00:04Partendo proprio dalla parola miglioramento, mi sembra che sia questa la chiave di lettura
00:08che tutti gli stakeholders hanno dato della interpretazione dei dati. Dati in miglioramento
00:16dal punto di vista del valore oggettivo, ma anche della crescita della performance. Ecco,
00:21questo è ciò che dobbiamo fare anche noi manager nelle nostre aziende, coinvolgendo le persone
00:27innanzitutto, modificando le organizzazioni in maniera non solo più resiliente, ma anche più innovativa
00:33e capace di essere sostenibile. Tutto questo perché non siano soltanto parole, significa costruire
00:39orizzontalità e cercare di spostare dai silos, da quelle verticalità segmentarie che noi siamo
00:47abituati a trovare nel cosiddetto ospedale, nel cosiddetto territorio, nel cosiddetto sanitario
00:52sociale. Ecco, invece costruire ponti, orizzontalità e capacità di mettere davvero la persona al centro
00:58con una logica che sono i setting erogativi, che sono le prestazioni, che sono i servizi a muoversi,
01:04a modificarsi, a rendersi fruibili verso quella persona che è sempre lei, nonostante abbia bisogno
01:10in un momento di una cosa e in un altro momento di un'altra, dalla casa all'ospedale. Lungi da
01:15me
01:15sostituirmi a chi ha compiti programmatori o accademici, ma certamente una proposta la potrei
01:22fare con il senso dell'esperienza, quella della comunità di pratica, cioè quella del luogo
01:27dove tra pari le aziende, i cittadini, gli operatori, piuttosto che i vari livelli di partecipazione
01:34si possono incontrare, scambiarsi esperienze, condividere buone prassi e ripartire non più
01:39da una somma di singoli elementi, ma dalla costruzione di un nuovo prodotto. Ecco, questo nuovo prodotto
01:44può essere il risultato di miglioramento atteso.
Commenti