54alle caratteristiche dell'Andrangheta. Una mafia che fa ancora scoppiare bombe, che intimidisce
01:01i commercianti e che soprattutto esercita una pressione dal punto di vista estorsivo davvero
01:09capillare. E poi abbiamo, quindi molto strutturato, la mia città Bari. Bari è essenziale,
01:17strana, come al solito, perché anticipa i tempi di quello che succede in tanti altri
01:23contesti. Le ultime indagini, parlo degli ultimi dieci anni, hanno messo in carcere gran parte
01:30dei boss mafiosi delle varie famiglie. E questo ha creato, sia a livello cittadino, sia anche
01:36a livello di effervescenza, di proposte politiche, una tranquillità, come se il fenomeno fosse
01:42risolto per sempre. Cosa che invece non è, perché è chiaro che c'è un'attività
01:48carsica che si sviluppa, è chiaro che con la pandemia le mafie hanno da un lato infiltrato
01:53molte imprese, hanno acquisito molte imprese che prima erano floride, ora sono in difficoltà,
02:00ma soprattutto hanno acquisito un enorme consenso sociale. Questo unito ad un approccio fortemente
02:07commerciale della mia città, unito al porto, che per noi è il luogo di apertura d'oriente,
02:13ma anche di apertura storicamente a grandi traffici e anche irreciti, ha rivitalizzato
02:18negli ultimi anni le famiglie mafiose locali. Un esempio su tutti, un esempio importante,
02:25pochi giorni fa è stato liberato Lello Capriati, uno degli assassini di una giovane vittima
02:34innocente di mafia, Michele Fazio, ucciso per sbaglio sotto casa sua a 16 anni nel luglio
02:40del 2001 e senza entrare nella vicenda giudiziaria. Quando Lello Capriati è tornato a Bari Vecchia,
02:48roccaforte della famiglia Capriati, gli sono stati tributati omaggi, una processione, fuochi
02:53d'artificio, come se fosse tornato un personaggio di spicco. E allora a me questo preoccupa.
03:01Mi preoccupa perché la società è penetrata dalle offerte di guadagno di potere illusorio
03:09ovviamente che la mafia può fare, ma mi preoccupa perché certe manifestazioni vogliono anche
03:14dire che l'impegno civico e l'impegno politico hanno lasciato ampie zone senza controllo.
03:20Ecco Lattanzio, nel momento in cui dovesse appunto ritornare in Parlamento, qual è il
03:27primo impegno su questo versante che si sente di prendere nei confronti della sua città
03:33a Bari?
03:35Allora, io continuerei con le attività che ho condotto in Commissione Antimafia fino a domani
03:43quando voteremo la relazione finale. Vedo tre grandi assi. Il primo è quello di intensificare
03:51gli sforzi a favore delle forze dell'ordine perché ci siano maggiori risorse e umane e
03:57tecnologiche per fare prevenzione e contrasto patrimoniale alle mafie. Perché noi rischiamo
04:04adesso che anche sui fondi del PNRR, che sono a rischio di aggressione da parte della criminalità
04:10organizzata, rischiamo che i suori controlli amministrativi non diano frutti. Perché
04:16banalmente, come anche dalle ultime indagini nella stessa Bari e dagli ultimi sequestre e
04:20confische, semplicemente le famiglie mafiose mettono lì prestanome, che sono al libro paga,
04:25come titolari delle imprese ed essendo incensurati al momento della verifica, questi non presentano
04:32dei profili di rischio e paradossalmente possono partecipare ai bandi. Secondo punto collegato
04:39a questo riguarda un investimento netto, deciso, importante, su quale avevo già iniziato a lavorare
04:47anche con le forze di polizia, per rendere veramente interoperabili le banche dati, affinché
04:57tutti i database possano dialogare fra di loro e incrociarsi in maniera molto più facile per dare
05:04evidenze su tutto lo spettro dei reati che possono essere di interesse delle mafie. Quindi
05:10una facilitazione, se vogliamo, amministrativa, ma che in realtà è un cambiamento radicale di paradigma.
05:17Terzo, ma non ultimo, una presenza ed un intervento attraverso un grande piano nazionale
05:24contro le mafie, che sono riuscito a far inserire nel programma del Partito Democratico,
05:28per rafforzare i termini di prevenzione. E qui è un lavoro a metà fra politica e sociale,
05:34perché molto è compito della politica, ma è anche compito, io lo sento molto venendo
05:39da quell'universo dell'antimafia sociale, per molta parte si tratta di riattivare,
05:46rianimare, dare nuovi strumenti a tutti coloro che insieme, ma con modalità diverse rispetto
05:54alla magistratura, alle forze dell'ordine, fanno una lotta quotidiana, fanno quella antimafia
06:00di prossimità che permette di contrastare con l'educazione, con la scuola, con la cultura,
06:05con la partecipazione sociale, ovviamente con i ragazzi e le ragazze, quindi con i più
06:09giovani, ogni forma di avvicinamento anche suguembrinare alle mafie.
06:14Grazie a Paolo Rattanzio, candidato nella quota proporzionale del Partito Democratico
06:20nella circoscrizione Bari-Città in Puglia. Grazie.
06:25Grazie a te.

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